A Genova è in via di sviluppo la categoria Iron e si svolge il primo torneo dedicato alla categoria. Si parte con 9 iscritti divisi in 2 gironi. Nel girone 1 composto da Surace, Bisaccia, Bottaro, Giacalone e Baldassarre. Surace ha la meglio e vince tutte le partite, Bisaccia si piazza al secondo posto nel girone vincendo 3 partite su 4, alle spalle si piazzano rispettivamente Bottaro, Giacalone chiude la classifica del girone Baldassarre.Nel girone 2 composto da Baiardo, Remorgida, Montaldo e Rusconi.Baiardo ha la meglio sul girone e anche lui vince tutte le partite seguono Remorgida e Montaldo chiude Rusconi.Nelle semifinali si incrociano i primi 2 classificati dei 2 gironi. Surace vince 9-3 contro Remorgida mentre invece Baiardo ha la meglio su Bisaccia 9-7.Si arriva alla Finalissima dove uno scarico Surace perde la sua seconda finale contro un solido Baiardo che sbaglia poco e porta a casa il suo primo titolo. Vince Baiardo 9-3. Un ringraziamento a tutti i partecipanti e al circolo Oasi che ci ha ospitato per la Finale.
A Genova oggi non piove e si possono giocare le PreFinals Bronze dopo essere state annullate domenica scorsa per pioggia. Sotto lo splendido sole si danno battaglia 9 giocatori, per vincere l'ambito premio delle Finals 2026 ad Albarella nel prossimo week end. Nello scontro preliminare Stragapede vince contro Surace. Nei quarti di finale Minardi ha un avversario duro, ma contro il vincitore dell'ultimo torneo roulette Bronze sfoggia un'ottima prova e vince 9-5 contro Monaco. Nel secondo quarto scontro tra Tavella e La Fiora che esce sconfitto con onore ed un’ottima prova, risultato 9-4. Nel terzo quarto scontro tra compagni di circolo ed amici Ghione e Pasini che complice la non ottima forma fisica di Pasini porta a vincere l’incontro 9-3 per Ghione. Nell’ultimo quarto il non più giovanissimo Stragapede si trova a giocare contro il campione in carica Tumiati, che grazie anche alla stanchezza del primo incontro, fa passare l’ago della bilancia verso il già favorito Tumiati, che vince 9-2.Si giocano le semifinali: Tumiati vince contro l’ottimo Minardi autore di un ottimo torneo 6-3 ; Tavella vince contro il vincitore delle Prefinals 2024 Ghione con il risultato di 6-4, partita equilibrata e avvincente. Dopo aver incontrato il vincitore delle PreFinals 2024 Tavella deve affilare le armi contro il campione in carica ed anche qui la partita è equilibrata ed avvincente.Tavella vince il suo primo titolo (e che titolo ….) contro Tumiati con il risultato di 6-4.Un ringraziamento speciale a tutti i partecipanti ed al Circolo Tennis CAP che ci ha ospitato per questo splendido evento targato Raftennis. L'appuntamento al prossimo week end ad Albarella per le Finals e all’anno prossimo per le PreFinals.
Altro giro, altro torneo femminile in quel di Rezzato. Il centro sportivo di via Fratelli Cairoli, ospita la seconda edizione del Iron Battle femminile, stavolta in formato weekend, tutto a gironi (1 da 4 e 2 da 3). Al via tra i volti noti Brontesi Sofia, di recente vincitrice di un titolo in quel di Rezzato, Noci Lucia, Peli Loretta, Galli Barbara e Gelmetti Rita, giusto per citarne alcune.Dalla fase a gironi escono vincenti nel primo raggruppamento Sofia Brontesi (2 pt) e Francesca Vellutini (1 pt). Nel secondo gruppo è Lucia Noci a dettare il ritmo ed imporsi su Peli Loretta and company. Nell'ultimo girone è Gelmetti Rita che conduce le operazioni e si impone sulla mancina Barbara Galli.Una fase a gironi breve, intensa che porta direttamente ai quarti di finale, dove hanno avuto accesso le migliori classificate. Se le prime migliori si tutte hanno avuto diritto ad un bye (Brontesi e Gelmetti), le altre hanno dovuto sudare in campo un posto nelle semifinali. Vendono cara la pelle Galli e Vellutini che si impongono in modo diverso su Peli (9/4) e Noci (5/6 in una sfida molto accesa).Arrivando perciò alle semifinali, la sfida più attesa tra Galli e Brontesi non delude le aspettative. Sofia non teme il rovescio lungo linea di Barbara, ma al momento clou del tiebreak è la vincitrice della scorsa edizione del torneo femminile ad imporsi per 8/7. Parte bassa del tabellone invece vede Vellutini imporsi nettamente di pesantezza di palla su Gelmetti per 7/3.La finale, sulla terra rossa del circolo di via fratelli Cairoli, vede Sofia partire fortissima e non fermarsi più. Un epilogo che la vede con la coppa in mano, applausi per lei, vincitrice 9/4, ma anche a Francesca per la solida rassegna fin qui condotta.Congratulazioni e alla prossima!Manuel#stayrebel #playraft #rezzato
