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FINALE WOOD FEMMINILE AL RIGAMONTI : MININI TRIONFA DOPO UNA BATTAGLIA AVVINCENTE CON MASSETTI
FINALE WOOD FEMMINILE AL RIGAMONTI : MININI TRIONFA DOPO UNA BATTAGLIA AVVINCENTE CON MASSETTI

 Grande spettacolo nella finale del torneo Wood femminile andata in scena sui campi del Rigamonti, dove Claudia Minini e Laura Massetti hanno dato vita a una sfida intensa, combattuta e ricca di emozioni, degna di una finale di alto livello.L’inizio del match è tutto di marca Minini. Claudia entra in campo con grande determinazione, mostrando fin dai primi scambi una condizione eccellente: precisa, solida e aggressiva quanto basta per mettere immediatamente in difficoltà la sua avversaria. Il suo tennis fluido ed efficace le consente di dominare il primo set, chiuso con un netto 6/2 che lascia chiaramente intendere la sua volontà di conquistare il titolo a tutti i costi.Ma Laura Massetti non è certo disposta a recitare il ruolo della comparsa. Nel secondo set cambia completamente strategia, iniziando a utilizzare con continuità molte palle alte e profonde per spezzare il ritmo della Minini. Una scelta tattica che, con il passare dei giochi, si rivela vincente. Nonostante la costante reazione di Claudia, capace in più occasioni di trascinare l’avversaria fino al killer point, Massetti riesce a mantenere lucidità e pazienza, trovando le soluzioni giuste nei momenti decisivi e riportando il match in perfetta parità.Come spesso accade nelle grandi sfide, a decidere la finale è il super tie-break ai 10 punti. L’equilibrio regna sovrano fino agli ultimi scambi, con entrambe le giocatrici protagoniste di punti spettacolari e di un agonismo sempre corretto e sportivo. Nel momento più delicato, però, emerge tutta la capacità di gestione di Claudia Minini, che riesce a controllare la tensione e a trovare i colpi giusti nei punti decisivi, conquistando così una meritata vittoria.Onore delle armi anche a Laura Massetti, autrice di una prestazione di grande carattere che ha saputo tenere in bilico l’incontro fino all’ultimo punto. Una partita davvero molto interessante, ricca di belle giocate, intensità agonistica e grande sportività.Una finale degna di questo nome, che ha regalato emozioni al pubblico presente e che merita un applauso sincero per entrambe le protagoniste. Complimenti a Claudia Minini per il successo finale e a Laura Massetti per aver contribuito a rendere questa sfida uno spettacolo indimenticabile.Ringrazio come sempre il centro tennis Rigamonti dal presidente al direttore e a tutti i preziosissimi collaboratori che contribuiscono a rendere il centro sempre più accogliente.Alle prossime sfide, ciao a tutti.

