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GIOCA I TORNEI DI SINGOLARE, DOPPIO, CAMPIONATO E LA CUP
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L’ATTESA INFINITA E’ TUTTA DA FOTOGRAFIA: ZAGLIO-SARDI DE LETTO TRIONFANO NEL DOPPIO MASCHILE 2450 ALL’OLIMPICA di REZZATO
L’ATTESA INFINITA E’ TUTTA DA FOTOGRAFIA: ZAGLIO-SARDI DE LETTO TRIONFANO NEL DOPPIO MASCHILE 2450 ALL’OLIMPICA di REZZATO

L’organizzazione dei tornei di doppio, specialmente il maschile, sono sempre una grande ed immane impresa. Menziono questa considerazione per il semplice fatto che all’avvio del torneo si sono presentati 32 giocatori, divisi quindi in 16 coppie nei consueti gironi. Inoltre va fatto notare che la scelta iniziale di effettuare i gironi, permette di far confrontare le coppie in modo tale da poter trovare un assetto equilibrato fin dal primo match per le neo coppie e per quelle più rodate un modo ulteriore di crescere.La suddivisione in 4 gironi vede nel primo raggruppamento la coppia Salvi-Loda, di cui Andrea è anche TDS del torneo, prevalere sulla coppia Bucella-Alessi nello scontro diretto decisivo in modo agevole con un match a detta di Andrea interpretato magistralmente da Luca (62 64 lo score). Nel girone quindi passano queste due coppie. Nel secondo girone, denominato girone 2, coppia forte quella formata da Ghisleri e Locatelli, protagonista in quel di Osio nel recente AO, capace di ottenere un pass per il tabellone finale vincendo tutti i tre match in programma della prima fase, soffrendo molto contro la coppia formata da Stefano Valloncini, che oltre ai singoli ci prende gusto anche nei doppi ad iscriversi dovunque, stavolta in coppia con Andrea Foletti (Texano). La disputa si conclude al supertiebreak tra le due compagini, vedendo la più accreditata coppia, Ghisleri-Locatelli, vincere 10-5, dopo un 6/2 2/6.Il girone numero 3 è il più variegato, con dentro tanta esperienza citando Perri-Omassi, doppio anche in quel di San Vincenzo, presso il centro tennis Venturina sotto i miei occhi in quei giorni di settembre. Qui però è il duo Tognazzi-Costa a far da padrone, capaci di battere tutte le altre squadre, soffrendo quanto basta sia contro Mariani Bonvini che contro De Letto-Zaglio, vincendo entrambe le sfide al supertiebreak. L’ultimo girone invece risulta essere una formalità per Pozzi-Reboldi, squadra nota anche in sede di Royal cup, che passa il girone insieme a Ferremi-Bettegazzi, ma senza disputare un match e negli altri incontri hanno affrontato avversari molto inesperti ai quali hanno lasciato pochi giochi.Uscendo dunque dalla prima fase, si va a tabellone ad eliminazione diretta. In ordine cronologico il primo match di quarti di finale è quello tra Tognazzi – Costa e Ferremi – Bettegazzi, la miglior prima e la peggior seconda. Il risultato finale regista un netto dominio della coppia favorita che chiude la pratica agevolmente con un doppio 6/2, incassando una semifinale meritata. La seconda sfida in programma a fine marzo vede un incontro tra amici e rivali: Loda Salvi contro Valloncini Foletti. Pre partita su whatsapp interessante, un clima di tensione minima, ma consapevoli del peso della semifinale conquistabile. Sia il primo che il secondo set sono nel segno dell’ equilibrio (6/5) ma è la coppia Loda Salvi a far vedere chi è più forte e cinica nei momenti che contano. Le ultime due sfide vedono degli ispirati Ghisleri Locatelli impallinare Bucella Alessi solo nel secondo set, dopo un primo intervallo equilibrato (64 62). L’ultima sfida è per Zaglio De Letto dolce come il miele, un successo per 64 63 ai danni di Pozzi Reboldi rappresenta un ticket per le semi molto invitante.Semifinali che hanno due date molto distanti, soprattutto per sovrapposizioni tornei, cup ed altro, ma pur sempre di valore. Il primo verdetto è una sorpresa di tutto rispetto. Senza nulla togliere a Tognazzi Costa che quindi come avete capito accedono alla finale dopo uno scontro lottato fino all’ultimo respiro, battendo 10-8 Loda Salvi. I due sconfitti sottolineano nel post partita la delusione per la fine della corsa al titolo, parole loro, nonostante fossero stati avanti sempre durante tutto l’incontro. A fine maggio a fare compagnia a questi due arrivano a sorpresa Zaglio De Letto, autori di un miglioramento enorme da inizio torneo, testimoni tutti del match giocato a viso aperto e portato a casa al super tiebreak, eliminando Ghisleri e Locatelli.La finale ha ben poco da raccontare. Un’istantanea della tensione nei colpi dei quattro direbbe di più. Zaglio e De Letto condividono la gioia via social, un 64 63 che sa di successo meritato. Complimenti ancora all’ottimo cammino di Tognazzi e Costa.Alla prossima edizione#stayrebel #playraft #rezzato

