ELIA FACCHETTI E' il RE DI VALLIO TERMEDalla Valtrompia alla Valsabbia, l'epilogo è sempre lo stesso: Elia Facchetti detta legge, la sua legge, scrivendo il proprio nome anche nell'albo d'oro degli eventi di Vallio Terme, una delle poche bandierine che gli mancavano sulla cartina personale dei titoli conquistati.Procediamo con ordine, raccontando il cammino di tutti gli altri. Sul campo in erba sintetica del circolo di via Caschino hanno aperto il torneo le qualificazioni, riservate ai giocatori della categoria Wood. Gabriele Lazzarini ha superato in due set Andrea Lauro mentre Marco Facchini ha estromesso Martina Pollini al parziale decisivo. Questi due giocatori si sono quindi guadagnati l'accesso al tabellone vero e proprio, al quale erano già presenti altri dodici tennisti. Soltanto una sfida si è risolta alla distanza, ovvero quella tra Marco Facchini e Andrea Rosato. Grande equilibrio anche tra Luca Sotgiu e Diego Zambarda, con quest'ultimo uscito vincitore in due tie break. Compito più agevole per Stefano Ronchi, Alessandro Fontana e Marco Mazzacani. I quarti di finale hanno visto l'ingresso delle prime tre teste di serie. Elia Facchetti ha regolato Stefano Ronchi, mentre Nunzio Marangoni non ha lasciato scampo a Facchini. Il netto risultato, però, non deve cancellare l'ottimo torneo disputato, con due successi all'attivo. Fuori subito, invece, Massimo Togni, battuto al terzo set da Diego Zambarda, in forte ascesa.Le semifinali hanno avuto uno sviluppo opposto. Spietato, cinico, inarrestabile, ineguagliabile, ingiocabile e, mi permetto di aggiungere, radioattivo il citato Elia Facchetti. Grande equilibrio, al contrario, tra Marangoni e Zambarda. La contesa di risolve a favore del ragazzo di Roè Volciano che si impone 10-8 al terzo set. Zambarda, in grande forma e reduce da una finale vinta al Brixia Tennis, quindi in un prestigioso torneo da oltre cento giocatori, sembrava sulla carta poter creare qualche problema all'insaziabile Facchetti, ma il campo ha espresso un verdetto differente. "Non è umano" ha affermato a fine partita un tifoso di Bishkek, in Kyrgyzstan. Esatto, il torneo di Vallio Terme viene trasmesso in diretta mondiale, soprattutto se c'è l'ex numero uno delle classifiche Raft. Non a caso la finale è stata disputata la mattina per favorire il mercato asiatico, dove Facchetti e il suo brand sono popolari a differenza del sottoscritto e dei suoi racconti che forse contengono qualche piccolo dettaglio non troppo veritiero.Titolo numero diciassette, seicentocinque partite disputate: un atleta degno del signor Rezzonico. Zambarda, invece, è soltanto alla quarta sconfitta su ventotto partite. Anche per lui l'Iron è un lontano ricordo. Oltre ai giocatori, un plauso anche alla location, Vallio Terme, un po' troppo spesso sottovalutata a causa della distanza della città. Un luogo tranquillo e affascinante, dove si gioca sempre al meglio dei tre set senza limitazione orario: insomma, il paradiso per coloro che amano divertirsi con la racchetta in mano.Albo d'oro 2026 Vallio TermeBRONZE N°1-Michael BragaIRON N°1-Elia Facchetti
WOOD N°1 AL SAN FILIPPO: ANDREA PENTA FESTEGGIA IL PRIMO TITOLO RAFTSi è concluso anche il primo evento dedicato alla categoria Wood tra quelli che organizzati presso il Centro San Filippo. Dodici grandi lottatori, desiderosi di farsi strada verso i livelli più nobili, hanno dato vita a memorabili battaglie.Il formato della manifestazione ha previsto una fase iniziale a gironi, in modo che i vari atleti potessero testare al meglio il loro gioco. Nel primo raggruppamento Marco Colantonio si è aggiudicato la prima piazza ai danni di Alessandro Prati, sconfitto 9-8 nello scontro diretto: terzo posto per Spas Stoychev. Il girone 2, invece, ha visto la qualificazione di Alberto Sicchiero e Mauro