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Cevasco e Mandolfino vincono il doppio maschile di Genova.
Cevasco e Mandolfino vincono il doppio maschile di Genova.

Grossissima affluenza di iscritti nel doppio maschile che parte con 46 iscritti. La competizione si struttura in 5 gironi da 4 coppie e un sesto da 3 coppie, qualificando ai quarti di finale 8 coppie. Nel girone 1 Camera e Giaccioli vincono il girone rispettando il pronostico da testa di serie, dietro rispettivamente Maggi/Grosso, Scola/Ferrara e La Fiora/Moffa.Anche nel girone 2 la seconda testa di serie vince il girone e quindi la clssifica del girone è: Cevasco/Mandolfino, Tumiati/Tavella (che passano ai quarti con la seconda miglior differenza games), Baldisseri/Andrighetto e Pastura/Massa.Nel girone 3 le teste di serie Sciutto/Macchiavello vincono il girone davanti a Ghione/Garbarino, Scofone/Bo e i Fratelli Boccaccio Simone e Fabio.Il girone 4 vede davanti a tutti Castello/Ricchetti che precedono: Siria/Demartini, Clair/Andreotti e Bevilacqua/Mosto B.Il girone 5 lo vincono Solinas/Reviglio davanti a: Bruschi/Percivale (che si qualificano come migliori secondi), Ossuto/Greco e Bisaccia/Melis.Il girone 6 vede vincere i Pasini senior e junior davanti agli ottimi Meneghini/Parodi e Ronco/Granziera.Nel tabellone finale ai quarti di finale si incontrano Castello/Ricchetti vincono contro Bruschi/Percivale 9-4; I Pasini non giocano e perdono contro Cevasco/Mandolfino; Sciutto/Macchiavello vincono 9-4 contro Giaccioli/Camera; Solinas/Reviglio vincono contro Tumiati/Tavella. Si va alle semifinali dove Cevasco/Mandolfino hanno la meglio contro Castello/Ricchetti 9-2; Sciutto/Macchiavello hanno la meglio su Solinas/Reviglio 9-4.La finalissima vede vincere la coppia Cevasco/Mandolfino contro Sciutto/Macchiavello per 9-5.Un ringraziamento ai numerosissimi partecipanti. 

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Cipollaro porta a casa il primo titolo vincendo il Roulette Bronze autunnale
Cipollaro porta a casa il primo titolo vincendo il Roulette Bronze autunnale

Si parte con 16 giocatori iscritti dividendo in 4 gironi da 4 giocatori la competizione.Il girone 1 vede avanti Sgarra a dispetto del testa di serie n° 1 Surace che non in ottima forma finisce alle spalle di tutti nel girone con Cipollaro che si qualifica per il tabellone principale e Melis nel tabellone B.Nel girone 2 la testa di serie Demartini vince il girone davanti a Monaco qualificandosi per il tabellone principale, dietro al terzo posto Stragapede e al quarto Pasini che deve ritirarsi per infortunio.Anche nel girone 3 la testa di serie Tumiati vince il girone davanti a Spagnolo, Bisaccia e Berti che porta i primi 2 al tabellone principale e gli altri 2 al tabellone B.Nel girone 4 come nell’1 la testa di serie Ghio non si qualifica per il tabellone principale , ma viene vinto da Tavella davanti a Ghione che si qualificano per il tabellone principale, Ghio e Pastura vanno al tabellone B.Nel tabellone B si parte dai quarti di finale dove Melis vince 9-2 contro Ghio; Berti vince 9-1 contro Stragapede; Bisaccia vince contro Pasini che durante la partita sul 2-4  si deve ritirare; Surace vince 9-5 contro Pastura. Le semifinali vedono Melis vincere 9-2 contro Berti e Surace vincere 9-7 contro Bisaccia.Le finali vedono scontrarsi nuovamente dopo i gironi Melis vs Surace, ma stavolta vince Melis 9-6 vincendo il tabellone B.Nel tabellone principale Tumiati vince 9-7 contro Monaco; Sgarra vince contro Ghione per ritiro di quest'ultimo; Cipollaro vince contro Tavella 9-4; Demartini vince 9-4 contro Spagnolo.Nelle semifinali vede vincere Sgarra 9-5 contro Tumiati e Cipollaro vincere 9-7 contro Demartini. Anche la finale del tabellone principale ripropone uno scontro già visto nella fase a gironi dove anche stavolta vince chi non ha vinto la prima partita. Cipollaro vince il suo primo titolo con il risultato di 9-5 contro Sgarra che rimanda la sua prima vittoria di un torneo.

