Taglia i nastri del traguardo oggi la tappa Bronze di Settembre al MATCH BALL TC. Gran bel tabellone, partecipato anche da due coraggiose fighters: CINZIA Ponsillo e ZEHIRA Ajmi giunta addirittura in semifinale, bravissima! DARIO Cerullo ai quarti non ce la fa con LUIGI Bonfanti caricato a pallettoni e come vedremo, protagonista assoluto del torneo; LUCA Romano perde rovinosamente con ZEHIRA Ajimi che gli fa pelo e contro pelo; sconfitta pesantissima per FRANCESCO Calisi con l'altro fiore all'occhiello del tabellone e new entry in Raft, ROBERTO Bono; partita al fulmicotone tra MARCELLO Celentano e MARCO Tredici e il ritiro di Celentano all'inizio del terzo set, causa giramenti di testa visto il caldo infernale, che a Settembre ancora non mollava la presa.In prima semifinale LUIGI Bonfanti fa la voce grossa con ZEHIRA Ajmi in primo set e se lo aggiudica per 6/0, ma ZEHIRA per nulla intimorita dal risultato, tira fuori le unghie e porta a casa il secondo col risultato di 6/4. Sorti del match recuperate dunque per lei, che affronta coraggiosamente il terzo e rende la vita complicata a LUIGI fino alla fine. LUIGI in finale per 7/5 al terzo, ma ribadiamo comunque i nostri più sinceri complimenti a ZEHIRA per l'ottima prestazione.Niente da fare in seconda per MARCO Tredici con un ROBERTO Bono molto determinato e propositivo, che infatti chiude in breve la pratica al meglio dei due set.Assistiamo oggi ad un'altra finale inedita dunque: in una metà campo ROBERTO Bono e nell'altra LUIGI Bonfanti, impegnati in una partita dal difficile pronostico. Alle 10 in punto i gladiatori scendono in arena pronti al combattimento. Primo set in apparente parità fino al 2 pari, quando ROBERTO Bono sorpassa l'avversario e lo lascia dietro le spalle con un pesante risultato di 6/2. Nel secondo set ma solo per poco, in vantaggio LUIGI Bonfanti che non si arrende e semina l'avversario per 3/0 ma la sua corsa non dura molto, ROBERTO gli sta col fiato sul collo e non lo molla di un centimetro. Rimonta di Bono e nuovo sorpasso, dopo una brevissima parentesi sul 4 pari. Partita molto bella e sportiva tra i due, che danno sfoggio delle loro migliori qualità tecniche.ROBERTO Bono è ormai determinato ad agguantare il traguardo e l'operazione gli riesce alla grandissima con immensa soddisfazione per lui che è un new entry nel circuito. Col risultato di 6/2 - 6/4 ROBERTO Bono si aggiudica la sua prima finale e conquista la categoria SILVER. Complimenti ad entrambi per l'ottima prestazione!!
