Bonatimbledon doppio maschile 3650, altresì denominato dai Rebels “il MiniOpen”, vede al via 13 coppie, fra nuove proposte e nuove coppie formatesi per l'inesorabile incedere del nuovo algoritmo dei level, che torneo dopo torneo inquadra sempre meglio i livelli dei giocatori, in base sì alle vittorie e sconfitte, ma anche all'entità delle stesse, costringendo spesso ad una campagna acquisti last minute che sparigli le carte.Di coppie storiche e rodate nel limit ce ne sono, 5 direi, per essere precisi, con vari match giocati in coppia ed alcune affermazioni di peso, ad una di queste mancava l'acuto, coppia che fa parte di un trio, quello del Clubbino's, che ha visto spesso Valsecchi e Marchetti fare coppia con Arrigoni, ma ultimamente sono Giancarlo e Lucio a presentarsi ai MegaSlam, destando sempre un'ottima impressione ma mai centrando l'obiettivo: sino a domenica scorsa.Sono 5 i match di ottavi di finale, nel primo la neo coppia bergamasca LameraNembrini estromette a sorpresa i Campioni di Albarella ‘26 nel 3450 DiMarioBettinsoli, 9-7, buono l’esordio per DurantiPisoni che s'impongono per 9-6 su TameniValloncini testando campi ed intesa per quella che per loro sarà un giornata memorabile (che racconteremo nel successivo articolo); partita funambolica quella vinta al tiebreak, 9-8, da una delle nuove formazioni più interessanti del torneo, SalmoiraghiTesio, ovvero due specialisti di Bonatimbledon, che in rimonta si guadagnano i quarti di finale a spese di LocatelliAsofii. Ottimo l'esordio anche del nuovo duo, che probabilmente rivedremo in futuro, MuttiZoni, 9-2 sulla coppia composta dal #1 del ranking nazionale dei doppi Pagani ed il suo pupillo, nonché astro nascente (dsc*) Manzoni, coppia interessante, ma ancora acerba per il “MiniOpen”. A chiudere il novero degli ottavi, l'affermazione degli esperti bergamaschi BelliCadei, 9-5 sui tosti milanesi SotgiuSerati.Con i quarti di finale scendono in campo le tds, ed OsioHusman, la #1, dimostrano subito di fare sul serio con il severo 9-2 su LameraNembrini, cade invece un pò a sorpresa la #4, non perché PisoniDuranti non siano un'ottima coppia, semplicemente perché chi vi scrive non credeva si potessero adattare così in fretta alla superficie, il 6-2 sugli specialisti di Bonate SalmoiraghiTesio fa salire notevolmente le loro quotazioni di giornata. A proposito di specialisti dell'erba, ValsecchiMarchetti esordiscono da par loro tra comodini di Lucio ed il moto perpetuo di Giancarlo liquidando 9-3 i pur bravi MuttiZoni che pagano la scarsa conoscenza reciproca, spettacolo e bagarre nel derbyssimo fra TomassoliDurantiSr e BelliCadei, la spunta la tds #2, Fabio&Robi la portano a casa al tiebreak 9-8.Semifinali di livello, con OsioHusman a far fuori gli ormai quotatissimi DurantiPisoni 6-4, Edu segna lo smacco a distanza su Fabio, che in coppia con Robi non riesce ad arginare la furia di Lucio&Giancarlo, lanciatissimi verso la loro prima, agognata Coccarda di coppia, 6-1 per loro. Coccarda che arriva dopo una gran finale vinta sui punti importanti, 6-4, su Andrea&Edu, torneo di livello anche il loro, secondo MegaSlam in bacheca per Valsecchi dopo 5 anni dal primo (AO 3450, 2021, ndr), terzo per Giancarlo, a 4 anni dal primo, AO limit 3450 2022, e Bonatimbledon limit 3450 2024, sempre entrambi in coppia con "il grande assente"in coppia con Arrigoni.Bravi davvero ragazzi, Coccarda strameritata.#PlayRebel #BeRaft #UnderMoustache