Ultimi risultati dai campi

Data Risultato Tipologia
03 MAR 2026
Alessio
Lonati

8-6

Elia
Facchetti
SAREZZO WINTER BRONZE 26
1° GIORNATA
03 MAR 2026
Walter
Ventura

4-7

Stefano
Valloncini
TORNEO BRONZE A CELLATICA AD ELIMINAZIONE DIRETTA
03 MAR 2026
Lorenzo
Bono

3-9

Luca
Dolci
PRIMO CIGNO INVERNALE SILVER
03 MAR 2026
Massimiliano
Meloni

3-9

Giacomo
Ioannes
SAREZZO SILVER WINTER 26
3° GIORNATA
03 MAR 2026
Marco
Pintossi

7-3

Michael
Boniotti
SASSA SILVER ON CLAY 02
03 MAR 2026
Nicola
Roncolato
Giulio
Gambaretto

2-9

Roberto
Casotto
Davide
Casotto
RAFT CUP BRONZE VERONA
1° GIORNATA
03 MAR 2026
Michele
Marchi

1-9

Luca
Stanghellini
RAFT CUP BRONZE VERONA
1° GIORNATA
03 MAR 2026
Antonioomar
Grossetti

7-9

Damiano
Bevilacqua
RAFT CUP BRONZE VERONA
1° GIORNATA
03 MAR 2026
Giancarlo
Tognazzi

4-9

Luca
Savio
TORNEO BRONZE AL CLUB AZZURRI
03 MAR 2026
Jacopo
Pintossi

4-7

Alessandro
Comini
TORNEO IRON AL CLUB AZZURRI
03 MAR 2026
Andrea
Belingheri

9-3

Diego
Mendozza
TENNIS OLISTICO ROZZANO INFRASETTIMANALE MARZO 2026
03 MAR 2026
Francesco
Borin

3-5

Andrea
Molteni
BELLI DI GIORNO SILVER VOL.6
1° GIORNATA
03 MAR 2026
Michele
Quarantelli

9-2

Riccardo
Salerno
GOLD AUTUNNALE AL RIGAMONTI
03 MAR 2026
Francesco
Calisi

3-6

5-7

Carlo
Cicerano
ONDA TC BRONZE GENNAIO RACCHETTE DI LEGNO SU REDPLUS
03 MAR 2026
Matteo
Orlando

1-9

Alessandro
Medeghini
PRIMO CIGNO INVERNALE SILVER
03 MAR 2026
Simone
Rosone

9-2

Simone
Foti
TENNIS OLISTICO ROZZANO INFRASETTIMANALE FEBBRAIO 2026
1° GIORNATA
03 MAR 2026
Lucio
Venturoli

7-5

Franco
Moro
G.TENNIS GORGONZOLA PAUSA PRANZO A GIRONI MASCHILE SILVER-GOLD
3° GIORNATA
03 MAR 2026
Fabio
Bertacchini

9-5

Nicola
Montini
TORNEO BRONZE A RODENGO SAIANO AD ELIMINAZIONE DIRETTA
02 MAR 2026
Carmelo
Saia

9-2

Fabio
Filadelli
TORNEO IRON AL CLUB AZZURRI
02 MAR 2026
Francesco
Papetti

9-2

Massimo
Togni
TORNEO BRONZE A RODENGO SAIANO AD ELIMINAZIONE DIRETTA
  • BERGAMO CITY DIAMOND INAUGURALE: UN SUPER GUALANDRIS NON BASTA PER FERMARE IL RITORNO DI DOMINONI

