Si è concluso il torneo infrasettimanale marzo 2026, svoltosi a Milano-Rozzano a partire dal mese di marzo e aperto a tutti i livelli.Le partite sono state avvincenti e combattute e hanno regalato conferme, ma anche alcune liete sorprese.In particolare: Leonardo Zanoni, Luca Ardizzon, Angelo Leva e Carlo Fontana, ormai attestati ai massimi livelli, e Alain Sanyas in grande spolvero.Ottime prestazioni anche nei primi turni per Alessandro Vottari e Roberto Cervi.E naturalmente i finalisti, protagonisti di una finale epica: Andrea Belingheri (Belinga) vs Claudio Vergazzini (il Verga).Ma veniamo alla finale: non è stata una partita di tennis. È stata una guerra di logoramento, un trattato sulla sofferenza consumato su un campo pesante che sembrava risucchiare le gambe e l’anima a ogni passo. Eppure, su quella terra battuta trasformatasi in sabbie mobili, è andato in scena un rito antico: lo scambio infinito.Il muro contro il muroLa tattica è svanita subito, lasciando spazio alla pura sopravvivenza da pallettari. Quindici, trenta, quaranta colpi a punto. Il palleggio profondo e carico di precisione. La risposta sulla diagonale: un back di rovescio basso, velenoso, una “belinga” strisciante che costringeva il Verga a piegare le ginocchia fino a farle scricchiolare.Un braccio di ferro psicologico. Nessuno voleva cedere, nessuno voleva rischiare. Solo il rumore sordo di quelle palle sgonfie a scandire il tempo che passava.Il dramma del finaleSi arriva al culmine del dramma: 7-7 nell’ultimo e decisivo game. Tensione e acido lattico alle stelle. E qui il destino decide di metterci il carico da novanta: la corda della racchetta del Verga cede. Un crack sinistro. Finire la partita con una racchetta rotta equivaleva a combattere un duello all’arma bianca con una spada spezzata.Ma il tennis è uno sport del diavolo, dove la pressione fa brutti scherzi.L’avversario, vedendolo ferito e fiutando la fine di quell’agonia, ha voluto strappare, ha voluto uscirne. E sull’ennesimo e disperato recupero di rovescio ha perso la pazienza: ha caricato il colpo, con la palla finita oltre la linea di fondo.Un regalo divino. Il sipario che cala. Il Verga immobile, con la racchetta rotta, vincitore di una maratona che premia entrambi i contendenti.Complimenti a loro e Complimenti a tutti i partecipanti.
Serata calda, piacevole e ricca di personalità sugli spalti del Tennis Club Rigamonti, dove il Campo 3 ha ospitato la finale del torneo Silver davanti a un pubblico delle grandi occasioni. Tra i presenti anche il DucaConte Stefano Duina e un folto gruppo di sostenitrici bionde, pronte ad applaudire ogni colpo vincente e a rendere l’atmosfera ancora più speciale.L’inizio della sfida sembrava poter sorridere a Gianpietro Rizzini, bravo a partire con personalità e a portarsi avanti 2-1 con un break di vantaggio. Da quel momento, però, Marco Denti cambia completamente marcia: aumenta intensità e profondità dei colpi, prende il controllo degli scambi soprattutto sulla diagonale di rovescio e infila una serie impressionante di sei game consecutivi.Il primo set si chiude così sul 6-2 per Denti, che riparte fortissimo anche nel secondo parziale, volando immediatamente sul 2-0 e mettendo ulteriore pressione all’avversario.Rizzini, arrivato in finale dopo aver superato diversi turni complicati e ricchi di insidie, prova con orgoglio a restare agganciato al match, ma questa sera paga la maggiore pesantezza e continuità del tennis espresso da Denti. Marco gestisce con autorità gli ultimi game senza concedere possibilità di rimonta e chiude l’incontro con un netto doppio 6-2.Al termine della partita, applausi del pubblico del Rigamonti per entrambi i protagonisti, con Denti che conquista meritatamente il titolo Silver al termine di una finale giocata con grande solidità e personalità. Marco Denti con le sue dodici finali con quattro titoli in bacheca si conferma un ottimo giocatore non solo in singolare ma anche in doppio dove ha già raggiunto il livello diamond e con la compagna Simona Freti forma una temibilissima coppia anche in doppio misto. Anche per Rizzini il percorso in Raft non è niente male visto che in poco tempo ha raggiunto la sua terza finale con due titoli in bacheca.Un ringraziamento come sempre al tennis Rigamonti e a tutti i partecipanti , un particolare grazie ad Angelo Marmaglio , alle prossime sfide, ciao a tutti.
