Ha avuto luogo a Brusaporto, Tennis Academy, la prima edizione del Diamond. 4 le TDS, Magri, Tomassoli, Amroussi e Belotti M. Entrando subito nelle disgrazie del torneo ( la prima tra tutte è proprio il fatto di essersi iscritti), troviamo Cometti costretto al ritiro che fa passare subito Adami . Adami che trova un Gabriele Magri detto “ho il ginocchio gonfio ma gioco lo stesso”, immobile in campo per via appunto del malanno ( ben gli sta , la prossima volta rimanderà la partita ) ; risultatone 9/3 per Adami. Magri va via zoppicando , Adami un po’ più felice. Maffeis invece avrà a che fare con il povero Belotti Marco costretto anche lui al ritiro per via di un raffreddore ( o qualcosa di più ;-))) ),ma verrà poi battuto dal primo finalista Brignoli ( arrivato da una vittoria sul nostro Mazzoleni Stefano , ancora non troppo in forma nemmeno lui , strano …..) Nella parte bassa invece abbiamo il match tra Vilucchi e Amroussi, quest’ultimo avrà la meglio e sfodererà un sonoro 9/1 al povero Paolo, probabilmente non troppo in forma ( tanto ormai è l’anomala fissa del torneo ). Semifinali tra Adami e Brignoli, passa Brignoli. Amroussi e Tomassoli, passa Tomassoli che però regala a Chams un cioccolatino ,essendo il 14 Febbraio , e qui mi taccio. Ma arriviamo finalmente in Finale. I due ragazzi ( una volta ) arrivano tutti e due in ritardo e cominciano subito a battibeccare tra di loro su chi doveva cominciare in svantaggio. Finalmente ne arrivano ad una , si abbracciano ( e due….Tommy….) e cominciano a scaldarsi. Al momento dell’inizio della partita Tommy si impone per iniziare a servire senza fare Bim Bum Bam ticcheticchetac….Brignoli accetta e iniziano. Subito Tomassoli si porta in vantaggio, si nota comunque un certo astio tra i due e Brignoli molto nervoso fa una serie di errori grossolani ( come la mia intelligenza). Ma poi qualcosa scatta nel povero Brignoli che si rimette in carreggiata e , chiamando anche qualche palla dubbia , si riporta in vantaggio. A questo punto Tommy non ha scampo e sa che dovrà correre più del leone per portare a casa la pelle. Finge un piccolo malore per prendere tempo, così Brignoli spezza il ritmo e gli ultimi game li gioca praticamente a tamburello. Tommy di tutta risposta comincia a tirare su la palla con dei colomboni fantastici e solo così porta a casa il suo 9/4. Alle telecamere dichiarerà :”Non l’ho fatto apposta , è l’unica cosa che so fare e poi me l’ha detto la Storelli di fare così ”. I due , talmente infastiditi, non ritireranno mai le coppe preparate da me contenenti cioccolatini , cose che rifilerò nella seconda edizione ( avviso già Tomassoli che se per una sorta di fortuna arrivasse in finale , useremo le palle di Pagani per giocare ). A sapere come sia andata davvero la finale ve l’avrei raccontata , ma la verità è che ero impegnata a raccogliere le lumache sotto casa di Magri, che aveva ancora il ginocchio gonfio. Supervisor Silvia
Bel Diamond a sezioni quello conclusosi a Sarezzo con una finale di ottimo livello, 23 gli iscritti, tabellone a sezioni che parte dall'unica coppia bronze iscritta, Pagani ha la meglio su Riviera per 9-3 ed accede alla sezione Silver, lì il suo cammino s'interrompe con il medesimo risultato, a favore di Ioannes; negli altri match "argentati", un Dusi sempre più in salita supera 7-4 Bosatra, Boniotti 9-4 su Toninelli, chiude il gran match che sa di Gold, lo vince Massetti al tiebreak sull'alfiere di casa Musicco, 7-6. La sezione Gold si apre con il walkover di Dusi su Bertoni, gran bagarre tra Marinoni e Meleleo, la spunta un Daniele ormai Diamond al tiebreak, 7-6, Scaramuccia suda le consuete 7 magliette, ma Scelsi gli è superiore nell'occasione e s'impone con un severo 9-3, gran match fra Guerini e Boniotti, vince il giovanissimo prospetto, ormai realtà, Enrico, 9-6, ma bravo Michael. Gran vittoria per 9-4 di Bellebono su Bonatti, chiude il lottassimo 6-5 fra Ioannes e Massetti, a spuntarla Giacomo al tiebreak. Ed eccoci al tabellone Diamond, con i bye alle 4 tds, si