La categoria in questione è un incognita di Raft. Ma le cose nuove risultano essere quelle più belle alla lunga perché studiate su misura dopo anni di conoscenza del circuito e il level wood è tra queste cose.Il livello dei 14 partecipanti in gara è da torneo, tanto che molti sono diventati iron per un giorno o più, denotando dunque la loro preparazione per prossimi eventi targati Raft di categoria o superiore. La suddivisione in gironi ha permesso ai giocatori di stare molto più in campo, tanto per fare esperienza quanto per divertirsi.Dai gironi sono emerse delle sorprese quali Daniele Perlato che ha passato il taglio per primo nel girone 4 imponendosi su Bossini Calini, fermo ad un punto. Nel girone 3 Luca Tinnirello impone il suo gioco su Mancini Marco, fermo come Bossini ad un punto in classifica. Il girone 1 vede Sicchiero guidare lo scoreboard con tre punti su Colantonio fermo a due, Beretta a uno e l'esordiente Ongari, alla prima esperienza Raft fermo a zero ma con ottime prospettive di crescita. Ma il girone più interessante, dominato da Biazzi attestatosi a 3 punti, condanna all'eliminazione Rodelli Luca, altro atleta alla prima esperienza in torneo e Facchini, per differenza games rispetto all'ormai noto Faustini Gabriele, che dunque accede alla fase successiva.Dai gironi al tabellone è un attimo fuggente. Livello che dunque sale, ma Biazzi non smette di martellare. 9/1 è lo score di Alessandro che corre in semifinale, dove ad affiancarlo vi è Colantonio, caparbio lottatore che batte un molto falloso Perlato per 9/6. Gli altri due match vedono lo stesso risultato (9/8), con le vittorie di Bossini su Tinnirello e di Faustini si Sicchiero.Giungendo alle semifinali, la pressione sale e si fa sentire nelle corde dei giocatori, tanto che Colantonio scende di livello e non può nulla ad uno stratosferico Biazzi (9/3) che se la vedrà in finale con Faustini, lottatore alla prima finale Wood, vincitore di una mezza maratona contro Bossini per 8/7. La finale è dunque arrivata e Biazzi sale in cattedra. Scappa via nel punteggio agilmente e Gabriele non riesce più a riprenderlo. Un match che si chiude rapidamente e vede Alessandro sollevare una coppa ambita, il titolo di campione Wood N1 maschile.Alla prossima….Manuel#playraft #stayrebel #rezzato
A sentire che stava iniziando un nuovo torneo Silver, Rezzato era già carica a pallettoni. 31 iscritti in tabellone sono un numero notevole per chiunque, specie se il livello dei giocatori dall'ultima edizione è cresciuto, tra chi ha fatto esperienza e chi è in ottimo stato di forma. Torneo che inizia dunque dalle retrovie con una sezione iniziale molto folta, fatta da tanti noti Bronze di livello, ma anche qualche nuova leva. Ai nastri di partenza abbiamo l'uscita di scena di Faustini (Wood coraggioso) per mano di Marchesini (9/1), Martina Ficcaglia che cede in un match botta e risposta forte a Zuanon per 9/5, senza mai tirarsi indietro dallo scambio e di Alessandro Decca per mano di Iorio, solido semifinalista della battaglia delle superfici bronze (9/4 per Mirko). In ordine abbiamo la vittoria netta di Lena per 9/1 su Maninetti, il ritiro di Braga contro Zanetti, la vittoria di Bossoni sul rientrante Damiani e quella di Mattioli molto sentita contro Calà (8/5). Procedendo col racconto del tabellone, capitiamo in qualche terzo turno sorprendente. Masci impone un gioco arduo a Lena che cede di schianto per 9/4. Qualche testa di serie usufruisce di un bye in prima battuta, mentre qualcuno vede il torneo da lontano, come Zanetti che ormai è consono al ritiro, stavolta con Besenzoni. Infine Massetti si impone al tiebreak su Mattioli. Un ottavo di finale più al largo, Foletti non teme l'esperto Facchinetti, soffre ma non vede il passo e si guadagna i quarti per 9/6. Vezzoli impietoso su Colossi per 9/2, come a farne le spese con un gioco in meno è Oggioni, TDS che viene eliminato per 9/1 da un ottimo Massetti. Rolfi e Besenzoni (nuovamente) approfittano dei ritiri di Voluri e Nodari, mentre escono di scena Zanni (9/2 da un solido Camisani) e a sorpresa Di Mario viene sconfitto per 8/3 da Masci, chiudendo così il cerchio degli ottavi. Torneo che approda dunque ai quarti di finale. La parte alta ha un bel valore di gioco in