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DIONI TRIONFA NELLA BATTAGLIA DELLE SUPERFICI IRON ALL’OLIMPICA. MA QUALE SARA’ LA SUA SUPERFICIE PREFERITA?
DIONI TRIONFA NELLA BATTAGLIA DELLE SUPERFICI IRON ALL’OLIMPICA. MA QUALE SARA’ LA SUA SUPERFICIE PREFERITA?

La categoria IRON si attesta come una delle più numerose di tutte. 45 partecipanti sui 48 posti disponibili è un numero che si avvicina alla prima battaglia delle superfici bronze che ha avuto 51 partecipanti in gara. L’inizio delle competizioni è datato 27/01 con parecchi wood all’avvio, pronti a farsi valere e intenti a dimostrare di poter fronteggiare a viso aperto anche gli iron più esperti.A sopravvivere a questa prima sezione è il solo Gabriele Faustini, capace di battere 18/12 Alex Pistoni, per quanto riguarda i wood presenti in gara. Vengono eliminati invece Spas per mano di Mazzacani (18/2),Bossini Calini fuori a favore di Perlato (17/11), Facchini fuori permettendo a Schreiber di avanzare (18/3) ed infine Brunetti a fatica su Ferracin (15/12).I sedicesimi si sono svolti a febbraio. Tra le TDS vediamo Perri e Mason, rispettivamente n3 e n4, passare senza difficoltà alcune contro degli avversari ancora  inesperti di tabelloni iron come Brunetti (18/4 per Rolando) e Faustini (18/3 per Giovanni), mai in grado di impensierire il suo avversario. Escono a sorpresa la prima e la quarta TDS. Max Togni cede il passo ad un ottimo Ignazio Torchia con lo score di 18/6, divario evidente tra i due. Ugualmente ampio lo score che divide Pastorini, quarta TDS e Bonelli Emanuele, solido contrattaccante da fondo campo che si aggiudica il passaggio agli ottavi per 17 giochi a 8. In questa fase possiamo assistere a parecchi ND e un ritiro, più precisamente quattro, ma anche ad incontri e prestazioni di buon livello, come quella di Michele Dioni e Marco Bellandi, usciti vincitori nettamente su Federico Meli e Giovanni Ardenghi, alle prime competizioni ufficiali RAFT. L’altro Meli della famiglia esce per mano di un solido Alberto Carnevali (16/7); Luzzani vince agevolmente su Gambazza, come Verità su Tarsitani. Sfide leggermente più incerte sono state il 16/10 di Carleschi su Perlato e la disputa wood (entrambi col bye al primo turno) dove è Colantonio a dire la sua per 13-11 su Lauro.Gli ottavi di finale sono stati disputati tutti regolarmente, sempre nel segno dei favoriti, tranne un match in particolare. Continua la cavalcata imperiosa di Torchia che non da’ scampo a Colantonio e lo rispedisce casa con un netto 18/3, come il buon Rolando su impone su Rosato, Bellandi a sorpresa su Mason (match citato pocanzi), Carnevali su Mariani e Luzzani su Mazzacani. Questi match hanno avuto una direzione abbastanza chiara fin dall’inizio. L’unico match e ultimo che citiamo separatamente è l’ottima prestazione di Martinelli che però deve cedere ad un Dioni in splendida forma con lo score di 18/10.Siamo in approdo ai quarti di finale e le sfide iniziano ad essere bollenti. Il primo quarto dall’alto mette di fronte Torchia e Dioni. La sfida si conclude con il successo di Michele, che costringe Ignazio alla resa per 15/10. La seconda sfida in ordine vede fronteggiarsi Luzzani e Bonelli, in un doppio confronto sanguinoso e tardivo come fascia oraria e conclusione, ma è di Enea il pass per le semifinali contro Michele, battendo 12-10 il suo avversario di giornata. Il terzo match di tabellone vede il dominio assoluto di Bellandi per 18/6 su Carleschi e per ultimo, ma non meno importante, l’uscita della testa di serie n4 Perri, battuto da Carnevali per 17/10, un bel match a detta di entrambi.Delineate dunque le semifinali, lasciamo spazio agli atleti ed ai fatti di scorrere. La doppia sfida della parte alta vede Dioni dominare sulla terra e faticare sul cemento contro un Luzzani molto rapido, ma poco incisivo quando conta dati i numerosi killer point falliti e quindi è Michele ad accedere alla finale imponendosi per 18/9. La prima semifinale, cronologicamente parlando avvenuta a marzo, è stata una lotta all’ultimo punto, con Bellandi capace di mettere in campo una prestazione maiuscola e raggiungere una finale che vale molto (11/10).L’ultimo atto, ormai dopo il passaggio di Dioni a silver, è una passerella d’onore per Michele che batte Marco 14/9. Il nostro vincitore, in fase di smaltimento finali di una categoria che non gli appartiene più, chiude una rassegna a doppia superficie, lasciandoci con questo interrogativo: quale sarà la sua superficie preferita?Alla prossima edizione#stayrebel #playraft #rezzato

