In una finale appassionante, Daniel Ferrari ha mostrato fin da subito la sua voglia di vincere, facendo capire le sue intenzioni fin dai primi scambi. L'inizio del match è stato impressionante: Ferrari ha letteralmente preso il controllo del gioco, portandosi rapidamente sul 6/0, lasciando il pubblico senza parole per l'incredibile avvio.Tuttavia, il ritmo travolgente di Ferrari ha avuto un effetto anche sulla sua condizione fisica. Un calo di energie, probabilmente dovuto allo sforzo intenso, ha permesso al suo avversario di rientrare in partita. Quest'ultimo ha approfittato della situazione, infilando due giochi consecutivi che hanno riacceso le speranze di rimonta. La sensazione di un possibile recupero si faceva strada tra il pubblico, e il match si faceva sempre più incerto.Ma Ferrari non si è lasciato prendere dallo sconforto. Con determinazione e lucidità, ha ripreso in mano le redini dell'incontro, tornando a imporre il suo ritmo e la sua aggressività. Nel finale, ha messo in campo tutto il suo valore, chiudendo il match con un punteggio di 9/3 e quattro decisivi killer point che hanno sancito la sua vittoria.Prima finale e primo titolo per Daniel che lascia ben sperare per il futuro in Raft, grande merito anche a Cristiano Martinelli alla sua terza finale con un titolo in bacheca, due ragazzi che sicuramente saliranno di livello, ringrazio il tennis di Rodengo Saiano per l'ospitalità e tutti i partecipanti.Alle prossime sfide, ciao a tutti.
In un’appassionante finale, Piovani ha conquistato il titolo con una prestazione convincente, vincendo entrambi i set con lo stesso punteggio di 6-2. La partita si è distinta per la sua intensità e ritmo alto, con due set quasi fotocopie l’uno dell’altro, caratterizzati da scambi veloci e colpi vincenti spesso messi a rischio, che hanno reso il match spettacolare e ricco di emozioni.L’incontro ha visto Piovani dominare con una prima di servizio molto efficace, superando il 60% di punti vinti con la prima battuta, una componente chiave che gli ha consentito di mantenere il controllo dello scambio e di mettere pressione all’avversario. La sua capacità di imporre il ritmo fin dall’inizio si è riflessa in una serie di scambi rapidi e aggressivi, dove la scelta di rischiare con colpi vincenti ha portato sia a punti spettacolari sia a qualche errore di troppo, ma comunque a un rendimento complessivamente superiore.Un elemento determinante della vittoria è stato il suo back di rovescio, rivelatosi estremamente efficace nel neutralizzare le offensive dell’avversario e nel mantenere la pressione. Questa arma si è dimostrata fondamentale per Piovani, permettendogli di guadagnare punti preziosi e di controllare gli scambi più complessi.Due colpi in particolare hanno fatto la differenza: un ace ben piazzato nel momento cruciale e un rovescio vincente in risposta a un attacco avversario. Questi colpi hanno dato il break decisivo e hanno contribuito a consolidare la vittoria in entrambi i set, dimostrando come la combinazione di potenza e precisione possa fare la differenza in una partita così combattuta.In conclusione, Piovani si è dimostrato un giocatore deciso, capace di gestire la pressione e di sfruttare al massimo le proprie risorse tecniche. La sua vittoria, arrivata con due set identici e una prestazione di alto livello, lascia ben sperare per il suo futuro nel circuito.Ringrazio il tennis Lograto e tutti i partecipanti , alle prossime sfide, ciao a tutti.
