Hanno sbancato, letteralmente, il doppio misto 3150: la coppia formata da Mery Mura e Andrea Loda ha dominato il MegaSlam più impegnativo di giornata e si è aggiudicata la coccarda 2026.22 coppie e moltissime province rappresentate nello Slam misto più frequentato del fine settimana. I primi turni vedono già sfide interessanti e combattutissime sulle quali spiccano le vittorie di Brugnoli/Fausti su Pagani/Fregan, Storelli/Cadei su Decima/Ghisani, Husman/Colli su De Leo/Omassi, per non parlare della tiratissima Oggiono/Teluatnikova-Lamera/Pirovano, vinta da quest’ultimi al tiebreak. Avanzano con decisione anche Toma/Casciano e Trapletti/Valsecchi che cedono però ai mattatori di giornata Mura/Loda in un avvincente tiebreak nei quarti di finale. Le altre coppie semifinaliste - Storelli/Cadei, Lamera/Pirovano e Salmoiraghi/Messina - hanno invece un percorso più agevole con un triplo 6-1 rispettivamente con Husman/Colli, Toma/Casciano e Candido/Villa.Le semifinali decretano le migliori coppie di giornata. Se da una parte Mura/Loda non mostrano segni di cedimento ma, al contrario, di un affiatamento sempre migliore nella netta vittoria su Storelli/Cadei, la vittoria di Lamera/Pirovano contro Salmoiraghi/Messina è meritata e sofferta, frutto di una prestazione maiuscola contro i quotati Salmoiraghi/Messina.Complice un temporale di stagione che interrompe le gare in corso durante il tardo pomeriggio, la finale si disputa in prima serata, con le luci dei riflettori ad illuminare la verde erba di Bonate. Campo leggermente umido come nei primi incontri del mattino e una visibilità modificata alla quale si adattano meglio Andrea Loda e Mery Mura. Il primo solidissimo ed efficace come da tradizione, la seconda letteralmente implacabile sull’erba, in un fine settimana che la conferma prima assoluta del ranking di doppio e prima assoluta anche nel singolare, a conferma di uno stato di forma pazzesco. Complimenti a loro e agli ottimi finalisti, Ilaria Pirovano e Roberto Lamera.
Bonatimbledon doppio maschile 3650, altresì denominato dai Rebels “il MiniOpen”, vede al via 13 coppie, fra nuove proposte e nuove coppie formatesi per l'inesorabile incedere del nuovo algoritmo dei level, che torneo dopo torneo inquadra sempre meglio i livelli dei giocatori, in base sì alle vittorie e sconfitte, ma anche all'entità delle stesse, costringendo spesso ad una campagna acquisti last minute che sparigli le carte.Di coppie storiche e rodate nel limit ce ne sono, 5 direi, per essere precisi, con vari match giocati in coppia ed alcune affermazioni di peso, ad una di queste mancava l'acuto, coppia che fa parte di un trio, quello del Clubbino's, che ha visto spesso Valsecchi e Marchetti fare coppia con Arrigoni, ma ultimamente sono Giancarlo e Lucio a presentarsi ai MegaSlam, destando sempre un'ottima impressione ma mai centrando l'obiettivo: sino a domenica scorsa.Sono 5 i match di ottavi di finale, nel primo la neo coppia bergamasca LameraNembrini estromette a sorpresa i Campioni di Albarella ‘26 nel 3450 DiMarioBettinsoli, 9-7, buono l’esordio per DurantiPisoni che s'impongono per 9-6 su TameniValloncini testando campi ed intesa per quella che per loro sarà un giornata memorabile (che racconteremo nel successivo articolo); partita funambolica quella vinta al tiebreak, 9-8, da una delle nuove formazioni più interessanti del torneo, SalmoiraghiTesio, ovvero due specialisti di Bonatimbledon, che in rimonta si guadagnano i quarti di finale a spese di LocatelliAsofii. Ottimo l'esordio anche del nuovo duo, che probabilmente rivedremo in futuro, MuttiZoni, 9-2 sulla coppia composta dal #1 del ranking nazionale dei doppi Pagani ed il suo pupillo, nonché astro nascente (dsc*) Manzoni, coppia interessante, ma ancora acerba per il “MiniOpen”. A chiudere il novero degli ottavi, l'affermazione degli esperti bergamaschi BelliCadei, 9-5 sui tosti milanesi SotgiuSerati.Con i quarti di finale scendono in campo le tds, ed OsioHusman, la #1, dimostrano subito di fare sul serio con il severo 9-2 su LameraNembrini, cade invece un pò a sorpresa la #4, non perché PisoniDuranti non siano un'ottima coppia, semplicemente perché chi vi scrive non credeva si potessero adattare così in fretta alla superficie, il 6-2 sugli specialisti di Bonate SalmoiraghiTesio fa salire notevolmente le loro quotazioni di giornata. A proposito di specialisti dell'erba, ValsecchiMarchetti esordiscono da par loro tra comodini di Lucio ed il moto perpetuo di Giancarlo liquidando 9-3 i pur bravi MuttiZoni che pagano la scarsa conoscenza reciproca, spettacolo e bagarre nel derbyssimo fra TomassoliDurantiSr e BelliCadei, la spunta la tds #2, Fabio&Robi la portano a casa al tiebreak 9-8.Semifinali di livello, con OsioHusman a far fuori gli ormai quotatissimi DurantiPisoni 6-4, Edu segna lo smacco a distanza su Fabio, che in coppia con Robi non riesce ad arginare la furia di Lucio&Giancarlo, lanciatissimi verso la loro prima, agognata Coccarda di coppia, 6-1 per loro. Coccarda che arriva dopo una gran finale vinta sui punti importanti, 6-4, su Andrea&Edu, torneo di livello anche il loro, secondo MegaSlam in bacheca per Valsecchi dopo 5 anni dal primo (AO 3450, 2021, ndr), terzo per Giancarlo, a 4 anni dal primo, AO limit 3450 2022, e Bonatimbledon limit 3450 2024, sempre entrambi in coppia con "il grande assente"in coppia con Arrigoni.Bravi davvero ragazzi, Coccarda strameritata.#PlayRebel #BeRaft #UnderMoustache
Si conclude in data odierna la tappa BRONZE di fine Maggio all'ONDA TC.Un CARLO Cicerano inedito, mette alle corde ANDREA Nalli ai quarti, in un match lampo, che si aggiudica in un'ora di gioco per 6/2 - 6/2;LUCA Romano con MASSIMILIANO Viti si aggiudica il primo set per 6/0, ma è costretto al ritiro sul 5/6 del secondo a causa di un'infortunio pregresso che gli si ripropone nel giorno sbagliato;il new entry nel circuito FRANCESCO Minutillo compie un gran bel percorso sul tabellone, vincendo preliminare di qualificazione, terzo turno, agli ottavi incontra ELVIRA Di Lorenzo con cui disputa e si aggiudica un combattutissimo incontro, per concludere in bellezza ai quarti, con DANIELE Ritarossi, DANIELE gli assesta un pesante 6/3 in primo set, ma FRANCESCO non si arrende e si aggiudica secondo e terzo set per 7/5 - 7/6!Ultimo quarto tribolato per DARIO Cerullo con MARCO Tredici, DARIO perde il primo set per 1/6, vince il secondo 6/3 e si ritira subito dopo, a causa di un forte dolore al tendine d'Achille.MARCO Tredici arresta la corsa dell'esordiente FRANCESCO Minutillo (al quale rivolgiamo i nostri più sentiti complimenti per l'ottima prestazione) e conquista facilmente il posto in finale, mentre CARLO Cicerano incontra in seconda MASSIMILIANO Viti, in un periodo di strepitosa forma fisica che si abbatte come un macigno su CARLO Cicerano e nulla da fare per lui.Dunque oggi assistiamo con entusiasmo a questa finalissima tra MARCO Tredici e MASSIMILIANO Viti che certamente garantirà forti emozioni. Un primo set equilibrato al cento per cento fra i due e tiratissimo all'inverosimile, tanto è vero che alla fine ha la meglio MASSIMILIANO, che come abbiamo gia sottolineato in precedenza, è cresciuto tantissimo e moltissimi punti se li aggiudica con degli inaspettati ace, che lasciano di stucco MARCO. Nel secondo set, Tredici abbassa leggermente la guardia, visibilmente affaticato anche dal caldo torrido e incessante di questi giorni. Viti invece non molla e continua a tenere alto il suo ritmo di gioco, non curante del caldo, del sudore e del fiato che è sempre piú corto anche per lui. Parte a cannone, nel secondo set MASSIMILIANO Viti, determinato più di prima a tagliare il nastro del traguardo e a portare a casa la prima vittoria della sua carriera in RAFT. Obiettivo raggiunto con orgoglio per lui, che sale sul podio col risultato di 7/6 - 6/3 e conquista anche la categoria SILVER. Soddisfazione pure per MARCO Tredici, per il meritato secondo posto. Biiig match!!!