giocano 4 ottavi, anzi 3, perché Dusi cede il passo a Marinoni, Valenti Squalo è in ripresa e batte il coriaceo Scelsi 9-6, Guerini è in crescita pazzesca e batte l'altro Valenti, Pierangelo, 7-6, chiude Ioannes che da sfavorito, sul sintetico di casa, estromette 8-6 Bellebono. Nei quarti esordio convincente per la tds #1 Carera, ancora troppo solido per il neo Diamond Marinoni, 9-3, Valenti fa fuori Rocca 9-5, gran bel match fra i due, nella parte bassa Guerini fa fuori a sorpresa, ma ormai non più di tanto, anche Nesci, altro tiebrek, 8-7, chiude l'esordio della tds #2 Amroussi che regola d'autorità l'ottimo Nesci di questa fine della stagione invernale, 9-3. Cham in semifinale pone fine al gran torneo di Guerini, 9-4, mentre è gran lotta fra Carera e Valenti, la spunta lo Squalo 6-5. Finale di livello, come dicevamo nell'incipit, Amroussi è uno dei tennisti più in forma del momento, Valenti è Valenti, ormai rientrato dall'infortunio, è ancora forse un pò alla ricerca del ritmo partita, ed è lì che Cham lo martella, gran gamba e precisione, imbriglia la potenza di Valenti che sbaglia prima nei punti importanti, vittoria netta e meritata per Amroussi, 9-3, undicesimo titolo in Raft per lui, quarto a livello Diamond, best level a 2288 e balzo nel ranking, ora è #18 assoluto, #11 a livello Diamond, complimenti davvero, bentornato a Robi, che deve ricostruirsi una classifica dopo l'anno out per infortunio. Grazie a tutti ragazzi, ad Anna e Federico in particolare, alla prossima! #PlayRebel #StayRaft
Si conclude stamattina la tappa SILVER di Dicembre all'ONDA TC. Altro evento tormentato dalla pioggia che quest'anno non ha risparmiato nessuno. Ottima prova di ANDREA Fritegotto ai quarti con EMILIANO Del Duca che gli da filo da torcere ma non abbastanza da intimorirlo e ANDREA chiude il match in terzo set; prodezza di LUCA De Paolis con il veterano ENZO Casalvieri, quest'ultimo combatte con tutte le sue forze, ma alla fine è costretto a capitolare e afferma: "un LUCA veramente cresciuto, che non sono riuscito a contenere"; bella prova anche di FABIO Pavani con FRANCESCO Di Girolamo, che aggiudicandosi a mani basse il primo set, costringe Pavani a chiudere la pratica in terzo set; niente da fare in fine per DAVIDE Cantarelli con MARCO Pavia, partita tiratissima tra i due, con Pavia che chiude anche lui in terzo set. Molto interessante la prima semifinale tra LUCA De Paolis e ANDREA Fritegotto, i due si conoscono bene, si allenano insieme e sono perfettamente livellati. Giocano un lunghissimo incontro e alla fine ANDREA Fritegotto si aggiudica il meritato accesso in finale; in seconda invece, FABIO Pavani porta a segno una vittoria facile, con MARCO Pavia convinto di farsi largo nello stretto. Dunque oggi in una metà campo ANDREA Fritegotto e nell'altra FABIO Pavani, gia reduce dalla vittoria di un altro precedente argento, quanto mai motivato a fare il bis. Parte alla grandissima ANDREA Fritegotto e si porta rapidamente in vantaggio per 2 a zero nel primo set, giocando un gran bel tennis, ma è un fuoco di paglia a quanto pare. Dopo la vittoria del quarto gioco, FABIO entra in partita, lo rimonta e si aggiudica il primo per 6/4. ANDREA reagisce tuttavia e disputa un secondo set veramente bello, portandolo a casa per 6 giochi a 2. Una partita sul filo del rasoio tra i due veramente spettacolare, che tiene il pubblico col fiato sospeso in più di uno scambio. Inizia il terzo set e sulla scia del secondo ANDREA tenta di mantenere il ritmo del suo gioco il più a lungo possibile e ci riesce fino al terzo gioco di quest'interminabile confronto quanto mai equilibrato, ma alla fine sono le forze ad abbandonarlo, ha investito tantissimo in precedenza per portare a casa il secondo set ed è giunto al capolinea, abbassa la guardia ANDREA e issa bandiera bianca. Col risultato di 6/4 - 2/6 - 6/3 FABIO Pavani conquista la sua seconda medaglia d'argento. Meritatissimo secondo posto per ANDREA Fritegotto, che si è battuto fino all'ultimo come un tigrotto di Mompracem.
