Si è concluso il Nave Iron Week-End Maggio 2026, torneo a eliminazione diretta organizzato dall'ASD Tennis Club Nave, che ha visto ai nastri di partenza 20 giocatori.Dopo un primo turno con pochi incontri, il tabellone è entrato nel vivo dagli ottavi di finale. A mettersi subito in evidenza è stato Stefano Magoni, autore dell'impresa del torneo eliminando il favorito Elia Facchetti (Level 1474) con un combattuto 7-6.Nei quarti di finale Magoni ha confermato il suo ottimo stato di forma superando Enea Gheda per 9-2, mentre Massimo Togni ha raggiunto le semifinali grazie al successo su Antonio Mazzone. Dall'altra parte del tabellone si sono qualificati anche Carmelo Saia e Alessandro Angoli, quest'ultimo vincitore di un equilibrato quarto di finale contro Francesco Pescatori.In semifinale Magoni ha conquistato l'accesso alla finale per la mancata disputa dell'incontro con Saia, mentre Togni ha avuto la meglio su Angoli con un tirato 7-5.La finale ha premiato Stefano Magoni, che ha chiuso il torneo imponendosi 9-5 su Massimo Togni, conquistando con merito il titolo dopo un percorso di alto livello, impreziosito dalla vittoria contro la testa di serie principale.Podio del torneo🥇 Stefano Magoni🥈 Massimo Togni🥉 Carmelo Saia e Alessandro Angoli
Finale avvincente al Rigamonti, dove Alessandro Strazzari e Stefano Zorzi hanno dato vita a una sfida intensa, decisa soltanto al super tie-break dopo oltre due set di alto livello.L’avvio del match è stato tutto di marca Strazzari. Il suo tennis aggressivo e preciso ha messo subito in difficoltà Zorzi, incapace di trovare le contromisure. Il primo set è così scivolato via a senso unico, con Strazzari padrone del campo e meritatamente avanti.Nel secondo parziale, però, la partita ha cambiata volto. Zorzi ha alzato il livello della propria continuità, ha iniziato a “remare” su ogni punto e, grazie a un break conquistato nel momento chiave, ha preso in mano il set. Da quel momento non c’è più stata storia: Zorzi ha gestito il vantaggio con autorità, pareggiando i conti e trascinando la finale al decisivo super tie-break.Nel momento della verità è tornato a brillare Strazzari. Con grande lucidità e qualità nei punti più pesanti, ha preso subito il comando del tie-break, imponendo il proprio ritmo fino al definitivo 10-5. Un successo meritato, arrivato al termine di una finale combattuta e spettacolare, che ha premiato la capacità di Strazzari di ritrovare il proprio miglior tennis proprio quando il titolo era in palio. Per Strazzari sesta finale e due titoli , per Zorzi nona finale con sei titoli in bacheca fanno presagire per i due un percorso che sarà sicuramente avvincente.Ringrazio tutto il tennis Rigamonti e tutti i partecipanti, alle prossime sfide, ciao a tutti.
Correva l'anno 2022, e per la prima volta il circuito Raft, a livello MegaSlam, dopo la terza tappa, sull'erba di Bonatimbledon, si ritrovava in una situazione inedita: un tennista, nella categoria regina, ovvero la Diamond, si trovava ad aver vinto tutte e tre le Coccarde nel singolare, quel tennista era Sebastian Braun, allora 33enne Rebel svizzero di Magliaso con uno splendido rovescio ad una mano ed un gran belo gioco offensivo che avevo potuto seguire da vicino nei suoi tre trionfi sia al Saini, che a Zingonia, che appunto, a Bonate…4 anni dopo, cambia la mano dominante, si passa ad un rovescio a due mani impressionante, cambia la nazionalità e l'età, ma la sostanza rimane la stessa: è il 27enne Matteo Odolini da Berlingo a dominare il circuito a livello MegaSlam, e con 3 affermazioni su 4 prove, tenterà ciò che, ad oggi, mai nessuno è stato capace di fare: completare il Grande Slam, ovvero vincere tutte e 4 le Coccarde nello stesso anno. Già, perché 4 anni fa, ad impedire al tennista svizzero di raggiungere questo risultato senza precedenti, era stato Davide Nervi, capace di sconfiggerlo in Finale, 6-3.Ma vediamo un pò come si è svolto il torneo, perché sì, sappiamo com'è finito ma strada facendo abbiamo raccolto qualche spunto su ciò che ci attenderà ad Ottobre, sul veloce, probabilmente all'Olimpica.Con 23 tennisti in tabellone abbiamo ben 7 turni di sedicesimi, ed alcune sorprese, tra le quali i 9-6 di Previtali su De Maio e di Foletti su Braga, le nette affermazioni di Colombi su Locatelli, di Nava su Husman e di Burchielli su Valloncini, e quelle risicate di Chincarini su Cincinelli, 9-7 e di Ballottin al tiebreak, 9-8, su Cane.Con gli ottavi scendono in campo le teste di serie, Leggieri sta faticosamente cercando la sua forma migliore, ma su erba è sempre un gran bel vedere, 9-4 su Previtali che non sfigura, Salmoiraghi, manco a dirlo, lascia due game ad uno spaesato Ballestriero, che giusto un paio di settimane fa l'aveva rullato su terra, Odolini scalda i motori contro il bombardiere Colombi che lo costringe a non risparmiarsi, chiude la parte alta del tabellone il 9-8 di Lionello su uno splendido Foletti.Nella parte bassa l'immancabile Tomassoli rifila un solido 9-3 a Chincarini, Tameni trova la quadra e supera un buon Burchielli 9-5; il Pagani che non ti aspetti, supera 9-6 Ballottin e si regala il derby con Magri che supera Nava 9-4.Sono partite decisamente combattute i quarti di Finale, nel primo, fra i due specialisti