ANDREA ZANARDELLI IMBUCA IL SUO PRIMO TITOLO AL SAN FILIPPOTra i giocatori più attivi dell'estate, Andrea Zanardelli mette in bacheca l'Iron N°3 al San Filippo, sconfiggendo in finale Roberto Verità.Dopo Enea Luzzani, Emanuele Bonelli ed Elia Facchetti il San Filippo, per quanto riguarda la categoria "ferrosa" era alla ricerca di un nuovo campione che, magari, non iniziasse con la lettera E. Una trentina di giocatori ha dato vita ad incontri memorabili ed entusiasmanti, con l'obiettivo di entrare in questo prestigioso albo d'oro.Cominciamo il racconto presentando il cammino delle prime due teste di serie, Massimo Togni e Giovanni Mason. Entrambi sono stati estromessi dai futuri finalisti. Togni, dopo aver sconfitto Mario Manessi ed Alessio Conforti ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte a Roberto Verità, mentre Mason ha eliminato Stefano Siddi per poi perdere con Andrea Zanardelli, il quale ha vinto anche con il numero tre, Luca Boriero.L'ultimo atto ha messo di fronte i due tennisti che, probabilmente, vantano il maggior numero di presenze nei tornei del San Filippo di quest'anno. La finale, dunque, è una sorta di premio stagionale per il loro impegno e la loro costanza, anche nei tornei di categoria superiore. Andrea Zanardelli si impone 6-1 6-3 e abbandona definitivamente gli Iron: la sensazione è che possa ambire a scalare ancora di più i livelli del circuito Raft. Per Roberto Verità, invece, la prima finale non è andata nel migliore dei modi ma la vittoria è soltanto questione di tempo. Magari nel prossimo torneo del San Filippo.Albo d'oro.BRONZE N°1-Mauro PiccioniIRON N°1-Enea LuzzaniBRONZE N°2-Michael BragaWOOD N°1-Andrea PentaSILVER N°1-Luca LenaBRONZE N°3-Paolo PanniIRON N°3-Andrea ZanardelliIRON N°4-Elia FacchettiPROSSIMI TORNEI (link qui sotto)raftennis.it/tornei?q=san+filippo-----------------------------------------------------------------AUTOPROMOZIONESto pubblicando il mio terzo libro, qui la pagina dedicatahttps://www.instagram.com/danuvoleraadastana/
SICCHIERO VINCE SU BUONAVENTURA PER 94..UNA PARTITA D'ALTRI TEMPI, COMINCIATA E FINITA VELOCEMENTE…
Una finale combattuta e ricca di belle giocate quella andata in scena al Centro Rigamonti, dove Marco Ussoli e Giacomo Di Mario si sono affrontati per conquistare il titolo Silver.A partire meglio è Marco Ussoli, che entra subito in partita con grande determinazione e si porta rapidamente avanti di tre game, mettendo subito pressione all’avversario.Il match prosegue con Marco sempre al comando: prima il 4-1, poi il 5-3, fino ad arrivare all’8-6 e al definitivo 9-6 che gli consegna la vittoria e il meritato titolo.Una partita che Marco è riuscito a gestire con lucidità, mantenendo sempre il controllo del punteggio. Ma guai a pensare che sia stata una passeggiata! Giacomo Di Mario è rimasto costantemente in scia, pronto ad approfittare di qualsiasi piccolo calo di concentrazione del rivale.Entrambi i giocatori hanno espresso un buon tennis, regalando una finale piacevole e combattuta, nella quale non sono mancati scambi di qualità e momenti di tensione.Alla fine è Marco Ussoli a sollevare il trofeo Silver, grazie a una prestazione solida e continua, ma un applauso va anche a Giacomo Di Mario, protagonista di una finale giocata con impegno e determinazione fino all’ultimo punto.Complimenti a entrambi per lo spettacolo e a Marco per la meritata vittoria che gli consente di inaugurare l'albo d'oro.Un sentito grazie come sempre al centro Rigamonti e a tutti i collaboratori , un particolare grazie ad Angelo Marmaglio .Alle prossime sfide , ciao a tutti .