Un'altra finalissima oggi pomeriggio, che conclude la tappa GOLD EXTREME MAX LEVEL DIAMOND di Gennaio, altro evento su cui il meteo ha infierito senza pietà. Vittoria facile per NAZZARENO Iannarelli ai quarti con MASSIMILIANO Di Meo, che è particolarmente "carico", ma solo nei primi tre games del primo set e poi issa bandiera bianca; un FABIO Bove in forma smagliante supera ARMANDO Sodano per due set in un'ora e trenta di gioco, facendo vivere a tutti le grandi emozioni del passato; ROBERTO Tullio "dimentica" la data dei quarti, lasciando vincere a tavolino CESARE Tulli che agguanta la semifinale; mega match tra DAVIDE Graziano e FABIO Mancini. DAVIDE stupisce FABIO con effetti speciali e si aggiudica il secondo set per 6/2, standing ovation per lui che è un GOLD e 5 minuti di applausi meritatissimi, prima di cedere il passo al DIAMOND FABIO Mancini, per 0/6 in terzo. Bellissima la prima semifinale tra FABIO Bove caricato a pallettoni e NAZZARENO Iannarelli, che alla fine ha la meglio, ma soffrendo tantissimo. In seconda invece, risultato dal pronostico facile fra FABIO Mancini e CESARE Tulli, che entra in campo in modalità offline e cede facilmente il passo all'avversario. Finalissima dunque tra 2 big di categoria, FABIO Mancini VS NAZZARENO Iannarelli, ci attende sicuramente una battaglia vera. Una bellissima partita infatti, che i due giocano con la tecnica che contraddistingue i fighters di livello DIAMOND, un'altra qualità di gioco. Grande tecnica da parte di entrambi, che se le suonano a dovere per portare a casa la vittoria. In 90 minuti e un episodio su una palla "dubbia" chiamata fuori da Mancini che condiziona non poco il proseguimento del match nella metà campo di Iannarelli e FABIO Mancini sale sul podio col risultato di 6/4 - 6/4, lasciando a NAZZARENO il secondo posto, insieme un amaro in bocca che difficilmente riuscirà a togliersi. Purtroppo il tennis è anche questo, una volta in più in ambito amatoriale dove ciascun giocatore è arbitro nella sua metà campo. Podio da primo classificato per FABIO Mancini dunque, assente in RAFT da tanto tempo e secondo posto per NAZZARENO, dopo una lunghissima fase di vittorie precedenti. BIIG MATCH!!
Successo combattuto per Alessandro Brontesi in quel di Lograto dove supera Matteo Ceruti al termine di un match intenso e ricco di colpi di scena, deciso soltanto al tie-break del secondo set. L’inizio dell’incontro è tutto a favore di Alessandro, che scende in campo con grande scioltezza e approfitta di un avversario non ancora al massimo della condizione. Il primo set scivola via rapidamente, con Alessandro in pieno controllo degli scambi e capace di chiudere senza particolari difficoltà. Nel secondo parziale arriva però la reazione di Ceruti, che cambia atteggiamento e alza il livello del proprio tennis. Con maggiore solidità mentale e aggressività, si porta avanti 3-0, mettendo in difficoltà Alessandro. Quest’ultimo, però, dimostra carattere: aumenta la continuità da fondo campo e ricuce progressivamente lo svantaggio fino a ristabilire l’equilibrio. Si arriva così a un tie-break carico di tensione, in cui entrambi i giocatori danno il massimo. Ceruti si rende protagonista di una grande prova di resistenza, annullando ben quattro match point e restando aggrappato all’incontro. Alla lunga, però, è Alessandro a trovare lo spunto decisivo: con lucidità e determinazione, chiude il match e porta a casa una vittoria meritata. Brontesi se ce ne era bisogno si dimostra ancora una volta giocatore in piena ascesa con le sue dodici finali disputate e solo una sconfitta , livello gold più che meritato nel singolare , ora lo attendono le vette più alte e vedremo come se la caverà ma i presupposti ci sono tutti. Anche per Ceruti i risultati non mancano con le sue ben undici finali e tre titoli portati a casa, comprese due Royal cup in bacheca e più di quattrocento partite in raft ne fanno un veterano di assoluto rispetto, anche per questo la vittoria di Alessandro conta molto contro questo ottimo giocatore. Ringrazio il circolo di Lograto e tutti i partecipanti. Alle prossime sfide, ciao a tutti.