Ultimi risultati dai campi

Data Risultato Tipologia
03 LUG 2026
Paolo
Serrecchia

1-6

1-6

Marco
Arimaldi
GOLD
03 LUG 2026
Francesco
Coppola

0-6

1-6

Fabio Giuseppe
Bove
GOLD
03 LUG 2026
Matteo
Cantamessa

6-9

GAME
Nicola
Gualandris
Match
03 LUG 2026
Mattia
Colombo

1-6

0-6

Francesco
Brusati
MILANO - OPEN 2SU3 MINORDOVEST PRIMAVERA/ESTATE 2026
02 LUG 2026
Stefania
Zentili
Laura
Antonioli

4-9

Barbara
Pinzoni
Leda
Bombardi
RAFT CUP WOMEN IRON BRESCIA
3° GIORNATA
02 LUG 2026
Cristina
Mandato

5-9

Anna
De Leo
RAFT CUP MISTA - LIMITED 9000 /// VARESE E MILANO
7° GIORNATA
02 LUG 2026
Daniele
Soragna

9-7

Andrea
Loda
RAFT CUP MISTA - LIMITED 9000 /// VARESE E MILANO
7° GIORNATA
02 LUG 2026
Claudia
Arazzi
Anna
Gori

9-5

Francesca
Lechiancole
Sara
Stagi
RAFT CUP GOLD WOMEN FIRENZE
4° GIORNATA
02 LUG 2026
Francesca
Maffezzoni
Enrica
Ferrari

2-9

Valeria Armida
Buelli
Gea
Ghidoni
CAMPIONATO IRON FEMMINILE
10° GIORNATA
02 LUG 2026
Benedetta
Rossi

9-0

Elena
Panzera
SPALTO IRON LADIES 1.0
1° GIORNATA
02 LUG 2026
Giorgio
Martini
Claudio
Sala

6-2

6-3

Giuseppe Federico
Todaro
Andrea
Garriboli
BELLI DI NOTTE DOPPIO 3150
02 LUG 2026
Agata
Pennello

4-9

Nicoletta
Vicini Chilovi
RAFT CUP WOMEN IRON BRESCIA
3° GIORNATA
02 LUG 2026
Elena
Rosa

1-9

Evgeniya
Telyatnikova
TELGATE WOMEN BRONZE 5.0
02 LUG 2026
Andrea
Benzoni

5-9

Giorgio
Nascimbeni
BRONZE 2026 TC BRESCIA 1960
02 LUG 2026
Alessandro
Duina

4-9

Massimo
Bertanza
BRONZE 2026 TC BRESCIA 1960
02 LUG 2026
Stefania
Tornelli
Martina
Lusardi