dell'erba vince quello più in forma, 6-3 di Salmoiraghi su Leggieri a suon di killer, Lionello parte fortissimo e la fa sudare ad Odolini, 6-4 in rimonta per Matteo, stesso risultato per un Tameni in versione extra lusso che litiga meno con il rimbalzi e si focalizza sul risultato, avendo la meglio di un sempre ostico Tomassoli, chiude il lotto dei "Final four" Magri, che sa benissimo di non dover sottovalutare Pagani, soprattutto su erba ed accede in semi, 6-3.E siamo al penultimo atto, Odolini parte di nuovo sotto, Salmoiraghi vuole la rivincita della Finale dello scorso anno, ma Matteo ritrova via via la fiducia, vincendo quel paio di punti che sarebbero stati pericolosi, per poi involarsi sino al 6-2; a raggiungerlo in Finale il tennista che francamente mi ha impressionato di più nel weekend, in quanto a miglioramenti, sia a livello fisico che mentale: Tameni vince un match tiratissimo con una buona versione di Magri, forse non la migliore, ma ciò nulla toglie alla prestazione di Manuel che anche in Finale dà parecchio del filo da torcere a Matteo, dimostrando di aver diminuito il gap con il portacolori di Isorella, lo attacca e cerca di incasinarlo, ed in parte ci riesce, si porta infatti sul 2-0, sul 3-1 e 3-2 e servizio, i game sono sempre tiratissimi, ma a quel punto quel paio di rimbalzi e di stecche di troppo fanno perdere la calma a Tameni, Odolini rientra in carreggiata a martellare con la sua palla profonda e pesante sbagliando sempre meno, soprattutto nei punti importanti: Odolini 6-3, undicesima Coccarda tra singolari e doppi a livello MegaSlam per lui, impressionante!Sono 3 su 4.. riuscirà qualcuno ad impedire il Grande Slam a Matteo?#StayRebel #PlayRaft
Purtroppo sono ancora poche le giocatrici della categoria d'elitè che partecipano con costanza alle competizioni Raft, ma una cosa sicura la possiamo dire, quando i tornei Diamond partono Piacentino non perdona! Un ringraziamento doveroso va a tutte le ragazze iscritte, di categorie più basse, che hanno voluto comunque mettersi in gioco, garantendo un numero accettabile per generare due gironi da 3. Nel primo Lombardi esce di scena inaspettatamente non riuscendo ad entrare in palla, Mery e Debora non perdonano e si garantiscono lo scontro diretto per accedere alla finale, vinto da Mura nell'ennesima lotta, finita al tie break, fra queste due ottime giocatrici! Nel secondo girone Luisa parte a fuoco infilando un bagel a Siliva, che riuscirà poi a strappare un game nel match con Librizzi; lo scontro diretto del girone, che consegnerà l'accesso alla finale, lo vincerà Piacentino con un pò di difficoltà al tie break.L'altra cosa certa è la recente netta crescita di Mery, che continuerà a dare filo da torcere nel Silver ambendo al salto di categoria nel breve, attualmente però la differenza di palla, soprattutto nel singolo, si è fatta sentire e Piacentino non trema in questa finale, vinta 6/2, che le consegna l'ennesima coccarda da aggiungere al suo ottimo palmares da 35 finali nei tornei giocati in quasi 450 partite Raft! Grazie a tutte per aver reso possibile questa giornata, conclusa con quasi 40 partite fra singolo e doppio, in una delle manifestazione più caratteristiche e folli del nostro circuito RAFT! Un ringraziamento anche ai vari lettori che ci seguono sempre nei nostri articoli, alla prossima : )
Il tabellone Silver a eliminazione diretta parte con le 8 iscritte che lo compongono, grazie anche alle giocatrici Bronze presenti, in contemporanea alle molteplici partite disputate in questa calda, ma non troppo, domenica di Luglio. Freiburghaus si diverte un sacco sull'erba, adottando lo spirito giusto di questa competizione, ma non riesce a contenere la furia di Mura strappandole solo un game; anche Storelli ride parecchio nel match con De Leo, escono belli scambi e un paio di killer penalizzano Silvia che non riesce a portare a casa il game della bandiera; partita molto combattuta fra Librizzi e Toma, entrambe hanno una buona palla e corrono parecchio, la spunta la bergamasca per un solo break; Pezzotti concede soltanto un game a Tonon che non riesce ad esprimere a pieno il suo gioco su questa superfice.In semifinale, nelle parti opposte, troviamo ancora Mura e Pezzotta a caccia del bis dopo il Roland Garros. Questa volta però saranno Librizzi e De Leo ad impedirglielo, Rossella si impone decisa su Debora per 6/2 ed Anna rischia grosso ma la spunta al tie break con esperienza per 8/6, sui pochissimi punti ad aver fatto la differenza!La finale si prospetta combattuta, entrambe le giocatrici hanno una buona solidità da fondo ma sono capaci di colpire al volo senza troppa fatica, dati i vari doppi giocati da entrambe, dote non indifferente da sfruttare su questi campi. I primi game confermano a pieno le aspettative, le due avversarie lottano su tutti i punti e arrivano 4/4 con game piuttosto tirati.. Ma la sorte questa volta penalizza De Leo che pagherà a caro prezzo le ore in campo nel doppio, costretta a fermarsi per crampi, provando a rientrare poco dopo con esito negativo e vedendosi costretta al ritiro, consegnando la vittoria, con molto dispiacere del pubblico, a Rossella a cui facciamo i complimenti per l'ottimo torneo giocato e la sua prima coccarda in singolare!!
