Nel prestigioso torneo Australian Open Diamond di Lacchiarella a Milano, è arrivata una prova di grande carattere da parte di Matteo Odolini su Gabriele Magri che di consola diventando il numero# 1 del Ranking Raft! La partita ha mostrato un Odolini in grande forma fin dai primi scambi, capace di imporre il proprio ritmo e di contenere ogni reazione dell’avversario. Magri, pur lottando con determinazione nei game iniziali, ha visto il proprio avversario prendere il controllo del match con colpi profondi e continui vincenti, che gli hanno permesso di chiudere rapidamente l’incontro con un perentorio 6-1 ! Al termine della partita, Odolini ha commentato con entusiasmo la sua prestazione e ha espresso ambizioni importanti per la stagione: “Questa vittoria è solo l’inizio. Sto lavorando per alzare sempre di più il mio livello e il mio obiettivo è competere ai massimi livelli, guardando oltre i tornei amatoriali. Perché no, punto a realizzare il Grande Slam in futuro”. Le parole sottolineano la fiducia e la determinazione del giocatore, deciso a trasformare i risultati positivi in una stagione di grandi soddisfazioni. Un ringraziamento a tutti i partecipanti, arrivederci al prossimo anno!
Grande spettacolo al primo Open Gold della stagione a Lacchiarella, dove Stefano Mazzoleni ha conquistato il titolo superando in finale Stefano Salmoiraghi, arrivato sino in fondo pur non essendo al meglio fisicamente, al termine di una sfida intensa e combattuta fino agli ultimi punti.La finale è stata equilibrata sin dalle prime battute: Mazzoleni ha provato a imporre il proprio ritmo con scambi potenti da fondo campo, mentre Salmoiraghi ha risposto con tenacia, cercando spesso la chiusura rapida e soluzioni offensive a rete. Il match si è deciso nei games finali, dove il calo fisico di Salmoirgahi e la maggiore lucidità di Mazzoleni nei momenti chiave ha fatto la differenza. Decisivo un break nelle fasi conclusive che ha spezzato l’equilibrio e consegnato il titolo al nuovo campione AO Gold!.A fine gara, visibilmente emozionato, Mazzoleni ha dedicato la vittoria alla compagna Melissa:“Questo successo è anche suo. Mi ha sostenuto a bordo campo per tutto il torneo e nei momenti difficili mi ha dato la spinta per non mollare.”Un trionfo meritato che conferma la crescita di Mazzoleni al livello Diamond, ma una nota di merito a Salmoiraghi che ha lottato sino alla fine come un gladiatore! Grazie a tutti i partecipanti ed arrivederci al prossimo anno !
Sabato il Brixia Tennis ha ospitato un evento davvero speciale: il tradizionale Torneo di Carnevale, un appuntamento che unisce sport, divertimento e tanta fantasia. Sedici coppie si sono sfidate in un clima di allegria, tutte rigorosamente in costume, dando vita a una giornata all’insegna della passione tennistica e dell’immaginazione.La competizione è stata di altissimo livello, con alcune coppie che hanno mostrato un talento notevole e una determinazione impressionante. Tra tutte, la coppia vincitrice, composta da Alessia Freretti e Matteo Odolini, si è distinta per la loro forza e precisione. Entrambi fortissimi, hanno dominato il torneo concedendo agli avversari solo due games in tutto l’arco della competizione, dimostrando di essere davvero imbattibili e meritevoli del titolo.Ma il torneo non si è limitato solo alla vittoria sul campo. È stato infatti premiato anche il miglior costume, un riconoscimento che ha reso l’evento ancora più colorato e divertente. La coppia che si è aggiudicata questo premio speciale sono state le inquietanti sorelle gemelle del film Shining (1980) di Stanley Kubrick, interpretate da Lisa e Louise Burns all’età di 12 anni. La loro apparizione iconica, ispirata a una celebre fotografia di Diane Arbus, ha lasciato tutti senza parole, portando sul campo un tocco di inquietudine e fascino.L’originalità e la fantasia delle due interpreti sono state davvero notevoli, e il loro sforzo