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L'IRON MAN E' SIMONE RENZI
L'IRON MAN E' SIMONE RENZI

Simone Renzi testeggia il passaggio nella categoria Bronze vincendo il torneo itinerante Iron maschile di Cremona. Al via si sono presentati 24 fighter suddivisi in 4 gironi da 6 con i primi quattro di ogni raggruppamento a qualificarsi. Nel primo ha destato un'ottima impressione il neo iscritto Raft Alberto Carnevali, che ha chiuso a punteggio pieno, seguito da Mattia Guarinelli, anch'egli protagonista di una convincente fase a gironi. Insieme a loro sono approdati alla fase successiva Alessio Rossi e Cristian Bosio. Nel girone 2 invece a dominare è stato l'equilibrio che alla fine ha premiato Maurizio Messiroli primo per differenza game, Alesssandro Corrà secondo, Andrea Scaglia terzo e Michelangelo Cironi, che ha avuto la meglio su Andrea Vicardi solo per la differenza nei game. Gli ultimi due gironi sono stati speculari. Il gruppo 3 ha visto Simone Renzi, che fin da subito ha imposto la sua regolarità da fondo, chiudere a punteggio pieno con ad una lunghezza Paolo Fiorini, seguito sempre ad una distanza da Giacomo Tolomini e infine Alessandro Chiusa. Stessa distanza in classifica anche nel raggruppamento 4 in cui sono passati alla fase successiva nell'ordine Christian Posio, Andrea Cominelli, Paolo Conti e Andrea Ghiggi. Al via quindi la fase a eliminazione diretta con gli ottavi, che hanno visto vittorie abbastanza nette in virtù delle quali hanno avuto il permesso di accedere alla fase successiva Alberto Carnevali vincitore 9-6 su Alessandro Chiusa, Paolo Fiorini che ha sfruttato il forfait di Alessio Rossi, Andrea Cominelli 9-6 su Andrea Scaglia, Mattia Guarinelli 9-4 su Paolo Conti, Simone Renzi 9-3 su Andrea Ghiggi, Alessandro Corrà 9-5 su Paolo Tolomini, Cristian Bosio 9-3 su Maurizio Messiroli e Christian Posio che con lo stesso risultato ha superato Michelangelo Cironi. Nei quarti l'unica partita in bilico sino all'ultimo è stata quella con cui Mattia Guarinelli ha superato al tie break Andrea Cominelli. Con un secco 9-3, invece, Alberto Carnevali e Simone Renzi hanno avuto la meglio rispettivamente con Paolo Fiorini e Alessandro Corrà mentre Cristian Bosio si è dovuto arrendere 9-5 a Christian Posio. Le semifinali, con tre giocatori nel frattempo diventati Bronze e un Iron solo di nome ma di qualità decisamente superiore, sono state all'insegna dell'equilibrioe delle soprese. Nella prima il favorito per la vittoria finale Alberto Carnevali si è dovuto arrendere 9-7 a Mattia Guarinelli mentre nell'altra l'altro favorito Christian Posio ha lasciato il passo al tie break a Simone Renzi. Si è arrivati dunque all'atto finale dove la maggiore solidità da fondo e regolarità di Simone Renzi ha prevalso sulla maggiore qualità tecnica di Mattia Guarinelli, che ha pagato i troppi errori gratuiti fatti. Alla fine Simone Renzi, nonostante il tetativo di recupero di Mattia Guarinelli dopo un avvio col piede sbagliato, ha chiuso 9-3 e si è portato a casa il titolo di Iron man della primavera 2026.

Ultimi risultati dai campi

Data Risultato Tipologia
21 GIU 2026
Eduardo
Husman

4-2

4-1

Tiberio
Sciascia
TORNEO DELLA BIRRA SILVER - PADERNO D'ADDA
21 GIU 2026
Marcello
Biffi

6-3

Mario
Leggieri
MEGASLAM - ROLAND GARROS - DIAMOND MASCHILE
21 GIU 2026
Christian
Manzoni

4-2

4-0

Pier Klaus
Gallina
MEMORIAL NAPOLEONE ROTA
21 GIU 2026
Eduardo
Husman

3-4

4-1

8-6TIE BREAK

Tristan
Arlati
TORNEO DELLA BIRRA SILVER - PADERNO D'ADDA
21 GIU 2026
Simone
Rosone

3-6

Mario
Leggieri
MEGASLAM - ROLAND GARROS - DIAMOND MASCHILE
21 GIU 2026
Massimiliano
Panzeri

4-0

4-0

Marco Alfonso
Olivato
MEMORIAL NAPOLEONE ROTA
21 GIU 2026
Massimiliano
Valsecchi

1-4

0-4

Tiberio
Sciascia
TORNEO DELLA BIRRA SILVER - PADERNO D'ADDA
21 GIU 2026
Gabriele
Magri

9-4

Stefano
Salmoiraghi
MEGASLAM - ROLAND GARROS - DIAMOND MASCHILE
21 GIU 2026
Riccardo
Cane

97-82

Stefano
Mazzoleni
MEGASLAM - ROLAND GARROS - DIAMOND MASCHILE
21 GIU 2026
Marco
Scaiola

4-6

Cristian
Salvetti
MEGASLAM - ROLAND GARROS - IRON MASCHILE
21 GIU 2026
Christian
Manzoni

4-0

3-4

7-4TIE BREAK

Jacopo Giovanni
D'adda
MEMORIAL NAPOLEONE ROTA
21 GIU 2026
Benedetta
Rossi

6-1

Michela
Zambelli
MEGASLAM - ROLAND GARROS - IRON FEMMINILE
21 GIU 2026
Filippo
Panzeri

1-4

4-3

5-7TIE BREAK

Tiberio
Sciascia
TORNEO DELLA BIRRA SILVER - PADERNO D'ADDA
21 GIU 2026
Matteo
Odolini

9-5

Andrea
Zoni
MEGASLAM - ROLAND GARROS - DIAMOND MASCHILE
21 GIU 2026
Stefano
Valloncini