Ebbene sì, anche se con meno fragore dello scorso anno (nei singolari, ndr), il noto ragioniere di Mesero Stefano Salmoiraghi, bissa il titolo al quale in assoluto è più legato ed al quale tiene di più: la Coccarda Gold sull'erba di Bonatimbledon, che non sarà sicuramente parente della più blasonata erba di un noto circolo inglese, ma bisogna senza alcun dubbio sapercisi adattare e giocare, e Stefano lo sa fare alla grande.Tabellone da 22 Rebels, 5 sedicesimi interessanti, a partire dallo scontro generazionale tra uno che di Bonatimbledon se ne intende eccome ed una nuova leva che però da tre anni lo frequenta assiduamente, vince Falchetti 9-7 su un buon Husman. A proposito di ottimi giocatori, Cincinelli suda sette magliette per estromettere il neofita Ballottin 9-6, grande impatto di Resmini che lascia un game al buon Valloncini di questi due weekend, secco 9-3 di Lamera su Previtali, chiude il match fiume vinto al tiebreak dal campione Silver Oggioni sul bergamasco Manzoni, 9-7.Partono gli ottavi e scende in campo la tds #1 nonché detentore ed è subito chiaro che non ammette altro risultato se non la riconferma, il 9-0 ad un giocatore di volo tosto come Falchetti la dice tutta; Burchielli fa tesoro della disastrosa campagna dello scorso anno e supera Chincarini 9-5, match gagliardo anche fra Cincinelli e Pagani, Theo parte a rilento, Silver prende il largo sino al 6-2 per poi subire il rientro del 47enne di Palazzolo, un punto assurdo con la compartecipazione del nastro dà il 7-6 al tennista di Stezzano, Theo perde il game, la testa la racchetta ed il match, 6-9.Gran vittoria, altro 9-6 per lo specialista Tesio che si rende lo scalpo di un Guiducci spaesato sull'erba di Bonate, Resmini invece ci si trova alla grande ed ha la meglio anche su Cane, 9-5, gran bella vittoria di Lamera sul genio e sregolatezza del bresciano Braga, 9-6, desta grande impressione l'americano Clewis con il suo serve&volley, Locatelli piegato 9-2, chiude con un tiebreak un match molto teso Oggioni sull'astro nascente milanese Nava, 9-8.Partono i quarti e la musica non cambia, Salmoiraghi è un rullo compressore e ne fa le spese anche Burchielli, 6-1, non lascia game l'infaticabile Cincinelli ad un nervoso Tesio, doppio 9-2, per un'indiavolato Resmini su Lamera e Clewis su Oggioni, il tutto in diretta instagram.Semifinali dall'andamento opposto: Salmoiraghi fa fuori anche un lottatore come Cincinelli non lasciandogli game e respiro attaccando a spron battuto, gran battaglia e risultato molto incerto sino alla fine invece fra Clewis e Resmini, ha la meglio Mattia con una gamba pazzesca per quel paio di palle, ma con pieno merito, come ammette serenamente anche Robert dopo il match.La Finale è un bel match, davvero, il 6-2 è troppo severo nei confronti di Resmini che davvero le prova tutte non mollando un 15, ma semplicemente Salmoiraghi sull'erba vale una categoria in più e lo dimostra ancora una volta, vincendo 6-2 e portando a casa la seconda Coccarda Gold di Bonatimbledon, back to back per Stefano, ottava complessiva fra singolari e doppi, sparato al best Level di 2214 (che si merita tutto, perlomeno su erba) e tornando al #1 del Ranking nazionale Assoluto (quarta settimana complessiva per lui), sperando nuovamente Biffi, la sfida targata D\Academy continua!#PlayRebel #BeRaft #SalmoNeverGoldAgain