è stato molto apprezzato. Per l’occasione, sono state interpretate da Cristina Sposito e Ettore La Monica, che con grande creatività hanno portato in vita le inquietanti sorelle Grady, creando un momento di grande impatto visivo ed emozionale.Il Torneo di Carnevale al Brixia Tennis si conferma così un appuntamento imperdibile, capace di unire sport, cultura pop e divertimento in un’atmosfera unica. I partecipanti e il pubblico sono usciti carichi di entusiasmo e con il sorriso sulle labbra, già pronti a tornare l’anno prossimo per un’altra giornata all’insegna del gioco e della fantasia. Raft è riuscito a combinare passione , fantasia e creatività in un evento unico e speciale già alla seconda edizione e che naturalmente verrà ripetuto tutti gli anni visto il notevole successo e apprezzamento da parte di tutti, consentitemi un ringraziamento particolare alla coppia di aviatori Ida Sella e Michele Pellizzari che hanno voluto partecipare al torneo , sono venuti apposta da Vicenza per l'occasione ( non in aereo) e sono rimasti entusiasti riuscendo ad arrivare sino ai quarti di finale in un torneo davvero impegnativo.Che dire ... l'idea ha funzionato, mettersi in gioco è sempre attraente soprattutto in costume che a Carnevale rappresenta molto più di un semplice divertimento: è un vero e proprio ritorno alle radici, un modo per riscoprire e celebrare le tradizioni, la storia e le culture che ci hanno plasmato nel corso dei secoli. Attraverso maschere e abiti elaborati, si rende omaggio alle diverse sfaccettature del passato e del presente, mantenendo vivo il legame con la nostra grande storia. Non ultimo un ringraziamento particolare al Brixia Tennis di Brescia che ci ha permesso con Paola , Gloria , Osvaldo ed il sottoscritto nei vari ruoli di organizzare questo evento con la benedizione di Raft Tennis regista impeccabile.
Il One Day del venerdì sera a Caldogno ha sempre più il sapore di stipulazione speciale nei campi del centro sportivo Aquarea di Caldogno: dopo il One Day One Serve di fine Gennaio, questa volta è stato rispolverato il format del torneo ad handicap, già famoso nei primi eventi Friends targati Raftennis. Questa volta non si trattava solo di 0-15, 0-30 etc, ma anche di svantaggi nella fase a gironi che si è giocata con la formula del tie-break shootout! Ogni differenza di level veniva fatta pesare con due punti di svantaggio in partenza, con un massimo di 7 punti già assegnati in partenza (su 10 da vincere) ai giocatori Iron contro i più quotati Diamond. È stato proprio partendo con questo svantaggio che ha dovuto affrontare più partite Davide Paganin, che vinse il suo primo torneo ad Handicap ormai 7 anni fa nel 2019, quando, ancora Silver, giocò il Friends parallelo alla ROYAL CUP RAFT che si disputava quell'anno a Jesolo (batté in finale Johnny Carera). Ora, da Diamond, è dovuto venire a capo di un girone dove partiva 0-6 in entrambi i tiebreak con Fabio Vezzaro (bronze) e 0-7 con gli Iron Luciano Giaretta e Roberto Nicotra. Una serie di scambi lunghi consentivano al "pagaz" di vincere tutte le sfide senza perdere un tie-break, chiudendo in testa il girone 1. Il girone 2 invece si apriva con una grande sorpresa, poiché Ciprian Pascu, debuttante lo scorso mese e freschissimo praticamente della racchetta (2026 il suo inizio assoluto) riusciva ad elaborare una ragnatela insidiosissima fatta di back e smorzate in contro tempo, che hanno messo in crisi prima Federica Marini, battuta in due set, quindi anche il campione sociale Bronze Marco Ometto, che ha rischiato l'eliminazione dovendo annullare ben 4 match point in quello che è stato il match di giornata, terminato 8-10 11-9 15-13 per il giocatore di Verona. Con Marini che aveva battuto a sua volta Ometto in tre set, era la differenza di punti vinti a decretare il passaggio del girone per Marco e Ciprian, entrambi vittoriosi anche su Williams Matamala. Le semifinali