4-9

Mario
Leggieri
MEGASLAM - ROLAND GARROS - DIAMOND MASCHILE
21 GIU 2026
Nicola
Esposito

0-6

Cristian
Salvetti
MEGASLAM - ROLAND GARROS - IRON MASCHILE
21 GIU 2026
Simone
Verza

0-6

Marco
Scaiola
MEGASLAM - ROLAND GARROS - IRON MASCHILE
21 GIU 2026
Michela
Zambelli

6-4

Elisa
Zubani
MEGASLAM - ROLAND GARROS - IRON FEMMINILE
21 GIU 2026
Stefano
Salmoiraghi

67-53

Leonardo
Battistini
MEGASLAM - ROLAND GARROS - GOLD MASCHILE
21 GIU 2026
Massimiliano
Valsecchi

4-1

4-0

Francesco
Maggioni
TORNEO DELLA BIRRA SILVER - PADERNO D'ADDA
  • MEGASLAM RG: NEL BRONZE MASCHILE LA COCCARDA A MANZONI SU VOLURI!

    L'oasi tennistica cittadina del Brixia, alla corte delle sempre molto ospitali Paola e Gloria, fa da cornice alla straordinaria tappa Bronze del MegaSlam Raft RolandGarros maschile, che torna ad essere il torneo più affollato e corposo del lotto, e con i suoi 32 iscritti va a comporre il “tabellone perfetto”, completo sin dai sedicesimi, con tutti i primi match ai 9 e senza bye.Sarebbe troppo prolisso riportare tutti i match di primo turno (pare mi capiti di essere un pò prolisso), quindi ricordiamo quelli che, per un motivo o per l'altro, spiccano sugli altri, a partire da una gran prova di Vittorielli, che cede soltanto 6-9 al futuro finalista Voluri, minandone la resistenza sulla distanza, gran match anche tra Gosio ed il rampante Martegani, giocatore di casa che batte 9-7 a sorpresa il più esperto ed un pò acciaccato Paolo; partita spettacolare quella che vede Tiberti condurre sin sul 7-3, per poi ritrovarsi ad annullare match point e vincerla al tiebreak 9-8 contro un gran bel Sarasini: match più lungo di giornata? Con i suoi 97 minuti si piazza al secondo posto, battuto dall'ora e 47 minuti di un'infinito Prandelli Bettella, stesso risultato che vede il primo prevalere ma provatissimo. Tesio Zaleski 9-5 e Laganà Guidi 9-7 sono altre due belle battaglie sportive che si guadagnano la menzione d'onore. Un sentito ringraziamento a Motta, che subentra al forfait di Omassi per virus intestinale ed ha la ventura di incontrare un Manzoni in stato di grazia, Mauro non sfigura ma Cristian gli lascia 2 game sul Centrale. Menzione Straordinaria per Bonassi: l'irsuto patron CD10 vince la sua partita d'esordio contro un fallosissimo e scarico Verza, e niente, poi le ha prese malissimo al turno successivo, ma ne parlo nel prossimo capoverso.Partono gli ottavi di finale e si alza l'asticella, il caldo e le partite ai 9 di primo turno si fanno sentire subito, soprattutto sul groppone di chi non è più un ragazzino ed anche chi passa il turno inizia a perdere di brillantezza atletica:nella parte alta del tabellone la tds #1 Facchetti, che per non farsi mancare nulla alle 9 s'è fatto pure un primo turno del Silver al Riga, regola non senza fatica, 6-4, la new entry di prospetto Ardoino, il giovane muro di gomma Dosselli pasteggia 6-2 con ciò che rimane dello straordinario Bonassi del primo turno, altra lotta dura per Voluri, il 6-4 su Martegani è tutt'altro che una passeggiata, più netta nelle proporzioni la vittoria di un buon Tesio su Tiberti, 6-2.Nella parte bassa un Martini d'annata regola 6-2 Prandelli con il suo tennis tutto attacco, ed aspetta Manzoni, vincitore di un match piuttosto combattuto con uno Zaglio che dovrebbe credere di più nel suo tennis, 6-3, mentre un Laganà in forma smagliante pone fine al gran torneo di Zambarda, 6-2; chiude il lotto la sconfitta della tds #2 Valloncini che parte benissimo contro il nuovamente silver bergamasco Locatelli, Stefano si porta sul 3-1, tenendo alla grande da fondo e chiudendo quando possibile, Federico ha già fatto altri due turni ai 9 nel silver e ci mette più del solito ad entrare in partita, ma quando lo fa rallenta il gioco alzando le traiettorie e smettendo di sbagliare, Stefano perde in brillantezza, pazienza ed alla fine anche la partita, 3-6.Quarti di Finale di segno opposto, da una parte i due 6-1, quello del giovanissimo Dosselli che non sbaglia praticamente mai contro un Facchetti esausto e dolorante che non può opporre la resistenza consueta, e quello di Manzoni su Martini: Christian ripone nel borsone la consueta spavalderia serve&volley e si trasforma in fondocampista ribattitore, Giorgio, noto per la sua pazienza ed oculatezza nei colpi, spara tutto come non ci fosse un domani, il risultato è il solito nei one day, highlights e birrette