Stringhini, i quali hanno estromesso Marco Mancini. Tutto facile per Andrea Bresciani nel successivo gruppo, con Filippo Bossini Calini e Luca Lancini a completare la graduatoria. Molto più equilibrato il numero 4, nel quale tutti e tre i tennisti sono arrivati a parimerito. Decisiva, dunque, la differenza tra giochi vinti e persi, che ha premiato Andrea Penta (+4) e Michele Fiorini (-1), lasciando a bocca asciutta Marco Facchini (-3).Gli otto qualificati hanno poi definito i vari tasselli del tabellone ad eliminazione diretta. Le gerarchie indicate dalla fase a girone sono state confermate dai verdetti del campo, con tutti i primi classificati a spingersi verso la semifinale. Andrea Bresciani ha superato Mauro Stringhini, Marco Colantonio ha battuto Filippo Bossini Calini e Andrea Penta ha eliminato Alessandro Prati. Più complesso il compito per Alberto Sicchiero, capace di neutralizzare Michele Fiorini soltanto al tie break. In semifinale Andrea Penta non ha lasciato scampo ad Andrea Bresciani mentre Alberto Sicchiero ha avuto la meglio su Marco Colantonio.L'ultimo atto, quindi, ha visto in campo Andrea Penta e Alberto Sicchiero, con il primo capace di imporsi 6-3 6-3. Penta, al primo titolo nel circuito Raft, è in rapida ascesa, tant'è che il livello Wood ormai è un lontano ricordo e, di questo passo, anche l'Iron presto non gli competerà più. Risultato di prestigio e salto nella categoria superiore anche per Alberto Sicchiero, in costante crescita come dimostrano i risultati in altri tornei.Wood, Iron, Bronze, Silver, Gold. Al San Filippo tornei per tutti i gusti.Albo d'oro.BRONZE N°1-Mauro PiccioniIRON N°1-Enea LuzzaniBRONZE N°2-Michael BragaWOOD N°1-Andrea PentaPROSSIMI TORNEI (link qui sotto)raftennis.it/tornei?q=san+filippo
Quattro i gironi generati per il Diamond New Season , torneo di un buon livello svoltosi a Telgate. 4 le TDS , Carera, Tomassoli, Amroussi, Belotti.Partite di alto livello nei gironi ma solo per alcuni sarà possibile accedere al tabellone principale, e saranno Magri, Cosma, Mutti, Signori, Ghirardi, Tomassoli, Brignoli, Vilucchi .Parte alta Magri e Colombi, che sembra un binomio perfetto per ricordare che bisognerebbe aumentare il cibo nelle piazze per i poveri volatili. Guardando il risultato potrebbe sembrare una passeggiata di salute , ma la verità è che sarà una partita combattutissima dove Cosma non smetterà mai di provarci e il suo dritto devastante lo abbandonerà solo per pochi istanti. Ma avrà la meglio il giovanotto Magri.Sotto abbiamo Mutti e Signori, il primo più propenso ad un’altra superficie , il secondo invece ormai veterano del circolo. Ma la troppa assenza sui campi di Mutti lo porterà ad una determinazione non indifferente e passerà il turno sfoggiando un bel 8/4 a Signori.Si prosegue con Ghirardi /Tomassoli. Il primo reduce da uno scatto di crescita decisamente importante nell’ultimo periodo , il secondo ormai un cult anni 60 del circuito ma appunto per questo con un bagaglio di esperienza non indifferente che lascerà a bocca asciutta il malaugurato Ghirardi ( sarà per la prossima volta , forza !)Si finisce con la parte bassa Brignoli /Vilucchi, giocatori che si conoscono alla perfezione e che si allenano ogni tanto al lunedì dalle 19 alle 20 a Telgate ( per info più dettagliate chiedere a Vicky il gestore dei campi ). I dritti tamburelliani di Brignoli faranno leva sul toppatore per eccellenza Vilucchi e sarà proprio Brignoli ad avere la meglio e porterà a casa il match per 7/6 !!! ( bravo Paolo !!! Per un soffio !!! )Ma ecco le semifinali Magri / Mutti : Gabriele prende vantaggio su Alberto nonostante gli scambi molto lunghi , braccino per tutti e due in vista della finale , ma sarà Magri ad avere la meglio.Tomassoli / Brignoli : un’altra coppia che si conosce alla perfezione, date