Neanche il tempo di concludere il limitato più basso che si parte nel 3150, con due gironi da 3, tutte le partite ai 6 games e parecchie giocatrici iscritte a entrambi i tornei, escludendo i singolari. Prima dell'inizio mi faccio portavoce delle critiche volte a Fausti, che ci ha concesso, anche se oserei dire segregato, nei campi più irregolari (perchè gli altri sono regolari??) e con la giusta dose di arroganza mista a paraculaggine ci spostiamo sui due campi più decenti. Il rimbalzo è migliorato? Assolutamente no! Ma le ragazze sono contente e io di conseguenza : )Ad essere escluse dalla fase finale, in cui accedono le prime due classificate per girone, saranno Tonon/Trapletti nel girone 1 e Storelli/Valsecchi nel girone 2. Pezzotti/Mura non riescono nell'impresa di una doppietta dopo il loro recente successo al RG, cedendo per 3/6 in semifinale alla gran coppia bergamasca Piacentino/Pirovano. C'è subito sintonia fra Morelli/Librizzi , nonostante sia la loro prima volta insieme, disputano un gran torneo, ma non è abbastanza per impensierire De Leo/Toma che le superano per 6/4.Finale molto incerta sulla carta ma che sembrava oramai terminata sul punteggio di 5/2 a favore delle bergamasche, in pieno controllo; come ben sappiamo, però, questo è lo sport del diavolo e fin quando non si conclude il match tutto può succedere e questo è stato uno di quei casi.. Anna&Raluca annullano svariati match point, portano al tie break Ilaria&Luisa trionfando 7/5 in una partita assurda che le consegna l'ennesima coccarda in doppio, vinta meritatamente in questa rimonta clamorosa! Onore alle finaliste e un ringraziamento a tutte le partecipanti : )
Il girone unico, con 4 coppie iscritte, è la formula adottata per il 2450, torneo che dà il via alla giornata femminile di questa domenica a Bonatimbledon. Sono due i campi che Stefano gentilmente ci concede, data la concomitanza col maschile, e sfrutteremo per l'intera durata del torneo con quasi 40 partite, di singolo e doppio, disputate dalle giocatrici che hanno aderito alla giornata a cui, come sempre, facciamo un ringraziamento speciale!Nessun incontro è finito con punteggi netti, tutte le ragazze hanno provato subito ad adattarsi a questa pazza superfice entrando con lo spirito giusto nella competizione! A guadagnarsi la finale, vincendo tutte le partite, saranno Villa / Di Bitonto e Morelli / Storelli che decidono in comune accordo di disputare subito la finale, giocata ai 9 games, senza fare lo spareggio per il primo posto nel girone; Marghe&Silvia partono bene, la sintonia è oramai consolidata e riescono a portarsi in vantaggio, Anna&Sabrina però le studiano e al momento giusto ingranano la marcia che fa cambiare l'inerzia del match aggiudicandosi così la loro prima coccarda per 9/5 sulle loro avversarie che devono rimandare i festeggiamenti per il loro primo titolo insieme. I festeggiamenti per la coppia milanese, invece, non terminano qui.. Ma questa è un'altra storia, ci vediamo nel prossimo articolo : )
Avete letto bene: Stefano Salmoiraghi e Stefano Valloncini hanno vinto il MegaSlam Bonatimbledon di doppio limit 3150. La notizia potrebbe sorprendere i più, ma i Raft addict più incalliti sapevano bene quale sarebbe stata la coppia da battere della entry list.Il lungimirante Stefano Salmoiraghi non è numero uno del ranking di singolare (e terzo nel doppio) per caso: le sue conoscenze tennistiche e la sua presenza fissa negli appuntamenti più importanti della stagione gli permettono di vedere tennis prima e meglio degli altri e di saper pescare dall’archivio rebels uno dei tennisti in ascesa più repentina del 2026. Dopo averci giocato contro negli ultimi due MegaSlam “Salmone” capisce al volo le grandi potenzialità di Stefano Valloncini e lo sceglie come compagno di doppio. L’erba di Bonate sarà la sua consacrazione.Quello di Salmoiraghi/Valloncini è stato un dominio, ma il tabellone nascondeva insidie notevoli. Loda/Belli, Duranti R/Pisoni, Zoni/DiMario, Duranti S/Salmoiraghi S non sono coppie qualunque, come pure Tomassoli/Viotti (il buon Fabio non calca mai il verde di Bonate per fare da comparsa).Sotto il sole di mezzogiorno si consumano le sfide più serrate - Lamera/Nembrini al tiebreak su Serati/Sotgiu, Pagani/Pirovano su Calcaterra/Calcaterra, Loda/Belli su Mutti/Raglio - mentre la lunga giornata di doppi decima strada facendo le coppie impegnate su più fronti. Arrivano alle semi le più solide e meritevoli.Simone Duranti e Simone Salmoiraghi vincono un match tiratissimo contro gli ottimi Andrea Zoni e Giacomo Di Mario mentre i citati Salmoiraghi/Valloncini affinano la loro intesa schiantando Loda/Belli, forse affaticati dai molteplici impegni di giornata.La finale vede di fronte padre e figlio: il giovane Simone Salmoiraghi in coppia con un altro figlio d’arte, Simone Duranti, a caccia del primo trionfo sull’erba vera. Non arriverà per lui dal limit 3150 - la giornata è però ancora lunga - perché Stefano Salmoiraghi e Stefano Valloncini oggi sono insuperabili. Il noto feeling del primo con i campi di Bonate uniti alla sorprendente solidità di Valloncini sono un mix letale. Il 6-3 finale certifica la loro vittoria. Prima, memorabile coccarda per bresciano, ottava per Stefano Salmoiraghi che punta alla doppia cifra entro fine anno. Il suo 2026 siamo certi non ha ancora smesso di regalare emozioni.