al bar ad elargire perle di vita vissuta con chi vi scrive ed il duo delle meraviglie Cico-Elia.Dall'altra parte invece, due match clamorosi, anche se diversi, due 6-5, due vittorie al tiebreak: Laganà vs Locatelli è una guerra sportiva di resistenza e nervi, fra scambi intensi, Fabio rischia di più e sfoga il suo atletismo, Federico d'esperienza e pazienza, nonostante fosse esausto, cede per quel paio di palle frutto di scambi sofferti;Tesio vs Voluri è un confronto giocato a viso aperto, tennis più propositivo e rischioso per Ale, più da contrattaccante che quando serve scende a rete per Ciccio: colpi davvero belli, da ambo le parti, di livello superiore, quello dal quale provengono entrambi e nel quale sono tornati per rimanere, nonostante il momento di forma non dei migliori. Ad aggiudicarsi al tiebreak quello che forse è stato il match tecnicamente migliore dell'intero torneo, è uno stanchissimo Andrea.6-1 e 6-4, questi i due punteggi delle semifinali: nella prima, Voluri, d'esperienza, fra palle corte e chiusure a rete mette fine al gran torneo di un Dosselli comunque in forte crescita, al suo primo MegaSlam, nella seconda è battaglia vera fra ventenni, esplosività e tenuta da fondo per Laganà, tennis d'attacco, anche un pò dissennato, per Manzoni, che appena può, ma spesso anche quando non può, va a rete (o si ferma a metà strada per motivi ignoti immaginiamo pure a lui), un tennis un attimino random ma che spesso mette in confusione l'avversario: Fabio tiene botta con un atletismo francamente non comune a questi livelli, ma anche il buon Manzo in quanto a corsa e garra se la cava benone, la spunta lui 6-4 resistendo alla rimonta dell'avversario, gran torneo anche per Fabio.La Finale è un match molto strano, per certi versi il migliore del torneo, di sicuro per quanto riguarda la suspense e la nostra narrazione, che è sicuramente molto soggettiva, ma dato che a scrivere sono io, questa vi tocca:Voluri ha un tennis sicuramente più completo, fatto di tagli, corsa e variazioni continue, fra back, palle corte e chiusure a rete all'abbisogna, Manzoni ha molta meno esperienza, ma trent'anni in meno e molta più benzina residua: Cristian parte all'attacco come di consueto ma dall'altra parte della rete c'è un tennista esperto, che non va in confusione e lo passa, sistematicamente e di continuo, pressandolo sul rovescio, non sapendo in realtà che Cristian non ne conosce l'esistenza, ma intuendo strada facendo che la sua tendenza a girarsi sul dritto potrebbe aiutarlo a vincere il match, ed in effetti.. Voluri fa il suo gioco e conduce il match in lungo e in largo, portandosi sul 5-2, Manzoni ha perso in sicurezza e fatica a trovare soluzioni, anche perché un fastidio all'adduttore ne limita i movimenti (?? chiedere al suo mentore milanese per ulteriori specifiche).Il finale sembra scritto, ma come spesso accade nel tennis.. Christian ha l'enorme merito di non mollare mai una palla, di allungare sempre lo scambio, di far faticare l'avversario, che inizia a perdere smalto, le discese a rete sono più lente, le chiusure più fallose, i non forzati aumentano di game in game: il match point annullato sul 2-5 è lo sliding door del suo torneo, da lì in avanti l'inerzia è totalmente ribaltata, torna la fiducia senza strafare e ributtandola sempre di là, allungando ogni 15 quel poco che basta per aggiudicarsene di più dell'avversario ed anche le discese a rete tornano ad essere un'arma efficace.Nel tiebreak Ciccio ci prova sino alla fine, sotto 2-4 la riporta in equilibrio sul 4-4, ma il minibreak subito sul 4-5 dopo l'ennesimo scambio estenuante ne stronca la resistenza residua: Christian scappa sul 6-4, non trema e la chiude al primo match point: 7-4 e Coccarda anche nel singolare Bronze per lui, dopo quella Iron, conquistata in autunno al MegaSlam UsOpen all'Olimpica, quinta in totale, complimenti davvero al Manz, ma sentiti complimenti ad un gran bel Voluri, un'altra finale MegaSlam persa per lui, dopo quella Silver dello scorso anno contro Di Mario, pre problemi al ginocchio che ne stanno limitando il rendimento sulla resistenza, ma siamo convinti che presto o tardi la prima Coccarda arriverà, magari già sulla folle erba di Bonate… Grazie a tutti ragazzi, grazie al pubblico, a Paola e Gloria, come sempre è molto bello vivere i One Day al Brixia, alla prossima! #PlayRebel #StayRaft #Straordinario  