sono state all'insegna della lotta e della sofferenza su entrambi i campi, con particolare menzione per l'ennesima maratona giocata da Pascu, questa volta contro Nicotra, in una sfida da cardiopalma terminata, in un set normale ai 6 games (con killer point sul 40 pari), solamente per 7 punti a 5 al tie-break dopo quasi un'altra ora di gioco. Sul play It nel frattempo si davano battaglia due vecchie conoscenze RAFT quali Ometto e Paganin, in una sfida che vedeva per quest'ultimo un handicap di 0-30 in ogni game disputato sia al servizio che alla risposta. Dopo una fase di equilibrio fino al 3-2, il padrone di casa sembrava poter chiudere in controllo con due match point sul 5-2 40-30. Poi il rischio del tracollo: un punto perso, serve n volley che termina sul nastro nel secondo match point (killer point), due stecche di Marco nel game successivo ed ecco che in un attimo ci si ritrova 5-4. Nelle fasi finali i punti si giocano con più pesantezza sulla racchetta e sulle gambe, ma ancora una volta Marco da 40-30 annulla un altro match point vincendo stavolta un punto da circoletto rosso, guadagnandosi dunque una palla per impattare sul 5 pari. Un altro scambio duro porta Ometto a cedere, stanco dopo le tre maratone del girone ed un'altra prova strenuante. Finale dunque tra Paganin e Nicotra, questa volta con l'handicap di 0--40 (e killer point sul 40 pari) da sostenere per il primo, in una prova di stress massimo da vincere per prendersi il titolo. Roberto cambiava decisamente atteggiamento rispetto alla sfide del girone, costringendo l'avversario a sudarsi ogni singolo punto per raggiungere l'agognato 40 pari ed il successivo game. Una tattica che alla.lunga sembrava pagare, visto che se da un lato Davide era riuscito con fatica a salire 2-1, Nicotra iniziava a gestire con sapienza palle profonde e corte per segargli le gambe, sfruttando bene il vantaggio tattico di poter tirare e rischiare di più in alcuni momenti del game (mentre il giocatore Diamond dove evitare a tutti i costi gli errori pena la perdita immediata del game in corso) che gli hanno fatto guadagnare con merito il vantaggio di 3 giochi a 2. In una sfida che è vissuta di scambi regolari intorno ai 20 colpi, con il rifiuto di sbagliare di entrambi, ci sono voluti oltre 40 minuti a Paganin per riuscire infine ad essere vittorioso, sigillando un nuovo successo nel circuito Raftennis con lo score di 6-3 in finale. Si chiude così un'altra giornata ricca di match appassionanti e carica di entusiasmo da parte di tutti i partecipanti, che ringraziamo e con i quali ci ritroveremo il 28 Febbraio per il prossimo evento One Day, già sold out!
Ad inaugurare la collaborazione col circolo storico situato in Bergamo Citta' è la categoria Silver, coi suoi 28 iscritti che si sfidano sui 5 campi in terra rossa presenti in struttura. Coperti singolarmente, riscaldati e ben tenuti riscuotono subito successo da parte di tutti i giocatori.Parecchi i bronze che compongo la sezione di accesso al tabellone principale in cui troviamo vincitori Parodi, Cormio, Husman, Vozzi, Virtuoso, Colombi e Morotti. Complimenti comunque ai loro avversari e grazie per l'adesione al torneo.A superare i sedicesimi saranno Parodi su Cormio per 9/3, Husman su Azzola per 8/6, Maffeis M. su Vozzi 9/3, Virtuoso su Bergamaschi per 9/2 e Morotti su Colombi per 9/2.Negli ottavi scendono in campo anche i beneficiari del bye, Birolini fatica contro l'ottimo Parodi superandolo 9/7, Lamera e Gualandris vincono entrambi 9/6 su Virtuoso e Arrigoni, Lippolis supera d'esperienza il gioco pulito di Minali per 9/5 e Zockler si salva soltanto 7/6 contro l'ottimo bronze Colombi. Gaia lascia le briciole al buon Edu, 9/1 il risultato finale e Zenoni passa il turno per il ritiro di Perico.Nei quarti di finale Lippolis riesce a superare la solidità di Birolini, match ricco di scambi difficili vinto da Giovanni per 7/6, Maffeis M. conferma