Torneo da 20 iscritti l'Iron svolto sui campi di Seriate SportLab, l'ultimo del 2025 che chiude un anno intenso come programmazione presso il circolo apprezzato da tutti i rebel. Ottimi match giocati da tutti i partecipanti, con il giusto spirito che contraddistingue il nostro circuito. In semifinale ci arrivano Urbani che si ferma contro lo scatenato Foiadelli e Lomaestro che cede al gioco insidioso di Belotti.. Finale vinta nettamente (come risultato) da Foiadelli che non rende la lotta che c'è stata in tutti i game, finiti sopratutto ai vantaggi o al killer la differenza l'ha fatta la solidità da fondo di Francesco che è riuscito a disinnescare il gioco ostico di Enrico, che cerca spesso la rete mettendo molta pressione ai suoi avversari. Un ringraziamento a tutti i partecipanti e complimenti ancora ai finalisti, alla prossima :)
In una finale appassionante, Daniel Ferrari ha mostrato fin da subito la sua voglia di vincere, facendo capire le sue intenzioni fin dai primi scambi. L'inizio del match è stato impressionante: Ferrari ha letteralmente preso il controllo del gioco, portandosi rapidamente sul 6/0, lasciando il pubblico senza parole per l'incredibile avvio.Tuttavia, il ritmo travolgente di Ferrari ha avuto un effetto anche sulla sua condizione fisica. Un calo di energie, probabilmente dovuto allo sforzo intenso, ha permesso al suo avversario di rientrare in partita. Quest'ultimo ha approfittato della situazione, infilando due giochi consecutivi che hanno riacceso le speranze di rimonta. La sensazione di un possibile recupero si faceva strada tra il pubblico, e il match si faceva sempre più incerto.Ma Ferrari non si è lasciato prendere dallo sconforto. Con determinazione e lucidità, ha ripreso in mano le redini dell'incontro, tornando a imporre il suo ritmo e la sua aggressività. Nel finale, ha messo in campo tutto il suo valore, chiudendo il match con un punteggio di 9/3 e quattro decisivi killer point che hanno sancito la sua vittoria.Prima finale e primo titolo per Daniel che lascia ben sperare per il futuro in Raft, grande merito anche a Cristiano Martinelli alla sua terza finale con un titolo in bacheca, due ragazzi che sicuramente saliranno di livello, ringrazio il tennis di Rodengo Saiano per l'ospitalità e tutti i partecipanti.Alle prossime sfide, ciao a tutti.
In un’appassionante finale, Piovani ha conquistato il titolo con una prestazione convincente, vincendo entrambi i set con lo stesso punteggio di 6-2. La partita si è distinta per la sua intensità e ritmo alto, con due set quasi fotocopie l’uno dell’altro, caratterizzati da scambi veloci e colpi vincenti spesso messi a rischio, che hanno reso il match spettacolare e ricco di emozioni.L’incontro ha visto Piovani dominare con una prima di servizio molto efficace, superando il 60% di punti vinti con la prima battuta, una componente chiave che gli ha consentito di mantenere il controllo dello scambio e di mettere pressione all’avversario. La sua capacità di imporre il ritmo fin dall’inizio si è riflessa in una serie di scambi rapidi e aggressivi, dove la scelta di rischiare con colpi vincenti ha portato sia a punti spettacolari sia a qualche errore di troppo, ma comunque a un rendimento complessivamente superiore.Un elemento determinante della vittoria è stato il suo back di rovescio, rivelatosi estremamente efficace nel neutralizzare le offensive dell’avversario e nel mantenere la pressione. Questa arma si è dimostrata fondamentale per Piovani, permettendogli di guadagnare punti preziosi e di controllare gli scambi più complessi.Due colpi in particolare hanno fatto la differenza: un ace ben piazzato nel momento cruciale e un rovescio vincente in risposta a un attacco avversario. Questi colpi hanno dato il break decisivo e hanno contribuito a consolidare la vittoria in entrambi i set, dimostrando come la combinazione di potenza e precisione possa fare la differenza in una partita così combattuta.In conclusione, Piovani si è dimostrato un giocatore deciso, capace di gestire la pressione e di sfruttare al massimo le proprie risorse tecniche. La sua vittoria, arrivata con due set identici e una prestazione di alto livello, lascia ben sperare per il suo futuro nel circuito.Ringrazio il tennis Lograto e tutti i partecipanti , alle prossime sfide, ciao a tutti.