    Questa volta è toccato ai Diamond, i PRO del nostro circuito, contendersi il titolo sui campi del circolo Bergamo City, con cui prosegue alla grande la collaborazione inaugurata qualche mese fa. 25 gli iscritti e due le sezioni che compongo il tabellone con 8 teste di serie. I vincenti, ad accedere agli ottavi, sono Belli, Gualandris, Adami, Fornoni, Cometti e Birolini. Duranti beneficia del ritiro per infortunio di Virtuoso, a presto Manuel! Prima partita su terra per Magri/Belli in cui mi prendo la rivincita dopo la sconfitta sul veloce di Telgate, sempre un piacere giocare con Flavio, meno piacevole sapere che al turno successivo mi aspetta quel maledetto di Tomassoli; Fornoni incassa un gran risultato contro Belotti, che non è nel suo periodo di forma migliore; Uriel e Signori si impongono decisi su Cometti e Duranti, Amroussi non lascia scampo a Birolini. Ottimo momento per Adami che riesce a superare Brignoli per 7/4; Chiesa è costretto al ritiro e a beneficiarne è Gualandris. Nei quarti Amroussi continua imperterrito e ferma l'ottimo gioco pulito e regolare di Signori; Gualandris prevale sul gioco di Adami, Tomassoli annulla vari match point al sottoscritto (che pollo!!!) e si porta a casa l'ennesima vittoria, più che meritata, a suon di palle corte; Dominoni rischia grosso contro il suo compagno di squadra Fornoni salvandosi soltanto per un game. In semifinale Gualandris si trasforma momentaneamente in Federer, quasi per ripicca nei miei confronti visto che lo davo per spacciato, e a suon di rovesci lungo linea e dritti incrociato supera 9/6 Tomassoli. Amroussi subisce il gioco esplosivo di Dominoni e cede 4/7. Durante la prima parte della finale Nicola non può nulla contro Uriel, la sua palla viaggia ad un'altra velocità e non appena mette i piedi in campo il vincente è garantito; non si dà comunque per vinto e, sfruttando qualche gratuito di troppo del suo avversario, riesce a rimontare guadagnandosi una chance al tie break, che viene giocato in maniera impeccabile da Dominoni concludendo così il match a suo favore, col risultato finale di 7/6 dopo quasi un'ora e mezza di gioco. Complimenti ad entrambi, soprattutto al gran torneo disputato da Nicola!  Grazie a tutti i partecipanti, alla prossima : ) 

  • MEDAGLIA D'ORO PER IL NEW ENTRY MARIO MACCARONI AL MATCH BALL TC

    Incredibile ma vero, giunge al termine in data odierna nientepopodimeno che, udite udite: la tappa GOLD di Novembre al MATCH BALL TC signori, oramai non ci speravamo più. Anche quest'evento insieme al SILVER all'ONDA TC, programmato in epoca non sospetta e mai pensando che ci saremmo imbattuti in un inverno tanto piovoso. Ben 30 iscritti con tanta voglia di giocare repressa da un meteo instabile un giorno si e l'altro pure. FABIO Bove dai quarti direttamente in semifinale a tavolino, per infortunio di Minutilli; nessun problema per STEFANO Grossi ai quarti col giovane SILVER ANDREA Fritegotto, che perde rovinosamente il primo set per 1/6, ma che nel secondo tira fuori le unghie e costringe STEFANO a vincere il match per 7/6 nel tiebreak del 6 pari, ottima prestazione soprattutto tenace di ANDREA Fritegotto e standing ovation per lui che è ancora un SILVER di primo pelo; ARMANDO Sodano incontra dinuovo DAVIDE Graziano, ma questa volta ha la meglio su di lui, anche se solo dopo un  estenuante e combattutissimo tiebreak sul 6 pari nel secondo; MARIO Maccaroni new entry nel circuito, scivola anche lui in semifinale senza giocare, per ritiro dal torneo di ANTONIO Napolitano per impegni lavorativi. Semifinali dal pronostico scontato dunque: in prima STEFANO Grossi ha la meglio su FABIO Bove che addirittura si ritira all'inizio del terzo set accusando dolori lombari, mentre in seconda ARMANDO Sodano si aggiudica un solo game in due set con il GIGANTE MARIO Maccaroni molto più DIAMOND che GOLD. Ed eccoci perciò giunti al termine oggi di questo travagliato tabellone: in una metà campo STEFANO Grossi, mentre nell'altra MARIO Maccaroni, pronto e famelico per sbranare la sua preda. In solo 50 minuti di gioco riscaldamento incluso, MARIO liquida una pratica facile facile per lui, che da oggi chiameremo GOLIA. Davvero un giocatore di ben altro livello, inarrivabile per qualunque fighter presente nella nostra realtà Pontina, un FUORICLASSE da augurarsi d'incontrare per migliorare la propria tecnica. Una finale senza storia per STEFANO Grossi, costretto a festeggiare un quanto mai meritato secondo posto.