Giunge a destinazione oggi la tappa Bronze di Natale al MATCH BALL TC. La sesta edizione di un evento ideato dal Supervisor Raftennis e titolare dell'ONDA TC di Terracina Paolo Ranaldi, che premia tutti i partecipanti, quale ringraziamento di fine anno per la categoria più agguerrita e sempre presente nel campionato annuale: la Bronze. Quest'anno è toccato al MATCH BALL TC ospitare la tappa che ha visto la partecipazione di ben 25 fighters di categoria. Molti i match non disputati purtroppo, a causa di un'influenza contaggiosissima che complice il maltempo ha peggiorato le cose. Non passa inosservato il new entry nel circuito MARCO Pavia, che fa la voce grossa ai quarti scavalcando senza difficoltà MARCELLO Celentano; mentre EMILIANO Malaspina cede il passo a MARIA Todaro per influenza cavallina; stessa sorte per DAVIDE Cicetti costretto al ritiro dai quarti per lo stesso motivo; compensano la carenza di gioco DARIO Minutilli e RICCARDO Romei, con la disputa di un quarto di finale combattuto come non mai. Tre ore e quaranta per i due che non mollano di un centimetro nel primo set, con un Romei agguerrito come mai prima d'ora, che lascia giungere a meta un Minutilli provato, dopo un combattutissimo tiebreak in secondo set, veramente un big match!! MARIA Todaro non riesce a contenere MARCO Pavia in prima semifinale malgrado le sue migliori intenzioni di gioco; mentre in seconda DARIO Minutilli scivola comodamente in finale a tavolino, per malattia del suo avversario MASSIMILIANO Viti. Arriviamo perciò oggi ad assistere a questa "nuova" finale, tra due giocatori che non si sono mai incontrati prima, una finale inedita e certamente non priva di sorprese. Partita difficile per DARIO Minutilli che nell'altra metà campo si trova ad affrontare un vero gigante. MARCO Pavia new entry in RAFT, deve aver sottovalutato le sue capacità di gioco al momento dell'iscrizione, definendosi un "Bronze", mentre sul campo si è rivelato un ottimo Silver, anche molto preparato. Dunque match tutto in salita per DARIO e in discesa ripidissima per MARCO, che senza troppi complimenti in un'ora di gioco, chiude la pratica e conquista il primo podio della sua recente carriera nel circuito, col risultato di 6/1 - 6/0. Meritato secondo posto per DARIO Minutilli.
Grandissima partecipazione per il doppio limit 3150 di Osio, che vede ai nastri di partenza coppie di grande prestigio tra le quali spiccano i coccardati Manzoni/Husman, Rolfi/Foletti e Nava/Pezzali. L’ entry list è talmente densa di nomi importanti da sembrare uno slam di categoria superiore. Pronti via, avanzano Manenti/Del Grande (su Bonassi/Iorio) e Ghisleri/Locatelli (su Belli/Aversa) nei turni preliminari, mentre negli ottavi si segnalano subito le capitolazioni degli ambiziosi Manzoni/Husman, Duranti/Leopizzi e Cadei/Zoni. Spiccano le convincenti vittorie di Marchetti/Epis su Lamera/Loda e su Salmoiraghi/Salmoiraghi su Valloncini/Cappelli. Nei quarti viaggiano col vento in poppa la coppia formata da Salmoiraghi padre e figlio e Pagani/Gualandris, rispettivamente su Manenti/Del Grande e Caraffini/Righetti. Combattute fino all’ultimo le altre due sfide che vedono spuntare di misura Lecchi/Mutti su Marchetti/Epis e Rolfi/Foletti su Pezzali/Nava. Semifinale degne dell’importanza del torneo: Pagani/Gualandris domano gli arrembanti Rolfi/Foletti per 6-4, mentre Salmoiraghi/Salmoiraghi hanno la meglio solo al tiebreak su Lecchi/Mutti. Finale combattutissima che si è decisa all’ultimo game prima del tiebreak, in cui degli inattesi errori sottorete di Pagani/Gualandris hanno cambiato l’inerzia del match. Al tiebreak, la coppia Salmoiraghi/Salmoiraghi ha alzato il livello, complice l’ indecisione (o la paura di vincere) degli avversari, e si sono aggiudicati la prima coccarda insieme. Se per il padre Stefano la collezione è molto ampia, per il giovane Simone è la prima in bacheca. Gli auguriamo di una lunga serie.