La finale Bronze disputata a Lograto tra Fabio Pitozzi e Andrea Sindaco è stata una partita intensa e combattuta, nonostante il caldo abbia messo a dura prova entrambi i giocatori.Il primo set è stato abbastanza a senso unico, con Fabio Pitozzi che è riuscito a imporsi rapidamente per 6-1 grazie a un ottimo avvio e a una maggiore continuità nei game. Il punteggio, però, non racconta fino in fondo l’equilibrio visto in campo, perché ogni game è stato molto lottato e giocato ad alta intensità.Nel secondo set la partita è cambiata: Andrea Sindaco è partito meglio, trovando ritmo e portandosi avanti fino al 4-2. Nel finale, complice anche il grande caldo che ha inevitabilmente inciso sulle energie dei giocatori, il match si è ribaltato e il set si è chiuso sul 6-4.Al termine dell’incontro sono arrivati anche i complimenti da parte di Pitozzi all’avversario, definito una persona molto corretta sia dentro che fuori dal campo, con l’augurio di potersi affrontare nuovamente in futuro.Un ringraziamento speciale è stato dedicato anche agli amici presenti sugli spalti, che hanno sostenuto e accompagnato questo percorso fino all’ultimo match del torneo.Anche i miei ringraziamenti vanno a tutto il tennis di Lograto per la gentile ospitalità e la sempre proficua collaborazione e non ultimi i fantastici ribelli.Alle prossime sfide, ciao a tutti.
LUCIA VANOTTI / RIVETTI MAUROBRONTESI FABIO / BRONTESI SOFIAPESCI ARIANNA / NARCISO MELIAPOSTOLI MARA / MANENTI ENRICOECCO LE COPPIE PRESENTI IN UN POMERIGGIO ASSOLATO, CON TEMPERATURE ADATTE A PERDERE QUALCHE GRAMMO, MA NATURALMENTE DA RECUPERARE CON BIBITE ENRGETICHE; SPRITZ, SALAME, E VARIE….INIZIANO GLI INCONTRI CON VOGLIA DI VINCERE, SVILUPPO DEL GIOCO MEMORABILE E SCATTI DI RECUPERO PALLA ALL'INVEROSIMILE, A PARTE LA GRANITICITA' TIPICA DELLE GINOCCHIA DOLENTI E NON LETTURA ISTANTANEA DELLLA PALLA IN GIOCO…CORRELATI IN QUESTO POMERIGGIO DALLA PRESENZA DEL MAESTRO DI TENNIS ARRIVATO DA BORGOSATOLLO PER DARE SOSTEGNO AI PROPRI ALLIEVI…. NONN METTO NOMI PER LA PRAIVASI…POSSIAMO SCRIVERE CHE LA COPPIA VINCITRICE HA MERITATO NIL PRIMO POSTO : BRONTESI FABIO / BRONTESI SOFIA.. CON TRE VITTORIE PIENE DI CORAGGIO, E DI OSSERVAZIONI TECNICHE DI SOFIA VERSO IL BUON FABIO, CHE ACCETTAVA CON IL CUORE DI PAPA'….. MA LA SIMPATIA DENTRO E FUORI DAL CAMPO E' STATO IL COLLANTE PER UNA GARA FINITA CON UN BEL BRINDISI PER I VINCITORI…….RINGRAZIO TUTTI VOI E SE AVETE TROVATO GRADEVOLE LA NOSTRA INIZIATIVA , VI ATTENDIAMO PER UNA NUOVA PROPOSTA NEI PROSSIMI MESI…GRAZIE A TUTTI VOI E AL LUPO PRESENTE IN CAMPO….