  • FINALE DI DOPPIO MASCHILE A LOGRATO : AMICIZIA E SPETTACOLO IN CAMPO

     Una finale speciale quella del doppio maschile, che ha visto affrontarsi due coppie unite non solo dalla passione per il tennis, ma anche da un forte legame di amicizia. In campo grande equilibrio, agonismo e tanto divertimento, in una sfida che ha saputo regalare emozioni fino all’ultimo punto.Tra i protagonisti della finale, la coppia formata da Thomas Saiani e Stefano Colombi, al loro primo torneo disputato insieme in doppio. Un’esperienza che si è rivelata subito positiva grazie a una perfetta intesa dentro e fuori dal campo, cosa che non è mancata nemmeno agli avversari , Michele Compagnoni e Davide Zanetti.«Per me e Stefano era il primo torneo di doppio insieme e ci siamo trovati molto bene», racconta Thomas , «Arrivando dal padel mi sono ambientato rapidamente al gioco in doppio, soprattutto nelle situazioni a rete, dove mi sento particolarmente a mio agio».La capacità di coprire il campo, l’intesa negli scambi e la solidità nei momenti decisivi hanno permesso alla coppia di raggiungere un risultato di prestigio, confermando come il doppio sia una disciplina che valorizza non solo le qualità tecniche, ma anche la collaborazione e la fiducia reciproca.La finale ha rappresentato così il degno epilogo di un torneo combattuto e spettacolare, con protagonisti che hanno saputo coniugare competitività, rispetto e amicizia, valori che rendono lo sport ancora più bello.Ringrazio il centro di Lograto e tutte le coppie che hanno partecipato.Alle prossime sfide, ciao a tutti.