Avete letto bene: Stefano Salmoiraghi e Stefano Valloncini hanno vinto il MegaSlam Bonatimbledon di doppio limit 3150. La notizia potrebbe sorprendere i più, ma i Raft addict più incalliti sapevano bene quale sarebbe stata la coppia da battere della entry list.Il lungimirante Stefano Salmoiraghi non è numero uno del ranking di singolare (e terzo nel doppio) per caso: le sue conoscenze tennistiche e la sua presenza fissa negli appuntamenti più importanti della stagione gli permettono di vedere tennis prima e meglio degli altri e di saper pescare dall’archivio rebels uno dei tennisti in ascesa più repentina del 2026. Dopo averci giocato contro negli ultimi due MegaSlam “Salmone” capisce al volo le grandi potenzialità di Stefano Valloncini e lo sceglie come compagno di doppio. L’erba di Bonate sarà la sua consacrazione.Quello di Salmoiraghi/Valloncini è stato un dominio, ma il tabellone nascondeva insidie notevoli. Loda/Belli, Duranti R/Pisoni, Zoni/DiMario, Duranti S/Salmoiraghi S non sono coppie qualunque, come pure Tomassoli/Viotti (il buon Fabio non calca mai il verde di Bonate per fare da comparsa).Sotto il sole di mezzogiorno si consumano le sfide più serrate - Lamera/Nembrini al tiebreak su Serati/Sotgiu, Pagani/Pirovano su Calcaterra/Calcaterra, Loda/Belli su Mutti/Raglio - mentre la lunga giornata di doppi decima strada facendo le coppie impegnate su più fronti. Arrivano alle semi le più solide e meritevoli.Simone Duranti e Simone Salmoiraghi vincono un match tiratissimo contro gli ottimi Andrea Zoni e Giacomo Di Mario mentre i citati Salmoiraghi/Valloncini affinano la loro intesa schiantando Loda/Belli, forse affaticati dai molteplici impegni di giornata.La finale vede di fronte padre e figlio: il giovane Simone Salmoiraghi in coppia con un altro figlio d’arte, Simone Duranti, a caccia del primo trionfo sull’erba vera. Non arriverà per lui dal limit 3150 - la giornata è però ancora lunga - perché Stefano Salmoiraghi e Stefano Valloncini oggi sono insuperabili. Il noto feeling del primo con i campi di Bonate uniti alla sorprendente solidità di Valloncini sono un mix letale. Il 6-3 finale certifica la loro vittoria. Prima, memorabile coccarda per bresciano, ottava per Stefano Salmoiraghi che punta alla doppia cifra entro fine anno. Il suo 2026 siamo certi non ha ancora smesso di regalare emozioni.
Neanche il tempo di concludere il limitato più basso che si parte nel 3150, con due gironi da 3, tutte le partite ai 6 games e parecchie giocatrici iscritte a entrambi i tornei, escludendo i singolari. Prima dell'inizio mi faccio portavoce delle critiche volte a Fausti, che ci ha concesso, anche se oserei dire segregato, nei campi più irregolari (perchè gli altri sono regolari??) e con la giusta dose di arroganza mista a paraculaggine ci spostiamo sui due campi più decenti. Il rimbalzo è migliorato? Assolutamente no! Ma le ragazze sono contente e io di conseguenza : )Ad essere escluse dalla fase finale, in cui accedono le prime due classificate per girone, saranno Tonon/Trapletti nel girone 1 e Storelli/Valsecchi nel girone 2. Pezzotti/Mura non riescono nell'impresa di una doppietta dopo il loro recente successo al RG, cedendo per 3/6 in semifinale alla gran coppia bergamasca Piacentino/Pirovano. C'è subito sintonia fra Morelli/Librizzi , nonostante sia la loro prima volta insieme, disputano un gran torneo, ma non è abbastanza per impensierire De Leo/Toma che le superano per 6/4.Finale molto incerta sulla carta ma che sembrava oramai terminata sul punteggio di 5/2 a favore delle bergamasche, in pieno controllo; come ben sappiamo, però, questo è lo sport del diavolo e fin quando non si conclude il match tutto può succedere e questo è stato uno di quei casi.. Anna&Raluca annullano svariati match point, portano al tie break Ilaria&Luisa trionfando 7/5 in una partita assurda che le consegna l'ennesima coccarda in doppio, vinta meritatamente in questa rimonta clamorosa! Onore alle finaliste e un ringraziamento a tutte le partecipanti : )