Che potesse essere la loro giornata era immaginabile, data la schiacciante superiorità numerica di Diamond del team D Academy nel tabellone delle Prefinals comasche in quel del Tennis Erba, ma che portassero 4 Rebels in semifinale certamente no. Entry list di primissimo piano per il primo appuntamento Prefinals Diamond della stagione con tanti milanesi (Belingheri, Biffi, Brusati, Cane, Lionello, Vergazzini, Zanoni), i top player di casa (Franciullo e Lainati) e la mina vagante bresciana (Zanni), oltre ai consueti agguerriti tennisti erbesi. Pronti-via, i pre turni vedono il convincente rientro in campo di Alessandro Tesio (9-6 su Gabriele Sala), la bella vittoria di Milton Del Re contro Enrico Masciadri e quella di Francesco Borin contro uno sfortunato Andrea Locatelli, vittima di una guasto alle scarpe da gioco (cambio di sponsor tecnico all’orizzonte per lui). Gli ottavi sono il momento in cui tutti i Diamond scendono in campo e dove Bronze, Silver e Gold cedono il passo ai colleghi più quotati. Ogni sfida vede prevalere il giocatore con level più alto, come da pronostico, ma si segnala un grande equilibrio tra Lainati e Cane - quest’ultimo avrebbe forse meritato il tiebreak - e una intensa lotta nella vittoria di Franciullo su Lionello, sfortunati entrambi a “pescarsi” al primo turno. I quarti di finale sono stati tutti di livello altissimo e hanno visto prevalere nella parte bassa Vergazzini su Franciullo (da 1-3 0-30 a 6-4!), Zanoni su Brusati (con un Leo in stato di grazia), mentre nella parte alta oltre al consueto solidissimo e caparbio Lainati (6-4 a Belingheri non è da tutti) la strepitosa vittoria di Marcello Biffi sul quotatissimo Luca Zanni, vero e proprio spauracchio del tabellone. Semifinali, come anticipato, targate D Academy: nelle sfide fratricide tra compagni di squadra sono Biffi (su Lainati) e Vergazzini (su Zanoni) a passare in finale col risultato di 6-3 e in due match davvero molto tirati e dispendiosi. La finale, come spesso succede, è una storia a sé. Se fino a questo punto Marcello Biffi è sembrato il tennista più in forma di giornata, per l’autorità con la quale si è imposto contro avversari di livello assoluto, è vero anche che Claudio Vergazzini è stato in grado di crescere esponenzialmente, elevando il livello del proprio tennis turno dopo turno. Il copione dell’ultimo match di giornata è quello che ci si attendeva, con Biffi a bombardare con servizio e dritto e Vergazzini a difendersi acrobaticamente dalle sfuriate dell’avversario per poi colpire al momento opportuno. La sicurezza che aveva contraddistinto Biffi durante tutto il torneo viene lentamente meno col passare dei game: Vergazzini è un moto perpetuo e prima ribatte poi prende il controllo del gioco spostando l’avversario e alternando sapientemente i colpi. La veemenza di Biffi è domata e sebbene il 6-1 finale sia forse un po’ troppo pesante, la vittoria di Claudio Vergazzini è meritata. Il pass per vitto e alloggio alle Finals del 22-24 maggio ad Albarella è suo! Gongola capitan Zanoni a bordo campo: un uomo D Academy è già sulla strada di Albarella e al contempo c'è un concorrente in meno per le prossime Prefinals di categoria.