Siamo a Rodengo Saiano e la cornice dei nuovi campi in play It sono certezza di qualità per un torneo vede al suo avvio in linea 64 partecipanti.Tra le teste di serie (16 da tabellone), abbiamo l'ex numero uno del ranking Elia Facchetti, Stefano Valloncini, Alessandro Zanetti. Cito questi perché sono di scena al primo turno contro avversari tosti.Entrando quindi nel tabellone, vediamo l'uscita di scena di molte teste di serie: Facchetti cade per mano di Pier Scandella per 9/3; Stefano Valloncini cede al tiebreak da Ranieri. La terza testa di serie a cedere il passo è Alessandro Zanetti, battuto da un ottimo Lo Bartolo Alessandro, apparso in crescita col suo diritto mancino da appassionato (7/6). In ordine escono, sempre tra le teste di serie (7) Pietro Calà per mano di un tennista di casa al Franciacorta, Eugenio Colombo per 9/7. Vengono eliminati Mauro Piccioni (14) per mano di Forastiero 6/5 e Marco Rubagotti (15) per 9/3 da Alessandro Zuanon.Al terzo turno si vedono le prime vere sfide, ma anche qualche ritiro eccellente. Lasciano prematuramente il tabellone Fabio Laganà e Max Bertanza per ritiro. Vince convincendo dopo il 9/0 del primo turno, con lo stesso scorre Demetrio Poli, estromettendo Zaglio (altra TDS). Vincono e convincono Tognazzi e Scotti. Esce di scena Bertoglio (TDS 10) per mano di Dosselli Alessandro, giovane promessa del tennis Franciacorta, della locale scuola tennis di Rodengo. Una sfida molto sentita è stata inoltre la vittoria di Guaragni contro Zuanon, 9/6 per il primo.Ottavi di finale carichi di aspettative per i partecipanti. Nella parte alta vittorie solde per Nembrini (prossimo Silver) che batte Sca della per 9/4: Bertacchini soccombe al servizio di Lena per 8/4. Brigoli cede al tiebreak per 7/6 a Forloni e Poli continua in torneo spaventoso fino ad ora, battendo Tignonsini per 9/4. Nella parte bassa un ritiro inaspettato per Scotti, protagonista in quel di Iseo Sassabanek contro Lena. Gli altri match hanno visto Dioni (US open Iron champion) vincere per 9/3 su Forastiero ( sempre Brixia tennis), Colombo viene eliminato al photofinish 5/6 da Dosselli e Guaragni chiude il cerchio infliggendo a Rainer un 9/2 bello tondo.Partendo da sotto i quarti di finale danno a Guaragni una semifinale meritata, tanto lottato era stato il match con Zuanon, quanto poco hanno raccolto i suoi avversari nei due turni successivi. 9/1 su Dosselli che saluta un ottima campagna Bronze, una delle prime se non la prima. Dioni raggiunge Davide in semifinale battendo Tognazzi a fatica per 8/6. Risalendo il tabellone, Poli batte Forloni 8/5 e chiude il quadro dei quarti Nembrini che disinnesca il diritto di Lena e lo costringe alla resa per 9/6.Le semifinali sono sempre match di chiusura e pochi game separano gli avversari dal trofeo, che sia del vincitore o del finalista. Nembrini si regala una finale, battendo uno scarico Poli, per 9/4, dimostrando molta solidità quando conta. La parte bassa vede Guaragni prevalere su Dioni, rispettando la descrizione di quello che è una semifinale. 6/4 per Davide e corsa al titolo che non si ferma qui.Una finale che vede entrambi pronti e motivati, ma uno dei due arriva più centrato. Dai primi scambi si avverte tensione, una finale è sempre una finale. Nembrini lotta palla su palla, ma la qualità di Guaragni è in crescita, gioco dopo gioco. Una sfida che si conclude per 9/3, vedendo quindi Davide sollevare un trofeo.Grazie Rodengo, grazie Rosa e alla prossima edizione.Manuel#stayrebel #playraft #rodengosaiano
Grande spettacolo al Centro Rigamonti di via Serenissima, teatro di un torneo femminile Silver di altissimo livello che ha visto 15 giocatrici affrontarsi in match combattuti ed emozionanti dall’inizio alla fine.Già dagli ottavi di finale si sono viste sfide di grande intensità. Su tutte spicca la vittoria della futura campionessa Chiara Lombardi, capace di superare in un match tiratissimo l’ottima Simona Freti, arresasi soltanto al tie-break dopo una battaglia sportiva di altissimo livello. Anche l’altra finalista, Dallia Nicole Tousse, conquista il passaggio del turno dopo una splendida sfida contro Diana Dregan.Nei quarti di finale il livello si alza ulteriormente e tutte le partite si decidono sul filo dell’equilibrio. Nicole Tousse elimina la forte Clara Ferrari di Isorella, mentre la maggiore delle sorelle Accardi supera la brasiliana Claudia Delinger. Chiara Lombardi ha la meglio sull’esperta Rossella Laurora e la pluridecorata Alessia Freretti conquista la semifinale battendo di misura l’architetto Daniela Faletti.Le semifinali regalano ancora emozioni fortissime. Dallia Nicole Tousse si impone con autorità sulla maggiore delle Accardi ( Elena ) per 9/4, mentre Chiara Lombardi supera Alessia Freretti conquistando così una finale che aveva il sapore della rivincita.L’atto conclusivo tra Chiara Lombardi e Dalia Nicole Tousse mantiene tutte le aspettative. Il primo set scivola rapidamente dalla parte della Lombardi, impeccabile e concentratissima, mentre Dallia, forse tradita dalla tensione, commette qualche errore di troppo. Chiara ne