La finale Gold al Rigamonti tra Alessio Ferrai e Nicola Buffoli ha regalato spettacolo, emozioni e grande tennis davanti a una ventina di spettatori che hanno seguito con partecipazione una sfida intensa e combattutissima durata oltre due ore.Il match è stato giocato punto su punto, con continui ribaltamenti di fronte e scambi lunghi e spettacolari che hanno messo in evidenza la qualità e la determinazione di entrambi i finalisti.Nel primo set è partito meglio Ferrai, capace di imporre subito il proprio ritmo e di prendere in mano il gioco con maggiore continuità. Buffoli ha però saputo restare agganciato alla partita, lottando su ogni palla e rendendo ogni game estremamente equilibrato.Nel secondo set è invece Buffoli a partire con maggiore convinzione. Quando il match sembrava poter girare definitivamente dalla sua parte, Ferrai reagisce con carattere e recupera fino a portarsi sul 5-4 con il servizio a disposizione per chiudere l’incontro.A quel punto emerge tutta la voglia di rientrare in partita di Buffoli che, pur apparendo fisicamente più stanco, trova le energie per continuare a lottare. Sul 15/40 conquista due preziosissime occasioni per trascinare il set al tie-break. Ferrai riesce però ad annullarle entrambe e si arriva così al decisivo killer point sul 40 pari.Lo scambio che segue è probabilmente il momento simbolo della finale: un rally infinito, giocato con intensità e coraggio da entrambi. Ferrai prova a chiudere il match, ma il tentativo termina fuori di poco e Buffoli conquista il 5 pari tra gli applausi del pubblico.Il tie-break sembra inizialmente non avere storia. Buffoli vola rapidamente sul 6-1 e appare a un passo dal set. Ma ancora una volta Ferrai dimostra grande carattere e recupera punto dopo punto fino al 5-6. Nel momento decisivo, però, Buffoli trova le ultime energie per chiudere il tie-break 7-5 e portare la sfida al super tie-break finale.Nel tie-break decisivo la maggiore freschezza fisica di Ferrai fa la differenza. Dopo oltre due ore di gioco intensissimo, Ferrai riesce a mantenere lucidità e continuità, conquistando così una vittoria meritata al termine di una finale di altissimo livello.Oltre al grande spettacolo tecnico, ciò che ha colpito maggiormente è stata la sportività e la correttezza dimostrata da entrambi i finalisti durante tutta la partita: un esempio positivo di agonismo sano e rispetto reciproco che ha reso ancora più bella una finale già memorabile.Grazie al tennis Rigamonti e a tutti i partecipanti , alle prossime sfide , ciao a tutti .
Ieri sera, con il primo match tra Alessandro Vezzoli e Alex Carera si è aperta l’edizione numero uno del nuovo format RafTennis, ovvero la Raft League. Un successo di iscritti nelle prime tre province, Brescia, Bergamo, Milano e proprio il capoluogo lombardo ha il primato con 21 partecipanti solo di categoria Diamond e Gold. La formula, ideata da Cesare Colosio, prevede un punto per ogni set e ogni match è al meglio dei tre set con tie-break sul 5-5 e in caso di parità al terzo set, un tie-break ai sette. I gironi sono tanti e soprattutto sono terribili. Chi diventerà il primo campione della Raft League? Chi potrà vantare nella propria bacheca il titolo più prestigioso, quello di campione dei campioni? Trovare tutte le info sulla Raft League: https://www.raftennis.it/news/il-team/super-news-raft-league-da-aprile-5188 Qui di seguito i link delle Raft League attive, nei prossimi mesi si attende l'adesione di altre province! BRESCIA https://www.raftennis.it/tornei/7606-raft-league-maschile-brescia BERGAMO https://www.raftennis.it/tornei/7623-raft-league-maschile-bergamo MILANO https://www.raftennis.it/tornei/7723-raft-league-maschile-milano COMO https://www.raftennis.it/tornei/7728-raft-league-maschile-como Be Rebel, play Raft.