Tabellone affollatissimo quello dello UsOpen mix limitato 3150, con le sue 28 coppie ne fanno uno dei MegaSlam più frequentati della storia del circuito Raft, ma se è vero che le coppie favorite ci sono, a partire dai campioni in carica StorelliMagri, è altrettanto vero che per chi gioca con continuità, l'algoritmo regala una varietà estrema, ed i doppisti più forti e\o più in forma del momento, “scavallando" il limite con la socia od il socio consueto, trovano compagni e compagne nuove per cimentarsi in questa categoria, che come il resto del circuito, vede via via aumentare il livello generale, generando forte incertezza fra appassionati e bookmakers.Sono 27 i match giocati e ci teniamo a citarli tutti, non per piaggeria ma a mò di ringraziamento per la vostra partecipazione, che non diamo mai per scontata e che ci riempie di entusiasmo per cercare di far sempre meglio, con i nostri limiti :)Sono ben 12 i sedicesimi di finale, con il bye alle prime 4 TDS: nella parte alta del tabellone, gran match fra LiciniSalvi, alla prima assoluta, che ci mettono un pò a carburare contro i rodatissimi TaroniFreretti, spuntandola 9-7, 9-6 per DurantiBarcella su una delle coppie più in ascesa dei “limitati bassi” del circuito, PiasentiStoichev, dei quali sentiremo spesso parlare in futuro; LameraMessina di esperienza su TameniBrignoli, 9-4, stesso risultato sia per ZorziTelyatnikova su BettinsoliGuerini che per il sorprendenti LodaMorelli su RotaCarcano. A chiudere la parte alta la maratona di 80 minuti “TomassoliFregnan vs PiacentinoCappanera”, 9-8 al tiebreak per questi ultimi in un saliscendi continuo fra break e controbreak.La parte bassa si apre con il sorprendente 9-3 di SupertiBertini su PezzaliBuchberger, i cremonesi scalano immediatamente parecchie posizioni fra i favoriti di giornata, e parlando di favoriti, non si possono ignorare MihaliManzoni, il 9-6 su CandidoFederici ne conferma il blasone. Con tre pazzeschi 9-8, TesioPirovano, TononCincinelli e MalanchiniColombani hanno la meglio rispettivamente su KrukReboldi, LombardiComelli e ColliValloncini, chiude l'altra coppia tosta, RennaFeroldi, che non tradisce le attese con un netto 9-1 su HusmanGalli.Esordio tutt'altro che agevole per la tds #1, nonché campioni in carica di categoria, StorelliMagri, che faticano non poco per avere la meglio su LiciniSalvi, DurantiBarcella confermano i progressi continui battendo 6-3 i pericolosi MessinaLamera, stesso punteggio in favore di TelyatnikovaZorzi su MorelliLoda, mentre PiacentinoCappanera sgambettano la tds #4 DeLeoFacchetti, 9-4, Anna si consolerà a fine giornata per il momentaneo sorpasso in testa al ranking del doppio misto su Storelli, nuova #1 Nazionale dei misti. Nella parte bassa cade anche la tds #3, MuraBonassi, BertiniSuperti con un netto 9-4 sono ufficialmente fra le coppie da battere; con due 6-4 dall'andamento molto simile, MihaliManzoni e TononCincinelli superano per una manciata scarsa di 15 PirovanoTesio e FeroldiRenna, a chiudere lo slot degli ottavi il 9-6 di MininiSalmoiraghi su MalanchiniColombani.StorelliMagri continuano la strada verso la difesa del titolo con il 6-3 su BarcellaDuranti, e raggiungono in semifinale PiacentinoCappanera, vittoriosi su ZorziTelyatnikova 6-4, Lusia&Luca ormai ci hanno preso gusto e sfiorano il colpaccio anche contro Silvia&Gabri, che devono annullare vari match point per vincerla 6-5 al tiebreak (12-10) ed accedere all'ultimo atto. Nella parte bassa, mentre SalmoiraghiMinini danno tutto non lasciando game aTononCincinelli, il match che determina l'ultima coppia semifinalista è spettacolare, lo portano a casa BertiniSuperti al tiebreak. Elena&Ale sono on fire e battono di slancio anche Stefano&Claudia, apparsi un pò scarichi nella partita decisiva.La Finale, lo riportiamo per dovere di cronaca, non è un bel match, un pò la stanchezza, sicuramente la tensione e forse un pò anche il campo che non ha potuto essere il Centrale per contemporaneità con il No Limit, facendo perdere il del pubblico, hanno influito sulla spettacolarità della partita, con StorelliMagri che partono malissimo e BertiniSuperti ne approfittano portandosi sul 4-0; Silvia&Gabri si danno una scossa e rimontano uno dei due break, riportandosi sotto 3-5, resistono strenuamente Elena&Ale al ritorno dei bergamaschi e chiude al servizio con un ace nel game decisivo il buon Superti, senza dubbio MVP della Finale: prima meritata Coccarda per la coppia cremonese, bravissimi, ma complimenti anche ai Campioni uscenti, protagonisti di un gran torneo!Grazie a tutte ed a tutti, alla prossima!#PlayRebel #StayRaft