che è pronto per il salto di categoria imponendosi 9/3 su Gaia, Lamera disputa un gran match contro Gualandris guadagnandosi la semifinale per 9/3, Zenoni e Zockler danno vita ad una partita infinita terminata soltanto 6/4 per il futuro finalista.Nelle semifinali Zenoni batte un Lamera non del tutto in forma e conferma di essere l'uomo da battere, Maffeis M. fatica molto contro Lippolis ma si salva con un solo game di scarto guadagnandosi la sua prima finale nel circuito.Finale tutta da vedere tra due Rebel "new entry", che hanno già scalato la categoria Silver e sono pronti a giocarsela anche coi Gold! Michele arriva da due sconfitte di fila contro Maicol ma questa volta sa bene cosa deve fare, combatte su tutti i punti e cerca di forzare il meno possibile.. Zenoni come sempre è un muro, bisogna proprio "fargli punto" come si suol dire, e questo a Maffeis esce bene che spostando tanto il suo avversario e spingendo al momento giusto riesce a metterlo in difficoltà, vincendo i game importanti e trionfando 9/5 in questo gran match. Complimenti a questi due ottimi giocatori in cui ho trovato tanta correttezza dentro e fuori dal campo e molta voglia di giocare, due caratteristiche secondo me molto importanti per tutti i Rebel del nostro circuito!Faccio un ringraziamento a tutti i partecipanti, alla prossima :)
Si conclude finalmente oggi la tappa SILVER di Novembre all'ONDA TC. Un torneo che sembrava non finire mai, con la complicità di un meteo surreale. Se è vero che siamo in inverno, la stagione più difficile per gli eventi outdoor, è pur reale il fatto che nella nostra cittadina di Provincia sul mare, il sole era sempre stato nostro fedele alleato. Un fine 2025 e inizio 26 tribolato come non mai, in termini organizzativi. Ottima prova per ERNESTO Caiola con il "rimettitore seriale" DAVIDE Cantarelli ai quarti e quest'ultimo che non riesce a contenere un avversario piú determinato di lui; vittoria facile per FABIO Pavani con GIANFRANCO Milanese che le prova tutte ma senza esito; DANIELE Pompili ha la meglio sull'esperto SALVATORE Sanguigni, che dopo la lunga pausa malattia, è un pò "arruginito" e si ritira sullo 0/3 del terzo set; in fine ALESSANDRO Spezzaferro che scivola in semifinale a tavolino, causa ritiro per infortunio dell'avversario PAOLO Narducci. FABIO Pavani si aggiudica la semifinale con ERNESTO Caiola non senza sudarsela e ALESSANDRO Spezzaferro fa altrettanto con DANIELE Pompili in seconda. Quindi oggi schierati uno difronte all'altro FABIO Pavani in una metà campo e nell'altra ALESSANDRO Spezzaferro. Certi di assistere a un grande match tra due titani del circuito, prendiamo posto sugli spalti in tribuna stampa. Partita tiratissima ma solo in una metà campo in cui ALESSANDRO Spezzaferro da fin dall'inizio segnali d'insicurezza personali e dal primo game inizia a prendersela con sè stesso per il suo gioco che non lo soddisfa. Nell'altra metà campo invece FABIO Pavani più serafico che mai, colpisce una palla dopo l'altra portando a segno un filotto di vincenti ed è subito 6/1 per lui in primo set. Si riparte subito col secondo e ALESSANDRO che speravamo si fosse calmato, torna nella sua metà campo più agitato di prima...Atteggiamento che di certo non fa bene al suo tennis, ma non soltanto, anche e soprattutto alla sua salute ci sentiamo in dovere di suggerirgli. Una competizione amatoriale non DEVE E NON PUÒ ESSERE AFFRONTATA CON QUESTO SPIRITO! Una partita che poteva essere bellissima, tra due fighters datati nel circuito, "rovinata" da inutili nevrosi, veramente un peccato. Il match si conclude in breve con il ritiro di Spezzaferro che non inizia proprio a giocare, sul 2/4 nel secondo set. Un primo posto strameritato per FABIO Pavani che torna sul podio. Ad ALESSANDRO Spezzaferro vanno comunque le nostre più sentite congratulazioni, un secondo posto in un torneo con 34 partecipanti, rappresenta senza dubbio un successo.