3-9

Barbara
Trombini
Elisa
Fornis
CAMPIONATO SILVER FEMMINILE
9° GIORNATA
02 LUG 2026
Daniele
Soragna
Maria Cristina
Mondellini

7-9

Stefano
Salmoiraghi
Elena
Buchberger
RAFT CUP MISTA - LIMITED 9000 /// VARESE E MILANO
7° GIORNATA
02 LUG 2026
Emma
Galli
Monica
D'adda

3-9

Gloria
Decarli
Maria Grazia
Lodi
CAMPIONATO BRONZE FEMMINILE
11° GIORNATA
02 LUG 2026
Samanta
Socci

9-5

Francesca
Mazzanti
RAFT CUP GOLD WOMEN FIRENZE
4° GIORNATA
02 LUG 2026
Luca Giuseppe
Sotgiu

9-3

Nicola
Brignoli
II BRONZE MASCHILE SAN SIVINO
  • MEGASLAM RG DIAMOND: ODOLINI UNA SENTENZA PUNTA AL CAREER GRAND SLAM

    A seguito del Gold scende in campo la categoria piu' prestigiosa del circuito, con i 16 giocatori a comporre un "tabellone perfetto" partendo dagli ottavi. Nel pomeriggio il sole lascia spazio a qualche nuvola e ci concede di respirare un attimo, l'unica pecca sarà l'arrivo di Fausti che rovinerà un po' l'atmosfera..Anche in questo torneo troviamo il trio delle meraviglie  composto dal Rosso Facchetti, CD_10Bonassi e il Rider Valloncini, che ci deliziano con la loro voglia di mettersi in gioco (e di guadagnare un bel po' di punti ranking) sprezzanti del pericolo di incontrare avversari di un certo calibro. Dei tre la miglior performance è quella di Stefano che strappa 4 game a Leggieri, ma quella più straordinaria è sicuramente quella di Bonassi che evita il bagel con Biffi. Elia invece si mette in modalità "motorino" e corre su ogni singola palla del terraiolo Vergazzini, la differenza di level si fa comunque sentire e il milanese concede un solo game. Col suo mancino da Milano, Cane supera al tie break il mitico Mazzoleni ma è costretto al ritiro nel turno successivo dopo la giornata impegnativa svolta sui campi, ne beneficia Biffi trovandosi proiettato in semifinale. Salmone arriva stremato al match contro il sottoscritto, dopo la sua vittoria sudata nel Gold; ci divertiamo, proviamo qualche colpo ma si vede che Stefano non ne ha più, nel turno successivo provo ad impensierire il futuro vincitore, uscito vittorioso 9/5 dal match con Zoni, miglioro il risultato dell'ultimo scontro, ma non basta per fermarlo. Marinoni non e' in forma, va' sotto 5/1 con Rosone e preferisce ritirarsi per non rischiare infortuni.. Al turno successivo Simone mette in difficoltà il gioco a rete di Leggieri, ma con pazienza ed esperienza Mario si guadagna la semifinale superando 6/3 il neo Diamond. A concludere il turno sarà la partita pazzesca disputata da Pellizzari e Lionello, con scambi lunghi e impegnativi, terminata al tie break a favore del vicentino superato poi ai quarti da un Vergazzini in perenne forma su queste superfici. Risultati piuttosto netti in semifinale, nella parte Biffi trionfa 6/3 nel derby milanese con Leggieri; Marcello ha riposato più degli altri ed entra in campo deciso sbagliando pochissimo, guadagnandosi l'ennesima finale stra meritata. Odolini, nella parte basse, travolge il gioco di Vergazzini; Claudio si difende cercando di spostare l'avversario, ma la palla viaggia ad una velocità diversa rispetto agli altri match, 6/2 il risultato. Finale fra due dei giocatori più forti e corretti del circuito, ancora loro e nuovamente in finale faccia a faccia, con il pubblico rimasto a godersi questo match. Vi vorrei raccontare un finale lottata fino all'ultimo punto, sempre sul filo del rasoio.. Ma la verità è che per la quinta volta consecutiva Matteo domina la partita contro Marcello, conquista la seconda coccarda stagionale e dichiara nuovamente i suoi obiettivi piuttosto chiari: CAREER GRAND SLAM!  Sono pochi i giocatori che possono impensierire Biffi e confermo quanto detto in precedenza.. Lo considero uno tra i giocatori più forti del circuito e lo ringrazio per la presenza costante nei vari tornei!! Un grosso ringraziamento anche a tutti gli altri partecipanti, siete sempre fantastici!!Alla prossima : )