approfitta e chiude con un netto 6/2.Nel secondo set, però, cambia completamente la musica. Dalia parte fortissimo e vola avanti di quattro giochi, mostrando tutta la sua qualità e determinazione. La reazione di Chiara arriva puntuale e la rimonta sembra possibile, ma la caparbietà della Tousse emerge nei momenti decisivi: Dallia resiste al ritorno dell’avversaria e conquista il set per 6/4.A decidere il torneo è quindi un equilibratissimo tie-break finale. Le due giocatrici restano appaiate praticamente fino agli ultimi punti, dando vita a uno spettacolo emozionante per il pubblico presente. Poi tre guizzi decisivi di Chiara Lombardi chiudono il match sul 10/7.Per Chiara arriva così la tanto attesa rivincita e soprattutto il quinto titolo della sua carriera, confermandosi giocatrice ormai vicinissima al livello Gold. Per Dallia Nicole Tousse resta comunque un’altra straordinaria prova di forza, impreziosita dai tre titoli già conquistati e da un torneo disputato ad altissimo livello.Due giocatrici di assoluto valore che faranno sicuramente ancora parlare di sé nei prossimi appuntamenti.Per la cronaca, la finale è stata arbitrata dal sottoscritto insieme ad Angelo Marmaglio, in un clima di grande correttezza e sportività che ha contraddistinto tutta la manifestazione.Un ringraziamento speciale va al Centro Rigamonti e a tutte le fantastiche “Ribelli” che hanno partecipato rendendo questo torneo un bellissimo evento di sport e passione.Alle prossime sfide, ciao a tutti .
Giornata piovosa quella che si propone alle 8 tenniste in gara per aggiudicarsi il Pass per Albarella.Circolo di Brusaporto messo a disposizione per tentare il colpaccio. Natali, Eugenyia, Zibetti, Cristini, Carrara, Tonon, Grazini, Storelli le partecipanti. Tutte con lo stesso obiettivo, assedio ad Albarella!!! Saranno tutti match combattuti e pieni di coraggio soprattutto per le nostre Iron che non si danno per vinte e provano il colpaccio in un torneo di livello alto. Ma saranno solamente due le donzelle che arriveranno in finale ( che bella scoperta ), e sono Zibetti , appena rientrata dopo anni di assenza in Raft, e Alice Grazini, abbandonica anche lei ultimamente….La finale sarà all’ultimo sangue, Grazini prova a spingere per concludere i punti ma trova una Leda in forma e agganciata ad ogni pallina che vede arrivare. Sarà la tenacia e la voglia di rimettersi in gioco che premierà Leda . Grazini gioca una partita molto combattuta, forse poca pazienza, ma d’altronde il suo gioco d’attacco è quello che la caratterizza. Leda porterà a casa la partita , incredula e felice del bottino rimediato e ci si vede ad Albarella !!!!Complimenti a tutte le partecipanti e un grazie per essere sempre presenti!!!! Supervisor Silvia
Si sono disputate domenica 10 maggio a Paderno Franciacorta al Centro Tennis Biancazzurri le prefinals wood maschili. Il voucher gratuito per Albarella dal 22 al 24 maggio se lo aggiudica il casalingo Andrea Criscione che, sulla carta non tra i favoriti ma sul campo obiettivamente invece si, si sbarazza della concorrenza degli altri 10 competitor arrivati anche dal bergamasco e dal milanese. Si era già capito dal primo turno contro il coriaceo Lorenzo Giudici che Andrea aveva tutte le carte in regola per aggiudicarsi il titolo. Cosi come anche l'eliminazione al loro primo incontro di tutte e 4 le teste di serie del seeding (cosa che era successa anche nella tappa gold della domenica precedente sempre qui a Paderno): forse questo sta a significare che magari qualcosa da qualche parte va rivisto (ndr). Nella parte alta del tabellone invece giunge in finale il battagliero bergamasco Pierluigi Ubbiali, che con un tennis un po più casereccio ma efficace ha la meglio in semifinale del “rognoso” Paolo Viotti. Nulla da fare per il buon Pierluigi nella finalissima: 6/2 molto netto sia sul piano tecnico che ovviamente su quello fisico (parecchi anni di differenza a favore del franciacortino), primo titolo in carriera, voucher per Albarella e passaggio alla categoria iron (o meglio ritorno) che tra l'altro gli si addice molto di più. Buon viaggio quindi ad Andrea……e fidanzata!!!
È stata una giornata all’insegna della sportività e dell’unione che le donne a volte sanno mettere in gioco. 8 le partecipanti alle PreFinals Iron svoltesi a Brusaporto, circolo a me caro.Eugeniya, Selica , Sacchi, Vellutini , Pirovano , Bianchi , Monica, Barcella.Tutte pronte ad aggiudicarsi il Pass per Albarella. Match tutti combattuti, nulla si dà per scontato. Tutti match portati a termine onestamente e con il sorriso sulle labbra ( o ghigno ….). In finale Monica prova a difendersi con tutte le sue forze , ma trova un’Ilaria chdd ed per via di qualche sconfitta subita in Cup, si ritrova Iron ma non ci sta e vuole dimostrare a sè stessa che il suo posto è nelle Bronze , e ci riesce a pieni voti. Pochi errori e tanta determinazione!!!! Complimenti anche a Monica che con il supporto della sua cagnolina fedele , porta a termine le sue partite accettando il risultato!!! Brave ragazze, sono fiera di tutte voi ! Forza donne !Supervisor Silvia