Termina anche il torneo denominato “ Iron New Season” svoltosì nel circolo di Telgate , ormai a voi conosciuto.4 le TDS Manzoni , Bonfadini , Pasinetti , Averna che non riusciranno però , nonostante affronteranno il torneo con caparbietà, a conquistarsi la finale !Saranno invece Mamelli, giocatore in crescita , e Belotti , padelista da strapazzo, a giudicarsi una finale tutta da giocare , all’insegna della grande sportività e determinazione che distinguono i giocatori. Si gioca di sabato, giorno per me di lavoro, ma telefono al capo , lo mando a quel paese e gli dico che ho di meglio da fare di quattro caffè bruciati , scadenti e serviti anche male. Mi precipito a Telgate e , non prima di aver salutato Jack il cane del gestore , vado a godermi lo spettacolo. Difficile gestione per Mamelli inizialmente, che dovrà adattarsi alla palla insidiosa e tagliata di Belotti E., famoso padelista dei quartieri spagnoli. Anche la gestione della direzione di palla di Belotti mette non poco in difficoltà Mamelli , giocatore accademico dalla palla pulita . I primi game sono belli combattuti ma sembra che per Mamelli non ci sia la soluzione ( come dargli torto d’altronde. Uno si iscrive ad un torneo di tennis , dove insegnano a tirare sveglie da fondo campo , e si trova il maestro della rete ! )Ma senza arrendersi e senza paura Mamelli comincia a disinnescare gli innumerevoli attacchi a rete di Belotti, a suon di passanti e rovesci piazzati . Arrivati a questo punto ho un vuoto , poiché dal campo affianco mi chiamano per sapere se il tie-break si gioca a 5 minuti dalla fine e vado a dividere la rissa a sangue formatasi per via della regola ( : - )))))) ) . Tornata sul luogo del delitto belottiano, trovo gli ultimi due game , giocati davvero fino all’ultimo punto . Troppo tardi per Mamelli che aveva trovato la chiave per poter scardinare Belotti , che si aggiudica il primo posto !!!!!! Niente Campari nella coppa , causa il poco tempo a disposizione e tutti sotto la doccia ( anche io ma a Osio Sotto perché giocavo lì)!!! Alla prossima, Supervisor Silvia !
ODE ALLA PERSISTENZA (ED ALLA DISPERAZIONE):606. Sono le partite che ci sono volute per aggiungere al palmares l'agognata coccarda oltre ad un sontuoso cachet per l'illustre socio di doppio in bevande analcoliche e fritture consumato in tarda serata al JoeKoala, ma il buon Martini ce l'ha fatta.Nella giornata del record di coppie per il MegaSlam Australian Open doppio maschile, 58 spalmate sui 4 tornei, il limitato 3650 (o come lo chiamano i rebels, “il mini no limit”, dato il livello che ormai è davvero estremamente alto), con le sue 20 coppie si aggiudica la palma del più affollato, parte per terzo, dopo i “colleghi” 2450 e 3150, attorno al mezzogiorno, con alcuni tennisti ancora in corsa nei precedenti ed alcuni già “bacchettati” dal campo, tutti con la voglia di dar battaglia a quella benedetta pallina.Sono 4 i pre turni di 16esimi che andranno a comporre il tabellone allineandolo agli ottavi, nel derby CD10, FolettiRolfi fanno fuori BonassiIorio 9-2, i fortissimi Cremonesi GhidiniSilla regolano i milanesi PezzaliNava non senza patemi, 9-5, stesso punteggio per la neo coppia MuttiDeMaio su MarchettiZoni, chiude il big match, peccato si siano beccati proprio in un pre turno, fra RoccaFrassine e LameraBelli, con i bresciani sempre ad inseguire ma che si portano anche sull'8-7, fino