  • MEGASLAM ROLAND GARROS: IL LIMITATO 2450 A IORIO\SALMOIRAGHI

    In netta e costante crescita d'utenza, il doppio limitato 2450, che inaugura la giornata MegaSlam dei doppi maschili a Sassabanek, griffata dal main Partner dell'evento, Gruppo Bossoni, conditi dall'apprezzatissima convenzione piscine, è in un certo senso la cartina di tornasole di un circuito che, da un lato accoglie e dà spazio ai tennisti principianti di ogni età, dall'altro alza contestualmente il livello, grazie soprattutto alla varietà dell'offerta e dal numero di tornei, che ai livelli più bassi, con le forme a gironi, danno la possibilità ai tennisti di fare esperienza senza venire sbranati da “colleghi” più navigati.15 le coppie in entry list, l'unico bye va quindi alla coppia HusmanOmassoli, mentre per le altre c'è lo scoglio degli ottavi di finale da affrontare:nella parte alta del tabellone il bel match MastropietroMombelli vs OlivaLoMonaco se lo aggiudicano i primi 6-4, bravi a strappare il break decisivo ed a non tremare nei punti decisivi; gran bagarre nello scontro generazionale del primo turno fra gli Omassi brothers e la futura coppia finalista, MontiniMingardi, grande equilibrio per tutto il match con Luigi&Angelo a sfoggiare la loro mano molto ben educata nella specialità e Nicola&Matteo a tenere botta di gambe e polmoni: il derby di Franciacorta va a questi ultimi al tiebreak, 7-2. Esordio convincente per VallonciniZoni, una delle coppie più attese del lotto, contro l'insidiosa coppia mista ManzoniPanaid, che fatica quel che basta a trovare ordine in campo soprattutto nei punti decisivi che fa scappare gli avversari sino a chiudere 6-2. La parte bassa vede l'altra coppia mista PezzaliStorelli impegnare il duo CD10 ben più del 6-1 finale, la distonia cromatica, stavolta di coppia, che il patron Cico si ostina ad offrire a Sassa, probabilmente dà troppo da pensare a Silvia&Mauro; partitone fra IorioSalmoiraghi, altra coppia bancata fra le papabili ed il duo CavatiTrebeschi, i franciacortini vendono carissima la pelle e vanno vicinissimi allo sgambetto, si salvano Mirko&Simone che rischiano grosso ma game dopo game trovano la giusta alchimia chiudendo al tiebreak con autorevolezza. È troppo ampio il divario d'esperienza fra i lariani MartiniX2 e BorieroGuerrini, troppo solidi, in favore di questi ultimi che portano a casa il match approfittando di una partenza diesel di Giorgio il quale, con il peso di dover fare la differenza forza senza troppa fortuna, non basta la buona prova di Ettore che fa il suo, nonostante la giovane età. Chiude gli ottavi un altro match fiume, concluso 6-5 al tiebreak dall'altra coppia padre-figlio, Giuntoli, su LodaPiazzalunga, Diego se la cava bene nel suo esordio assoluto in doppio, manca un pò Andre che fatica a trovare soluzioni quando, come dice lui, è il giocatore più esperto dei due e che quindi ha l'onere di fare la differenza.Buono l'impatto della coppia HusmanOmassoli nel torneo, regolano 6-3 MastropietroMombelli non senza fatica ma l'alchimia pare esserci, alchimia che c'è senza dubbio fra Mingardi&Montini che, devo dire a sorpresa per chi vi scrive, battono a sorpresa con un altro 6-3 ZoniValloncini, tra i meglio quotati dai bookmakers. Non è già più una sorpresa la coppia IorioSalmoncino, i due, scampato il pericolo dei primi 5-6 game del rimo turno, viaggiano benone e regolano il due griffato BonassiMarangoni 6-2, agevole nel punteggio anche la famiglia Giuntoli, 6-1 ai compagni di squadra di easy mix BorieroGuerrini.In semifinale MingardiMontini strappano il break decisivo a metà match e lo portano sino alla fine contro Due&Gianni, 6-3, mentre Mirko&Simone paiono lanciatissimi, il 6-2 su Nicola&Luca, “father&son”, a testimoniarlo.Avevano i favori del pronostico, pur non essendosi mai visti e l'hanno rispettato, l'invio incerto ha soltanto messo un pò di pathos alla competizione, vincono infatti IorioSalmoiraghi 6-1 con pieno merito la Coccarda del limit 2450 IorioSalmoiraghi, 6-2, complimenti davvero a loro, li aspettiamo a livello 3150, ma bravi anche a Matteo&Nicola, autori di un gran bel torneo e favoriti d'obbligo di categoria nel prossimo!  Grazie a tutti, ad Edo, a Sassa, alla prossima!#StayRebel #PlayRaft