campo, tanto che i match, seppur con risultati netti (8/5 di Masci su Camisani e 6/3 di Foletti su Vezzoli), lasciano delle tracce di next level per tutti e quattro i giocatori. Nella parte bassa invece Bonomelli fa i conti con un rientro incerto e viene eliminato da Massetti per 9/1. Besenzoni, alla prima vera disputa, non riesce a stare al passo di uno scatenato Rolfi (9/6 per Federico). Semifinali in arrivo e Foletti non si fa trovare impreparato, tanto che Masci deve abbandonare la corsa al titolo per 9/4. Seconda finale per Andrea che se l'è vista dura per ora solo con un ottimo Facchinetti. Nella parte bassa invece è Rolfi show per un 9/7 che sa di grande soddisfazione, mandando a casa uno sconsolato Massetti, lottatore ineccepibile. Finale dunque tra due amici e rivali nel segno di CD10, che però vede Foletti partire forte sin da subito e mettere quel margine di distanza sufficiente per ottenere un titolo, il secondo in poco tempo, che sa di Gold. Il Texano colpisce ancora. Manuel #playraft #stayrebel #rezzato
Un tabellone ad eliminazione diretta ha sempre qualcosa da raccontare. Quando il livello sale e si passa da bronze a Silver è un attimo vedere il Gold. Tanti dei partecipanti sono già di quella fascia di categoria, tanto che tra le teste di serie figura Giacomo Di Mario, già stato Gold in passato, giusto per citarne uno.Come nei tabelloni a sezioni che si rispettano, le fasi di qualificazione sono come la formula uno, dove tutti hanno la possibilità di trovare un eguale livello di partenza, tanto che si parte dai Wood dove in prima battuta abbiamo l'uscita di scena di Faustini per mano di Cacciatore con lo score di 8/5 per il secondo. La Q2 ci regala la vittoria al tiebreak di Senatore su Cacciatore e l'uscita di scena per ritiro di Damiani. Infine la Q3 non è delle migliori con il ritiro ND di Senatore e Lena , ma con due vittorie di rasoiata per Marchesini su Braga e di Mattioli su Comelli (entrambi al TB).Entrando quindi in tabellone iniziamo a delineare i favoriti e gli outsiders. Anche qui assistiamo a delle belle sfide con Zanetti che esce per mano di Criscione per 9/6, Mattioli saluta anzitempo la corsa al titolo per mano di Fornari (9/3), Gattulli si impone su Giacomini 9/6, come Michel Rocco ha avuto la meglio su Stefano Meloni Vittoria di misura per Vezzoli su Marchesini (TB 7/6) e vittoria invece di spessore per Gorrin su Bellomi 9/1.Andando avanti in ottavi di finale vediamo i primi veri competitor per il titolo. Le vittorie di Foletti e Pintossi Andrea sono abbastanza convincenti , il ritiro di Vezzoli un dispiacere, la sconfitta di Riva per mano dell'esperto Bonomelli è dolce ed amara allo stesso tempo per Osvaldo, in corsa per il titolo nella battaglia delle superfici bronze (8/6 per Guido). Ma le vere sorprese arrivano ora con l'uscita di scena di Giacomo di Mario per mano di Michel Rocco (9/2), Andrea Ciccio Voluri per mano di Gorrin in ottima forma (9/6) e di Calabrò per volere di Criscione (9/5).Un quarto di finale più in là, non finiscono le novità. Pintossi Andrea impone il suo gioco in controtempo, infliggendo un sonoro 9/1 ad un Rocco molto falloso. Foletti se la vede dura per più di un quarto d'ora, ma non molla il pallino e approda alle semifinali per 9/7. Nella parte opposta del tabellone Nodari esce per mano di un ispirato Criscione (9/7). Bonomelli approfitta di un triste ritiro di Gorrin, che per motivi personali abbandona anzitempo il torneo.Dunque giunti in semifinale, non ci si poteva che aspettare lotte serrate. Infatti entrambi i match sono stati a loro modo diversi, ma condensati di tensione. Foletti approfitta di qualche scelta sbagliata di Pintossi e punta sulla solidità da fondo, mentre Andrea non imbrocca la giornata giusta al servizio. 6/5 per il primo Andrea, che rende fiero lo sponsor CD_10 e vola in finale, dove ad attenderlo arriva l'argento vivo Bonomelli, vittorioso su Criscione al tiebreak per 9/8.La finale si fa attendere troppo, dati gli impegni sovrapposti di Foletti e gli infortuni di Bonomelli. Ma Andrea la vuole giocare sempre e comunque a costo di dover aspettare perché una finale è sempre una finale. A marzo arriva la svolta e Foletti spara più vicino al bersaglio, Texano non a caso, imponendosi per 9/6.Titolo sudato, atteso e portato a casa, nella cornice di Rezzato e di un campo in terra che sa molto di tennis spettacolo.Manuel#playraft #stayrebel #rezzato