ad un tiebreak da montagne russe che vede spuntarla i bergamaschi, 9-8.Nel tabellone, parte alta, cade subito la tds#1 formata da PaganiMinali, per mano degli indiavolati FolettiRolfi, autori di un gran torneo anche nel 3150, 9-4, fuori subito anche i fortissimi milanesi DiRoccoTonini, partita bellissima e punto su punto quella vinta, decisamente a sorpresa, da ZorziGhisleri, 9-8 al tiebreak; il 9-5 di CappelliCaraffini su PoloniTaroni mette subito in chiaro che i cremonesi puntano al bersaglio grosso, non scherzano nemmeno i loro conterranei SillaGhidini con il 9-6 su ManentiCadei, tds #4.Nella parte bassa scende in campo la tds#3 e coppia spauracchio del tabellone, il buon Martini infatti si prende niente di meno che il Campione Assoluto Raft 2025 in carica, il buon Odolini però non è in tabellone per fare riscaldamento per il no limit, e chiarisce subito le sue intenzioni, 9-4 a BelliLamera ed avanti i prossimi: laconico il commento di Flavio&Robi: “con Odolini in campo dovevamo bombardare Martini senza pietà, solo che quello rispondeva a tutto!”. Ancora troppo forti i bombardieri ValsecchiVilla per le nuove leve del circuito HusmanManzoni, 9-2 per Lucio&Paolo, mentre un Salmoiraghi on fire ed affamato di punti nella corsa contro il baff, ehm, contro il tempo, cerca di accorciare su Pagani in testa al ranking, 9-5 per lui in coppia con Duranti alla forte coppia bergamasca MessaPrandina; chiude gli ottavi un match con grande carica muscolare e garra, TomassoliLoda hanno la meglio sul filo di lana sui forti MuttiDeMaio.Quarti di finale belli tosti, apre la coppia on fire di giornata, FolettiRolfi vincono un match dispendiosissimo contro ZorziGhisleri, soltanto al tiebreak, 6-5, basta un break a CaraffiniCappelli per aggiudicarsi il derby del torrone con SillaGhidini, fortissimi, sorpresa non tanto nel risultato finale ma nelle proporzioni, il 6-1 di OdoliniMartini su VillaValsecchi è una dichiarazione d'intenti, ormai i due hanno carburato ed ora sono pronti all'impresa; chiude un altro tiebreak, partita sanguinosa e dispendiosissima, a fare la differenza ad Osio Sotto uno smashsteccavolèe che torna indietro del buon Tomassoli che lascia attonito (e porconante), l'amico Salmoiraghi, Duranti invece rimane fermo al 2019 come computo delle Coccarde e con un level ancora appetibile nei limitati.Si ferma ancora in semifinale la cavalcata di RolfiFoletti, autori di due tornei di spessore, forse troppe le energie consumate, ma CaraffiniCappelli sono forti sul serio ed il 6-4 con il quale sbarcano in finale è meritato, li raggiungono MartiniOdolini, sempre più a loro agio in coppia, 6-2 sui gagliardi LodaTomassoli, Matteo lo conosciamo tutti, a stupire per continuità durante match e torneo (il suo tennis nessuno lo discute) è Giorgio, livello espresso davvero notevole, degno di un 3650.La Finale, che chi vuole può riguardare in streaming sulla pagina ufficiale Raft su Instagram, è una bella partita, per nulla scontata, che si gioca in coda al programma sul bellissimo Centrale di Osio, CaraffiniCappelli danno tutto, sotto di un break lo recuperano sino al 4-4, a quel puntoun pò le energie vengon meno, un pò Odolini fa l'Odolini ed un Martini in trance agonistica il resto: 6-4, terza Coccarda per Matteo e prima in assoluto per Giorgio, alla partita 606!Grazie a tutti ragazzi, sempre bello il caos dei doppi!#PlayRebel #StayRaft