le molteplici finali fatte insieme ! Un anno fa premiai Brignoli , ma quella è un’altra storia. Stavolta vince Tommy e, per l’ennesima volta, se la dovrà vedere con Magri !! ( forse era meglio perdere )Ma eccoci al match finaleDue nozioni in croce: 10 partite2 racchette frantumate Circa 800 minuti di parolacce ( soprattutto di Tommy)10 crodini e 10 campari buttati19 litri di sudore a testa dispersi nel vento.9 partite su 10 vinte da Tomassoli. Poi arriva il miracolo , in una sera calda e afosa telgatiana.Ogni finale a Telgate con Tomassoli, quando sorge il sole Magri si sveglia e sa che dovrà correre più di Tomassoli o verrà battuto. Ogni finale a Telgate con Magri , come sorge il sole , Tomassoli si sveglia e sa che dovrà correre più di Magri o morirà di sete ( perché non gli darò il Crodino) . Ogni finale a Telgate , come sorge il sole , non importa che tu sia Tomassoli o Magri , l’importante è che cominci a correre e vinci !!!!!Complimenti a Tommy sempre presente ai miei tornei , amico e giocatore eccellente, e tanti complimenti a Gabriele che ha raggiunto uno dei suoi obiettivi, anzi due. Il primo è quello di non aver rotto la racchetta, il secondo è quello di essere stato capace di avere pazienza, arma vincente contro il nostro caro e solidissimo Tommy !!!!Un abbraccio particolare a tutti e due e mi raccomando….. basta Crodini !!!Alla prossima Supervisor Silvia
Torneo dal titolo fuorviante, dato che la finale (e gran parte del torneo) sono stati fatti con 40° all'ombra, complice il ritardo nell'istallazione del riscaldamento e qualche torneo interno che ha tenuto fermo il tabellone, ai 28 iscritti che lo hanno composto, comunque, non è dispiaciuto sfruttare anche i due campi scoperti e le partite si sono giocate senza intoppi.Nella sezione di qualificazione 5 i match ad avviare il torneo, fa sorridere la presenza di Resmini che fatica poco e accede senza problemi al tabellone principale, accesso guadagnato anche da Cereda, Parodi, Maffeis V. e Cormio.La TDS #1 Zockler, dopo il bye, compie un percorso tortuoso e per nulla scontato fino a raggiungere la finale.. Supera 9/6 l'ottimo Cereda, passato al turno successivo dopo l'importante vittoria su Malvestiti, si salva al tie break contro Parrino e non consente la seconda finale Silver a Minali, vincendo 7/4. Resmini, arrivato dalle retrovie, concede un solo game a Locatelli, supera 7/4 il gran Silver Mellara per poi infilare una vittoria pesante ai danni di Zenoni; in semifinale trova Olivato, in un periodo decisamente positivo, fatica parecchio e rischia l'eliminazione ma riesce a salvarsi per un solo game di scarto.Come già anticipato la finale si disputa ad inzio Luglio, con un clima decisamente differente dal "winter".. Mattia nel frattempo è diventato Gold, nel suo palmares ci sono già vari titoli fra cui la vittoria alle Prefinals Silver di BG. Anche Martin continua ad ampliare il suo palmares, aggiudicandosi la sua terza finale annuale, con il titolo più che meritato sulla terra di Vall'Alta.Zockler è un gran ribattitore molto solido da fondo, ma sulla palla di Resmini fatica ad appoggiarsi e appena accorcia, Mattia va a rete come un gatto e chiude il punto, prendendosi un buono scarto e riuscendo a strappare l'ennesimo titolo, con il risultato finale di 9/5. Complimenti ai finalisti e grazie a tutti i partecipanti, vi lascio il link per i prossimi tornei al Cittadella :)https://www.raftennis.it/tornei?iscrizioni=aperte&mostra-mappa=1&circolo=cittadella-dello-sport-596