  • DIAMANTE D’INVERNO, FINALE D’ESTATE: CANINI SI AGGIUDICA LA FINALE DEL SASSA DIAMOND WINTER EDITION

    La crescita del movimento dei tornei diamond e gold è più che evidente e Sassabanek  non vuole rimanere a guardare. L’eliminazione diretta a sezioni è la formula più congeniale al circolo nel nome di Edo, snella e performante. Al via delle operazioni sono 22 i rebel presenti al sorteggio.La prima sezione mette davanti l’esperto Pelli ed il giovane Volpini. Il primo dei due, legato al tc Iseo Sassabanek come abituale frequentatore, non riesce ad incidere col suo gioco e viene eliminato per 5/2.Nella seconda sezione abbiamo l’ingresso dei silver e della figlia del gestore, Matilde Pescetelli, che torna a  calcare i campi di casa in modo sempre più costante, tanto che, col level gold, è un osso duro da dover affrontare. In questa sezione vediamo il successo di Luca Lena su Masetti per 9/5, di Marco Pintossi al tiebreak sul qualificato Volpini e la vittoria di Matilde ai danni di Lanfranchi sempre al tiebreak.L’ultima sezione preliminare al tabellone principale, vede l’ingresso del papà di Marco Pintossi, prossimo al gold level, che batte agevolmente Mirko Lanfranchi con lo score di 9/2. Successo a sorpresa di Marco Pintossi che gioca un match ordinato e di testa, contro il maestro Paolo Berardo, ottenendo così un positivo contro un gold. Il terzo match di sezione è una lotta colpo su colpo, ma è il bergamasco Maffeis ad avere la meglio su Lena con lo score di 8/6. Ultimo e senza nulla da raccontare, il ritiro di Tameni che non scende in campo e cede il posto a Ferrai.Il tabellone si delinea con le tds Magri e Vergazzini accreditate di un bye, ma soprattutto l’ingresso dei diamond in gioco. Il primo di livello è Bompieri, solido a tutto campo, che batte Pintossi Andrea 9/2. Di padre in figlio, il giovane Marco Pintossi si trova di fronte l’osso duro Fabio Tomassoli, che lo batte sempre con lo stesso score subito dal papà. Da sottolineare per entrambi ottimo torneo. A causa di un infortunio Naoni Mauro deve abbandonare la corsa ad un titolo ambito, lasciando il suo posto a Michele Maffeis, che se la dovrà vedere con Amroussi, uscito vincitore dal match contro Ferrai, al suo primo incontro sul campo in questa rassegna, sconfitto per 9/6. L’ultimo match in ordine di tempo è un altro ND, di Nicola Tempini, che si ritira e Buffoli accede ai quarti di finale.Se da un lato Magri rispetta il favore dei pronostici e non ha mezze misure per vincere la sua sfida contro Buffoli (9/5), esce subito di scena la tds n2 Vergazzini, vincitore del Roland Garros gold dello scorso anno, per mano dell'’ottimo Canini (9/6). Altra sfida interessante ha messo di fronte Tomassoli e Bompieri, affermati diamond, ma il primo risulta vincente quando conta e mette all’angolo il giovane Cristian chiudendo la pratica al tiebreak. L’ultimo match di quarti chiude il cerchio nel nome di Chams Amroussi che con una prestazione maiuscola vince 9/3 contro uno stoico Maffeis.Una semifinale ad aprile, quella tra Canini e Tomassoli, dove il favorito di partenza non vi è. Valentino dimostra abilità di contrattaccante e tiene Fabio lontano dalle righe a lui care e sempre vincenti, portando a casa una finale meritata  per 9/4. L’altra semifinale si fa attendere e giugno è il mese ideale per assistere ad un match nel match, tanto equilibrato quanto sorprendente. Reportage di Edo, Chams guida tutta la faccenda con svariate palle per chiudere, ma perde le staffe e Gabriele no. Il tiebreak (7/6) è un risultato giusto in fin dei conti, che proietta Magri ad un’ennesima finale.Il 16 giugno si va di finale: Magri vs Canini. Il sole che accompagna quella giornate è molto caldo e nel frattempo al Sassa sono iniziati i lavori per il futuro campo da beach tennis. I due giocatori scendono in campo senza pretesa alcuna di superiorità l’uno sull’altro. Dopo un’ora e passa di lotta è però di Canini la zampata decisiva: 9/6, titolo in bacheca e festeggiamenti meritati.Grazie Edo, grazie Stefano, grazie Sassabanek … alla prossima edizione.#stayrebel #playraft #iseo