  • QUANDO TUTTO SEMBRAVA SCRITTO : LA FINALE CHE HA CAMBIATO DESTINO IN UN ATTIMO

    Una finale così la si racconta per giorni. Perché quando si dice che il tennis è imprevedibile, si pensa esattamente a partite come questa.Sui campi del Tennis Rigamonti è andata in scena una finale di doppio femminile rocambolesca, ad altissima tensione, durata oltre due ore, con scambi lunghissimi, ribaltamenti improvvisi e un equilibrio rimasto in bilico fino all’ultimo punto.Da una parte Alessia Grossi e Linda Carera, dall’altra le determinatissime Enrica Ferrari e Samuela Scalmana. Fin dalle prime battute si è capito che non sarebbe stata una partita come le altre.Il primo set è stato una battaglia punto su punto. Nessuna delle due coppie ha mai davvero preso il largo, tra grandi difese, volée spettacolari e servizi decisivi nei momenti chiave. A decidere è stato il tie-break, dove Grossi e Carera hanno mostrato maggiore lucidità nei punti pesanti, portando a casa il parziale e mettendo un primo tassello verso la vittoria.Nel secondo set, però, la partita ha iniziato a prendere una piega incredibile.Alessia e Linda sono volate sul 5/1, dominando con autorità e arrivando ad avere anche un match point. Sembrava finita. Sembrava solo questione di minuti. Ma infinite volte lo abbiamo detto: il tennis è imprevedibile.Forse l’eccessiva fretta di chiudere, quella voglia di vittoria che nel tennis può diventare deleteria. Forse qualche screzio di troppo tra Alessia e Linda nei momenti di tensione. Fatto sta che la concentrazione — elemento fondamentale in questo sport — ha iniziato a vacillare proprio quando serviva di più.Ferrari e Scalmana, dal canto loro, non hanno mai smesso di crederci. Punto dopo punto hanno ricucito lo strappo, alzando l’intensità, trovando profondità e precisione nei momenti decisivi. Il 5/1 si è trasformato in un incredibile rientro, fino a un nuovo tie-break, vinto dopo un recupero straordinario che ha riaperto completamente la finale.Si è così arrivati al decisivo super tie-break.La tensione era palpabile, sugli spalti e in campo. Ogni scambio sembrava poter decidere il destino della partita. Colpi al limite, difese disperate, silenzi interrotti solo dal rumore secco della pallina. Alla fine, con freddezza e determinazione, Enrica Ferrari e Samuela Scalmana hanno chiuso 10/8, completando una rimonta che resterà nella memoria di tutti i presenti.Una vittoria meritata per chi non ha mai mollato, senza togliere nulla ad Alessia Grossi e Linda Carera, protagoniste di una partita di altissimo livello e a un passo dal trionfo.Sugli spalti, visibilmente coinvolto, anche il founder Alex Carera, che con metà famiglia in campo ha vissuto ogni punto con la stessa intensità delle giocatrici. Una sofferenza sportiva condivisa da tutto il pubblico.Un grazie al Tennis Rigamonti e a tutte le coppie partecipanti che hanno dato vita a uno splendido torneo, ricco di emozioni e grande sport.Alle prossime sfide.Ciao a tutti.

  • ALLA ROYAL RUMBLE DI CALDOGNO PAGANIN TRIONFA SU UN OTTIMO PELLIZZARI

    Nel torneo più numeroso fatto al centro Aquarea di Caldogno su mezza giornata grazie al pieno funzionamento dei nuovi tre campi da tennis, 3 gironi preliminari hanno decretato il passaggio ai quarti di finale di due new entry: Paolo Bassan da un lato (superato per 6-1 da Michele Arione) e Fabrizio Privitera, capace di portare al tie-break il sempre sul pezzo Marco Ometto. Se da un lato era a senso unico la semifinale tra Michele Pellizzari e Michele Arione, con il primo a sua volta impostosi con lo score di 6-1 sul secondo, gran lotta c'era tra Marco Ometto e Davide Paganin sull'erba sintetica, dove il padrone di casa riusciva a vincere in extremis per 6-4. Finale inedita tra Pellizzari e Paganin, con il primo che si era imposto per 9-4 nel precedente di Gennaio. Michele pagava qualche errore di troppo nelle fasi iniziali dell'incontro, che lo facevano rimanere indietro 0-4, salvo poi sfoderare il suo tennis fatto di dritti vincenti da ogni posizione del campo e palle piazzate con angoli molto stretti, riuscendo infine a dominare gli scambi e risalire fino al tie-break.  Il "Pagaz" doveva ricorrere ad un tennis lavorato a suon di back profondi per alterare il perfetto timing di Pellizzari sulla palla, riuscendo infine a spuntarla ottenendo il titolo e la 450' vittoria in RAFTENNIS!  Un bellissimo torneo conclusosi con una gran finale. Prossimo appuntamento venerdì 13 Marzo!