Poche parole ma tanti fatti, definirei così il vincitore della seconda edizione del Diamond sugli apprezzatissimi campi di Bergamo City. Il percorso netto e deciso, concedendo soltanto un set in 5 partite disputate, definiscono il giocatore solido e completo che è Luca! Ma partiamo dall'inizio..Mellara e Pezzoli accedono alla seconda sezione superando Olivato e Virtuoso, Mattia dovrà poi cedere l'ingresso nel main draw a Zenoni; Andrea invece, dopo il periodo di stop per infortunio, rientra molto agguerrito e supera al tie break decisivo Cometti, battendo poi Chiesa; ottimi risultati per lui che esce di scena soltanto nel match contro Tomassoli, infilando comunque un set a 0 a Fabio (pochi possono vantare un risultato del genere). Fornoni parte "piano" e rischia grosso con Maffeis, si salva al terzo ed una volta prese le misure concede soltanto 3 game in due match a Signori e successivamente a Magri. Ghirardi si impone su Colombi ma si schianta contro il gioco pesante di Mazzoleni. Amroussi non è in forma ma si guadagna la semifinale con esperienza ai danni di Zenoni.Fornoni e Mazzoleni danno vita ad un gran match, nel primo set Stefano concede parecchio ma è bravo a sfruttare le occasioni concesse nel secondo, portando al tie break Luca, non riesce a concludere e cede in due set. Non ne bastano due a Tomassoli e Amroussi che, come sempre, ci mostrano partite molto combattute! Questa volta è il turno di Chams che, dopo una gran lotta, la chiude al tie break del terzo prendendosi una meritata rivincita sulle maledette palle corte del suo avversario!Finale fra due vecchi compagni di squadra che non hanno bisogno di studiarsi, conoscono i punti deboli dell'altro e le aspettative che sarà una battaglia sono alte.. Come sappiamo però il tennis non è scontato ed il primo set lo chiude a zero Luca, complice la condizione fisica non al top di Chams e la completa assenza di gratuiti da parte del futuro vincitore. Nel secondo Amroussi non ci sta, tira fuori tutta l'energia che gli rimane, ed inizia a lottare su tutti! Fornoni incomincia a sentire la pressione, gli scambi si allungo ed entrambi cercano di gestire al meglio i momenti chiave del set, sfruttati meglio da Luca che trionfa ancora in due set, vincendo il tie break 7/5. Complimenti anche a Chams, a cui auguriamo una buona ripresa per il suo polso, ti aspettiamo più forte di prima!Grazie a tutti, alla prossima :)
Dopo due anni di trepidante attesa e assenza dai radar, il panorama tennistico Bresciano è pronto a infiammarsi di nuovo. Torna l'evento più atteso dell'anno: il 9° Memorial Cesare Colosio, un appuntamento di prestigio assoluto riservato alla categoria Diamond, pronto a regalare emozioni uniche, spettacolo e sfide di altissimo livello tecnico.I Dettagli del Torneo Date: Dal 31 agosto al 29 settembre Capienza massima: Fino a un massimo di 64 iscritti Location/Circuito: Cesare Colosio Tennis Court di BotticinoUn montepremi d'eccezione griffato 2C WatchQuest'anno l'organizzazione ha voluto alzare ulteriormente l'asticella grazie alla prestigiosa partnership con 2C Watch. Il brand ha messo in palio un premio straordinario per il vincitore del torneo: un orologio esclusivo con incisione personalizzata dedicata al Memorial Cesare Colosio. Un riconoscimento di lusso che andrà a impreziosire la bacheca del vincitore, rendendo questo trofeo ancora più indimenticabile.Campioni confermati e il grande "tabù"!!!Il richiamo del Memorial Colosio è irresistibile e i numeri parlano chiaro: i giocatori più forti della categoria Diamond hanno già confermato la loro presenza, garantendo un tabellone di primissima fascia fin dai primi turni eliminatori. Tutti gli occhi sono puntati sulla statistica più intrigante di questa competizione: nelle precedenti 8 edizioni, il torneo ha incoronato 8 vincitori differenti. Riuscirà uno dei big a spezzare questa tradizione e a diventare il primo "bis" della storia del torneo, o assisteremo all'incoronazione del nono vincitore diverso?Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: le racchette sono pronte, lo spettacolo sta per cominciare.