  • MEGASLAM RG BRONZE FEMMINILI: BRONTESI IN CRESCITA NON SI FERMA CONTRO FRERETTI

    E' il TC Nave la location ad aver ospitato lo Slam Bronze femminile questa domenica, con le sue 8 iscritte (una ha dovuto dare forfait all'ultimo per malessere), che hanno lottato ambendo alla coccarda stagionale sulla terra rossa. Un girone da 4 e uno da 3 la formula pensata per far giocare il più possibile le "nostre" ragazze ringraziandole della loro preziosa presenza nei tabelloni, sperando che i numeri aumentino sempre di più!Nel girone 1, composto da Storelli, Galli, Boni e Brontesi, si gioca ai 6 games. La notte brava e il malessere fisico non aiutano Storelli che carbura troppo tardi vincendo solo contro Boni, ma non sarà abbastanza per superare il girone. Brontesi e Galli, invece, carburano eccome vincendo i loro primi due match e scontrandosi per il primo e secondo posto. Complimenti a Veronica, nuova Rebel del circuito, che si è messa in gioco con sportività senza nessun timore!Nel girone 2, composto da Plotti, Freretti e Pirovano, si gioca ai 9 games. Noemi si aggiudica il primo posto del girone vincendo entrambi i match mettendo in chiaro le sue intenzioni, Chiara e Ilaria invece si sfidano per guadagnarsi l'accesso alla fase finale; partita lunga e combattuta, dal finale sempre incerto, ad uscire vincitrice sarà la bresciana per un solo break.Nella prima semifinale Plotti parte benissimo, i suoi colpi pesanti entrano e Brontesi è in netta difficoltà, 4/0 il parziale.. Chiara in quel momento inizia ad avere i crampi, il suo incubo successo anche l'anno scorso, Sofia non si fa sfuggire l'occasione e prendendo fiducia spara 6 games filati riuscendo nella rimonta per guadagnarsi la sua terza finale a livello Bronze! Galli, nell'altro match, incomincia a sentire le tre partite del girone giocate sotto al sole e, nonostante si sia difesa fino all'ultimo, deve cedere 6/2 a Freretti.Netta la crescita delle due ragazze che si sono contese il titolo, compagne di allenamenti, conoscono il gioco dell'altra e sfrutteranno tutte le occasioni per trionfare in questa finale molto combattuta! Già dai primi game è difficile fare pronostici, entrambe hanno ancora molte (o quasi) energie e gli scambi si prolungano sempre.. Brontesi sfrutta qualche errore dell'avversaria portandosi in vantaggio, poi durante la palla break concessa a Noemi, fa una brutta caduta prendendo molto spavento, fermando momentaneamente il gioco, tutto bene per fortuna e si riprende.. Freretti non riesce a sfruttare l'occasione per rientrare dovendo poi cedere 3/6 a Brontesi. Seconda coccarda a distanza di una settimana, la terza nel complesso, per la giocatrice di Leno. Sono già tre anche quelle di Noemi, sicuro che ne arriveranno altre per entrambe continuando a far parlare di loro! Grazie a tutte le partecipanti, alla prossima : )

  • MEGASLAM RG MISTO 3650: STORELLI/TOMASSOLI VINCONO IL DERBY CON ANGELONI/LEOPIZZI

    Nel primo pomeriggio, terminati i primi due limitati, è il 3650 a partire sui 4 campi a disposizione del Bergamo City, circolo in cui Fausti ha dovuto cedere alla mia richiesta di farli su Bergamo, dopo aver provato a boicottarmi. Bando alle ciance, sono quattro i pre turni che avviano gli scontri fra le 12 coppie iscritte, De Leo/Duranti confermano l'affiatamento (migliore di quello con Salmone) fermando subito i bresciani Scalmana/Trovato; Grossi/Tameni carburano bene eliminando la coppia, in campo e nella vita, Tonon/Cincinelli, diventati recentemente assidui Rebel del circuito; Arrigoni/Capra non possono nulla contro Carera/Carera che si presentano in gran forma; Pirovano/Lamera lottano fino alla fine ma cedono a Toma/Salmoiraghi.Nei quarti di finale l'unica TDS a non superare il turno è la #3 Sella/Pellizzari che si schianta 2/9 contro Alex&Linda sempre più in sintonia, terminato il match i vicentini ammettono di aver festeggiato troppo la sera prima, ma non hanno rimpianti, sarà per la prossima! #1 Storelli/Tomassoli, col benestare del sottoscritto, tornano sui campi nel migliore dei modi superando Anna&Simo 9/2; #2 Angeloni/Leopizzi faticano ma disinnescano le volèe di Salmoiraghi e la corsa di Toma, 9/6 il risultato finale; #4 Licini/Belli si salvano soltanto al tie break in uno dei match più combattuti e tesi dell'intera giornata, dopo una gran rimonta di Grossi/Tameni che però non è sufficiente per aggiudicarsi l'incontro.Risultato pesante di 6/1, quello inflitto in semifinale, a Belli/Licini dai futuri coccardati Storelli/Tomassoli, vi invito a vedere la diretta su Instagram e provare a non insultare Fabio, la cosa certa è che Flavio lo ha maledetto durante il match (e non è stato l'unico)!! Netta anche la vittoria di Angeloni/Leopizzi che fermano la corsa al titolo dei Carera, il risultato non rende giustizia al match molto combattuto fra le coppie.In finale Silvia&Andrea non partono benissimo e i loro avversari sfruttano al meglio le occasioni concesse trionfando 6/2 ed aggiudicandosi, più che meritatamente la coccarda. Gran torneo giocato da Fabio&Silvia che trovano un buon affiatamento in campo (nonostante le mia occhiatacce da fuori), complimenti anche ad Angeloni e Leopizzi che in poco tempo, dopo il salto di categoria, sono diventati competitivi e temibili anche in questa! Grazie a tutti i partecipanti, vi aspettiamo nei prossimi slam : )