Il girone unico, con 4 coppie iscritte, è la formula adottata per il 2450, torneo che dà il via alla giornata femminile di questa domenica a Bonatimbledon. Sono due i campi che Stefano gentilmente ci concede, data la concomitanza col maschile, e sfrutteremo per l'intera durata del torneo con quasi 40 partite, di singolo e doppio, disputate dalle giocatrici che hanno aderito alla giornata a cui, come sempre, facciamo un ringraziamento speciale!Nessun incontro è finito con punteggi netti, tutte le ragazze hanno provato subito ad adattarsi a questa pazza superfice entrando con lo spirito giusto nella competizione! A guadagnarsi la finale, vincendo tutte le partite, saranno Villa / Di Bitonto e Morelli / Storelli che decidono in comune accordo di disputare subito la finale, giocata ai 9 games, senza fare lo spareggio per il primo posto nel girone; Marghe&Silvia partono bene, la sintonia è oramai consolidata e riescono a portarsi in vantaggio, Anna&Sabrina però le studiano e al momento giusto ingranano la marcia che fa cambiare l'inerzia del match aggiudicandosi così la loro prima coccarda per 9/5 sulle loro avversarie che devono rimandare i festeggiamenti per il loro primo titolo insieme. I festeggiamenti per la coppia milanese, invece, non terminano qui.. Ma questa è un'altra storia, ci vediamo nel prossimo articolo : )
La finale Silver femminile al Rigamonti ha regalato al pubblico una sfida intensa, ricca di emozioni e di scambi di alto livello.Il primo set è stato il più lungo e combattuto dell’incontro, durato quasi un’ora. Entrambe le giocatrici hanno espresso un ottimo tennis, rispondendo colpo su colpo senza concedere nulla. A decidere il parziale è stato il tie-break, conquistato da Simona al termine di una battaglia avvincente.Nel secondo set la partita ha cambiato ritmo. Chiara è riuscita a giocare con maggiore scioltezza, lasciando andare il braccio e trovando più continuità nei colpi. Questo le ha permesso di prendere il controllo del gioco e chiudere il set con un convincente 6-2, riportando il match in perfetto equilibrio.Il titolo si è deciso così al super tie-break finale. Nonostante il punteggio conclusivo di 10-4 possa sembrare netto, ogni punto è stato combattuto con grande intensità. Gli scambi sono rimasti spettacolari fino all’ultimo, confermando il valore di entrambe le finaliste e regalando una conclusione degna di una finale.Una partita che ha messo in evidenza determinazione, qualità tecnica e spirito di competizione, offrendo agli spettatori uno spettacolo entusiasmante fino all’ultimo punto.Per Chiara Lombardi ottavo titolo su dodici finali disputate e ottimo livello gold raggiunto con merito, un Australian Open silver e prima nel ranking per qualche settimana , ora sorpassata dalla tenace Mery Mura. Ora Chiara sembra anche intenzionata a dare battaglia ai maschietti … occhio che non scherza !!!Per la nostra Simona Freti ben diciotto finale disputate con otto titoli in bacheca ne fanno una delle più forti tenniste del circuito, ottima giocatrice anche nel doppio.Ringrazio come sempre il circolo del Rigamonti e tutte le splendide ribelli che hanno partecipato, alle prossime sfide, ciao a tutti.