Giunge a destinazione oggi la tappa Bronze di Natale al MATCH BALL TC. La sesta edizione di un evento ideato dal Supervisor Raftennis e titolare dell'ONDA TC di Terracina Paolo Ranaldi, che premia tutti i partecipanti, quale ringraziamento di fine anno per la categoria più agguerrita e sempre presente nel campionato annuale: la Bronze. Quest'anno è toccato al MATCH BALL TC ospitare la tappa che ha visto la partecipazione di ben 25 fighters di categoria. Molti i match non disputati purtroppo, a causa di un'influenza contaggiosissima che complice il maltempo ha peggiorato le cose. Non passa inosservato il new entry nel circuito MARCO Pavia, che fa la voce grossa ai quarti scavalcando senza difficoltà MARCELLO Celentano; mentre EMILIANO Malaspina cede il passo a MARIA Todaro per influenza cavallina; stessa sorte per DAVIDE Cicetti costretto al ritiro dai quarti per lo stesso motivo; compensano la carenza di gioco DARIO Minutilli e RICCARDO Romei, con la disputa di un quarto di finale combattuto come non mai. Tre ore e quaranta per i due che non mollano di un centimetro nel primo set, con un Romei agguerrito come mai prima d'ora, che lascia giungere a meta un Minutilli provato, dopo un combattutissimo tiebreak in secondo set, veramente un big match!! MARIA Todaro non riesce a contenere MARCO Pavia in prima semifinale malgrado le sue migliori intenzioni di gioco; mentre in seconda DARIO Minutilli scivola comodamente in finale a tavolino, per malattia del suo avversario MASSIMILIANO Viti. Arriviamo perciò oggi ad assistere a questa "nuova" finale, tra due giocatori che non si sono mai incontrati prima, una finale inedita e certamente non priva di sorprese. Partita difficile per DARIO Minutilli che nell'altra metà campo si trova ad affrontare un vero gigante. MARCO Pavia new entry in RAFT, deve aver sottovalutato le sue capacità di gioco al momento dell'iscrizione, definendosi un "Bronze", mentre sul campo si è rivelato un ottimo Silver, anche molto preparato. Dunque match tutto in salita per DARIO e in discesa ripidissima per MARCO, che senza troppi complimenti in un'ora di gioco, chiude la pratica e conquista il primo podio della sua recente carriera nel circuito, col risultato di 6/1 - 6/0. Meritato secondo posto per DARIO Minutilli.
Grandissima partecipazione per il doppio limit 3150 di Osio, che vede ai nastri di partenza coppie di grande prestigio tra le quali spiccano i coccardati Manzoni/Husman, Rolfi/Foletti e Nava/Pezzali. L’ entry list è talmente densa di nomi importanti da sembrare uno slam di categoria superiore. Pronti via, avanzano Manenti/Del Grande (su Bonassi/Iorio) e Ghisleri/Locatelli (su Belli/Aversa) nei turni preliminari, mentre negli ottavi si segnalano subito le capitolazioni degli ambiziosi Manzoni/Husman, Duranti/Leopizzi e Cadei/Zoni. Spiccano le convincenti vittorie di Marchetti/Epis su Lamera/Loda e su Salmoiraghi/Salmoiraghi su Valloncini/Cappelli. Nei quarti viaggiano col vento in poppa la coppia formata da Salmoiraghi padre e figlio e Pagani/Gualandris, rispettivamente su Manenti/Del Grande e Caraffini/Righetti. Combattute fino all’ultimo le altre due sfide che vedono spuntare di misura Lecchi/Mutti su Marchetti/Epis e Rolfi/Foletti su Pezzali/Nava. Semifinale degne dell’importanza del torneo: Pagani/Gualandris domano gli arrembanti Rolfi/Foletti per 6-4, mentre Salmoiraghi/Salmoiraghi hanno la meglio solo al tiebreak su Lecchi/Mutti. Finale combattutissima che si è decisa all’ultimo game prima del tiebreak, in cui degli inattesi errori sottorete di Pagani/Gualandris hanno cambiato l’inerzia del match. Al tiebreak, la coppia Salmoiraghi/Salmoiraghi ha alzato il livello, complice l’ indecisione (o la paura di vincere) degli avversari, e si sono aggiudicati la prima coccarda insieme. Se per il padre Stefano la collezione è molto ampia, per il giovane Simone è la prima in bacheca. Gli auguriamo di una lunga serie.
Era da ottobre 2024 che non si vedeva la vittoria della coppia Valenti/Zanni in uno slam: 17 lunghi mesi si attesa. Nel mezzo infortuni, pause forzate e tanta tanta attesa. Un monumento alla perseveranza soprattuto a Roberto “lo squalo” Valenti che ha saputo attendere il momento giusto per azzannare la sua coccarda. Coppie fortissime nella entry list: numeri uno del ranking sia di singolare che di doppio, pluri-vincitori di Slam, Finals e RaftCup… Un tabellone pazzesco! Nei primi turni avanzano con convinzione Poloni/Zorzi, Di Rocco/Tonini e Valenti/Zanni rispettivamente su Silla/Ghidini, Prandina/Messa e Bonassi/Iorio. Quarti di finale in cui spicca la sfida di peso tra Venturini/Guerra e Poloni/Zorzi, vinta dai primi, e la bella vittoria di Osio/Tomassoli sui milanesi Tonini/Di Rocco. Odolini/Pisapia e Valenti/Zanni domineranno le loro partite su Caraffini/Cappelli e Salmoiraghi/Pagani. Le semifinali si configurano in maniera opposta. Se nella parte altra del tabellone Valenti/Zanni dominano contro Odolini/Pisapia, la seconda semifinale è molto combattuta e i rodatissimi Osio/Tomassoli rendono la vita difficilissima ai vincenti Venturini/Guerra. Finale degna di uno Slam no limit: livello altissimo di tutti e quattro i contendenti, con uno Zanni sugli scudi come nelle partite precedenti e un Valenti attentissimo in ogni fase della partita. La vittoria sugli ottimi Venturini/Guerra è la consacrazione di una coppia dominante e molto affiatata. La coccarda è il bentornato migliore per loro ritorno alla vittoria. Tutti avvisati per le Finals di doppio di Albarella: Valenti/Zanni saranno una delle coppie da battere!