  • UN SILVER MASCHERATO DA IRON: DIONI TORNA ALLE ORIGINI E VINCE IL 6.0 AL SASSABANEK di ISEO

    Un numero di iscrizioni sempre considerevole al Sassabanek di Iseo, circolo caro a molti tennisti di Brescia, provincia e fuori. Questa volta sono 26 i tennisti allo start e alcuni di loro sono dei wood, qualcuno dei locali iseani, come Bonventre Fabio che vince il suo match di prima sezione con Boglioni Gabriele, di pari level, con lo score di 7/3. Nella stessa sezione abbiamo il ritiro di Renato Isonni a favore di Kevyn del Bono, la vittoria di Criscione Andrea su wood Torri e con lo stesso esito, ma con un punteggio più netto (9/1) la vittoria di Brignoli su Prati.Il tabellone principale ha un turno stra pieno di bye, ma alcune sfide programmate. Brignoli tiene banco ed estromette dal torneo Omassoli per 7/5. Altro match equilibrato quello tra Criscione e Camerin, entrambi iron, ma è il primo dei due a portarla a casa al tiebreak. Stessa sorte è quella di David Pasquale, al quale serve un tiebreak per vincere la resistenza di un Bonventre in crescita (9/8). Ultimo match che chiude il giro è la netta affermazione per 9/2 di Mingardi su Del Bono.Ottavi di finale scoppiettanti, con alcuni match in bilico, altri netti come score ed un ritiro all’orizzonte. In ordine, il successo di Bonassi ai danni di un appannato Brignoli, intento a lottare anche contro l’umidità. La sfida nel segno del Brixia vede Dioni battere Benzoni per 9/6, come Mingardi su Sauro. Altro risultato netto è quello di Brocca su Franzoni (8/39, mentre Boscolo su Penta e Perri ai danni di Pasquale, devono fare fatica per spuntarla solo al tiebreak finale.I quarti di finale vedono la fine di un sogno, quello dello straordinario Cico Bonassi CD10, che viene schiantato al suolo da un ottimo Dioni per 9/0. Due match abbastanza simili sono quelli che vedono Ferrari battere Boscolo e Perri su Pescatori (il suo turno precedente è stato vinto per ritiro di Gambazza). L’ultimo incontro in lista vede Mingardi faticare quanto basta per passare alle semifinali, più deciso nelle ultime scelte rispetto a Brocca.A maggio si aprono le danze e le semifinali sono uno spettacolo da non perdere, ma saremo lo stesso brevi e coincisi. Se da un lato ci si aspetta una vittoria di Perri che non arriva, dall’altra parte della rete il buon Rolando trova pane per i suoi denti. Mingardi vince per 9/3. Dioni, dall’altra parte del tabellone sorride e passa all’ultimo atto imponendo il suo gioco da fondo campo a zero errori con lo score di 9/4 contro Ferrari.La finale è in giugno, il 16 alle ore 19, al tramonto del sole in avvicinamento, come denotano le foto della premiazioni. Mingardi, purtroppo per lui come Bellandi nella recente finale dell'Olimpica di Rezzato, può ben poco e non ha scampo. Michele vince l’ennesima finale di una categoria che lo ha visto crescere, superare abilmente il bronze e assestarsi silver. 9/2 e coppa a lui … COMPLIEMENTI.Grazie Sassa, Edo e a tuttiAlla prossima edizione#stayrebel #playraft #iseo