Nella giornata fiume di sabato scorso a Bonate Sotto, nell'ormai appuntamento tradizionale di Bonatimbledon, il Silver è il terzo MegaSlam di giornata a partire, con i primi match alle 15.30, 28 Rebels i tabellone bye alle 4 tds ed una bella batteria di sedicesimi di finale a sgrossare per apparecchiare gli ottavi.Fra tennisti ormai specialisti della superficie, che sì, è folle, ma se la palla ha un peso si scambia eccome, e neofiti totali della stessa, come sempre alcuni affascinati altri sconvolti dalla stessa, sono svariate le belle partite parecchio combattute del lotto, su tutte le grandi prove di Martini, Bergamaschi e Fiscina, che hanno la meglio di misura su Bertolesi, Galbiati e Di Mario, giornata no per Manzoni che va a sbattere contro una delle rivelazioni di giornata, Tolomini, mentre è netta nel punteggio la vittoria di Belluati su Tesio, match stilisticamente molto apprezzabile fra due giocatori d'attacco.Come nella parte alta Faustini beneficia del ritiro di Uberti per un problema al ginocchio, in quella bassa Anteri si ritira sul match point contro Loda per sopraggiunti impegni personali, nette le vittorie di Cagna e Pedini su Verza e Lena, netta anche l'affermazione del “Fausti Buono”, che il giorno dopo vincere la Coccarda Bronze (ndr), che lascia tre game al forte lariano Rigamonti, spiazzato sia dal rimbalzo che dall'aggressività dell'avversario; De Marie ed Asnaghi si portano a casa 9-6 due match non scontati sul grande erbivoro Pelucchi e Valloncini.Uno scroscio proprio fra sedicesimi ed ottavi in corso d'opera, verso le 17, costringe tutti a riparare negli spogliatoi, fortunatamente il sole torna ad imperversare e si riprende alle 18.30, con un programma in ritardo ma salvato in corner, soprattutto grazie alla disponibilità dei giocatori ed ad un pochino di culo, che non guasta mai.Gli ottavi partono con due forfait, quello della tds #1 Facchetti, che lascia via libera a Martini, ed a quello di Faustini, che avendo poi un impegno preferisce evitare di rischiare poi un ritiro nelle fasi finali del torneo, passa Bergamaschi; l'indemoniato Tolomini di giornata fa fuori a sorpresa Belluati 6-2, mentre il veronese Fiscina vince un'altra maratona, stavolta 9-7, sul tosto bresciano Dioni. Esordio convincente per la tds #4 Oggioni, secco il 9-3 su un Loda non proprio in giornata, 6-4 a sorpresa quello con il quale Cagna si accaparra i quarti ai danni di Pedini, non smette di stupire Fausti fra prime cattive e discese a rete, 6-3 su De Marie, gran prova di Asnaghi che lascia tre game alla tds #2 Husman.Altro walkover per Martini, uno stremato Bergamaschi cede il passo, mentre Fiscina batte anche Tolomini al termine di una bellissima partita, portata a casa 6-5 al tiebreak; e mentre Fausti fa fuori anche il comasco Asnaghi 6-3, sotto le luci artificiali del Campo 1 Oggioni esulta per l'accesso alla semifinale di Bonatimbledon, altro tiebreak, 6-5 sull'ottimo Cagna di giornata.E mentre ormai le tenebre avvolgono il centro sportivo di Bonatimbledon, Martini, arrivato in semifinale con due walkover, decide di meritarsela facendo la partita della vita contro Fiscina, vincendola due volte, perché prima va a servire per il match sul 5-3, getta alle ortiche due match point ma poi la rivive al tiebreak, in perfetto “Martini Style”, genio e sregolatezza. Nella parte bassa, il Fausti Buono ha impegni improrogabili in terra bresciana ed a malincuore cede il passo, peccato perché il confronto di stili fra il serve&volley dissennato di Gabriele ed i back di Giorgio (Oggioni), sarebbe stato interessante: la Finale fra i due Giorgio ha poca storia, Martini vive di adrenalina ed alle 22.30 le forze per uno che di tornei ne ha fatti ed organizzati due sono quelle che sono, Oggioni è invece consapevole di avere l'occasione della vita e di DOVERLA sfruttare ad ogni costo, parte infatti fortissimo il Giorgio bresciano, mentre quello parmigiano, sotto 0-3, poi 2-4, ha due palle del 3-4 che Giorgio annulla di muscoli e voglia, va 5-2 e la chiude al game successivo con pieno merito.Dopo tre finali perse arriva il primo titolo Raft per Oggioni, che è un titolo pesantissimo, la Coccarda di Bonatimbledon Silver! (Oltre ad una cena a spese dello Squalo Valenti :))Tanti complimenti a lui, ma bravo davvero anche a Martini, che quando gioca come sa, mette in difficoltà chiunque a questi livelli!#StayRebel #PlayRaft