Una finale di doppio spettacolare, combattuta fino all’ultimo punto e capace di regalare oltre due ore di grande tennis, emozioni e divertimento. Da una parte Filippo Biasio e Luca Dolci, dall’altra Giovanni Cavati e Cristiano Paiardi: quattro protagonisti che hanno dato vita a una sfida intensa, caratterizzata da ottime giocate, momenti di difficoltà e un finale tutto da vivere.Il primo set è una battaglia punto a punto. Cavati e Paiardi partono con grande solidità, sbagliando pochissimo e riuscendo a mettere in difficoltà gli avversari. Dolci si dimostra particolarmente efficace sotto rete, chiudendo con precisione le occasioni favorevoli, mentre Biasio mette in mostra un servizio di qualità, capace di garantire punti importanti alla propria coppia.Dall’altra parte, però, Cavati si distingue con una serie di splendidi passanti, mentre Paiardi fa male con il suo dritto potente, creando non pochi problemi agli avversari. Biasio e Dolci hanno diverse opportunità per chiudere alcuni game e prendere il largo, ma qualche errore nei momenti decisivi impedisce loro di concretizzare.Il set procede così in grande equilibrio, con Cavati e Paiardi che riescono a restare avanti fino al 6-6. Si arriva quindi al tie-break, dove Biasio e Dolci alzano ulteriormente il livello del proprio gioco e trovano gli spunti decisivi per imporsi 7-3, conquistando un primo set davvero combattuto.Nel secondo parziale, però, la partita cambia volto. Cavati e Paiardi riescono a lasciarsi alle spalle il nervosismo accumulato nel primo set e tornano in campo con una mentalità completamente diversa. Più lucidi, aggressivi e concreti, giocano un tennis di altissimo livello e mettono in seria difficoltà la coppia avversaria. Biasio e Dolci faticano a trovare le contromisure e il set scivola rapidamente nelle mani di Cavati e Paiardi, che chiudono con un netto 6-2, rimettendo tutto in discussione.Si decide tutto al super tie-break, dove la tensione torna a salire e ogni punto può fare la differenza. Le due coppie partono testa a testa, senza concedersi nulla, ma Paiardi e Cavati riescono a trovare un primo allungo, portandosi sul 5-2. Sembra il momento giusto per prendere il controllo definitivo della sfida, ma Dolci e Biasio non hanno alcuna intenzione di arrendersi: recuperano lo svantaggio e riportano il punteggio in equilibrio, trasformando il finale in una vera prova di nervi e resistenza.Dopo oltre due ore di gioco, con la fatica fisica che comincia a farsi sentire, emerge chi riesce a mantenere la lucidità e a non mollare mentalmente. Si procede punto a punto, tra scambi intensi e grande tensione, fino agli ultimi decisivi palloni. Alla fine sono Cristiano Paiardi e Giovanni Cavati a spuntarla per 10-8, conquistando una vittoria sofferta e meritata al termine di una finale davvero emozionante.Ma al di là del risultato, questa partita lascia soprattutto il ricordo di una splendida sfida sportiva: quattro giocatori capaci di affrontarsi con grinta e determinazione, senza perdere il piacere di stare in campo insieme. Perché il bello del doppio amatoriale è proprio questo: competizione, rispetto, amicizia e divertimento che convivono anche nei momenti più tirati.Complimenti ai vincitori , ma applausi anche a Dolci e Biasio protagonisti di una finale di grande livello. Una partita in cui nessuno ha mollato fino all’ultimo punto e che dimostra come, a volte, a fare la differenza non siano soltanto i colpi, ma soprattutto la testa, il cuore e la voglia di lottare insieme.Ringrazio il club Azzurri e tutti i partecipanti , alle prossime sfide , ciao a tutti .