Si conclude a metà Luglio anche il torneo Iron “pausa pranzo e sabato pomeriggio”, formula che ha trovato un buon riscontro d'utenza e che avrà sicuramente altre edizioni nel circolo franciacortino.Tra i 16 rebels iscritti spiccano 4 nomi già stati bronze o in che in prospettiva lo saranno in maniera stabile, Caffi, Magoni e Gambazza o irreversibile, come il buon “cannibale” di titoli Elia Facchetti.C'è spazio per una piccola sezione wood nella quale Di Rienzo "beneficia" del walkover su Colantonio, mentre Calini supera uno Stoychev in crescita; con il bye alle prime tre teste di serie, gli ottavi vedono un doppio 9-2, di Turco su Cavacece e di Di Rienzo su Brevi, mentre Andrea Brocca, iron di lungo corso, si riconferma tennista dislivello nella categoria, non lasciando game a Calini. Nella parte bassa del tabellone Caffi regola Ziglioli 9-3, chiude l'atletico Magoni che estromette Zani 9-4.Nei quarti di Finale esordio non agevole per Facchetti, 9-6 per lui sul coriaceo Turco, Brocca continua a giocar bene e pone fine al buon torneo di Di Rienzo, 8-2, match molto muscolare fra Gambazza e Caffi, a portarla a casa è il barman bresciano per 9-6; a chiudere il lotto il gran match fra Perri e Magoni, Rolando cede la sua tds #2 al giovane avversario ma solo al tiebreak, 6-7.Facchetti ormai vale tutta la sua collocazione “alto bronze” e lo dimostra il 9-3 su Brocca, gran torneo Andrea, a raggiungerlo in finale è il buon Gambazza che con un altro 9-6 vince un'altra battaglia di gambe e polmoni su Magoni.Derby fra compagni di squadra (che fa ben sperare per San Vincenzo) quindi, nell'ultimo atto del torneo alla corte di Rosa ed Oscar, ad avere la meglio è Elia, perché se dal lato fisico regge l'irruenza di Matteo, a fare la differenza è il peso di palla sul dritto a chiudere ed un bagaglio d'esperienza che le sue 600 e più partite gli portano in dote.Rimane fermo quindi ad un titolo Gambazza, su tre finali, mentre fa 15 Titoli complessivi Elia, su 27 finali complessive, titoli che ad oggi sono diventati 17, è ormai tempo di provare a ripetersi fra i bronze!Grazie ragazzi, grazie a Rosa ed Oscar, sempre preziosissimi ed efficienti, alla prossima! #PlayRebel #StayRaft
Il primo torneo della storia Raft al Tennis Ghedi è un Bronze maschile di grande successo da 49 iscritti, sotto la direzione organizzativa dell'ottimo acquisto Alessandro Gobbetto, si dipanano le due sezioni wood ed iron, passando per un ulteriore pre turno fra i bronze per arrivare ai sedicesimi di finale, fra i quali sono parecchi i match degni di nota, come le vittorie al tiebreak di Zanetti su Scaiola, di Cornelio su Sindaco, di Dioni su Toninelli e quelle sul filo di lana di Damiani, 8-6 su Bagni ed i 9-7, di Decca su Lombardi, Marini su Limata e di Calà su Grillo.La nostra cronaca parte dagli ottavi di Finale, nella parte alta del tabellone Zanetti sorprende un altro atleta di casa, 8-5 su Viezzoli, Gusmini in gran spolvero fa fuori 9-3 Damiani, il derby di Calvisano fra Cornelio e Minotti se lo aggiudica quest'ultimo 9-5, gran bagarre fra Di Pietro e Bellandi che disputano una dei match più combattuti del lotto: 9-8 per il rimo.Nella parte bassa Archetti pone fine al bel torneo di Claudia, 9-2, mentre Colosio fa fuori a sorpresa Decca, 9-4, stesso risultato per Iorio su Dossena, chiude con un altro 6-5 al tiebreak Dioni, stavolta su Calà.Nei quarti, 9-8 spettacolare fra Gusmini e Zanetti, Capitan Minotti prosegue la sua cavalcata verso il titolo abbattendo il buon Di Pietro 9-2, gran 9-3 di un Colosio in crescita poderosa, mentre il solidissimo Dioni batte anche Iorio, sempre non agevoli le sue vittorie, ma sempre di più, 8-5.Di segno opposto le due semifinali, nella prima un Minotti indemoniato vince una gran partita su Gusmini, 9-6, lo raggiunge in Finale Dioni, che stavolta vince con un netto 9-1 ponendo fine al gran torneo di Colosio.Ultimo atto molto teso e combattuto fra Lorenzo e Michele, i due, fra break e contro break, arrivano sul 6 pari, servizio Dioni, è qui che si crea lo strappo che si rivelerà definitivo, un paio di doppi falli di Dioni creano l'occasione che Minotti non si lascia sfuggire, diventando più aggressivo e chiudendo a rete alcune volèe di pregio, strappa il servizio, consolida sul proprio portandosi sull'8-6 e si aggiudica con merito anche il game successivo ed il suo terzo titolo Raft, il primo nel circolo di casa, avendo la meglio su uno dei tennisti più in forma del momento, salito a silver pieno con sette titoli negli ultimi 5 mesi, bravi entrambi! Grazie a tutti ragazzi, ad Alessandro ed al Tennis Ghedi per aver accolto il nostro circuito nella sua bellissima struttura, sui campi affiliati Csen.Alla prossima!#PlayRebe #StayRaft
| Data | Risultato | Tipologia | ||
|---|---|---|---|---|
| 16 AGO 2026 |
6-0 6-5 |
SASSA DOPPIO FEMMINILE LIMIT 2950 2° GIORNATA |
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| 16 AGO 2026 |
6-4 6-4 |
TC BRESCIA 1960 DOPPIO MISTO LIMIT 3150 #1 STRAORDINARIO CD_10 2° GIORNATA |
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| 16 AGO 2026 |
8-7 |
SAREZZO ULTRA DIAMOND SPRING 26 |
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| 16 AGO 2026 |
7-4 |
II BRONZE MASCHILE SAN SIVINO |
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| 16 AGO 2026 |
6-4 6-2 |
IRON X 4 MESI.... 3° GIORNATA |
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| 15 AGO 2026 |
9-1 |
RAFT CUP MIX 2026 - ROAD TO S. VINCENZO 5° GIORNATA |
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| 14 AGO 2026 |
5-6 |
FERRADIAMOND |
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| 14 AGO 2026 |
6-1 1-6 3-6 |
GOLD |
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| 14 AGO 2026 |
0-6 |
FERRADIAMOND |
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| 14 AGO 2026 |
6-4 |
FERRADIAMOND |
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| 14 AGO 2026 |
3-6 |
FERRADIAMOND 5° GIORNATA |
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| 14 AGO 2026 |
1-6 |
FERRADIAMOND 5° GIORNATA |
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| 14 AGO 2026 |
2-6 |
FERRADIAMOND 4° GIORNATA |
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| 14 AGO 2026 |
6-4 |
FERRADIAMOND 4° GIORNATA |
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| 14 AGO 2026 |
6-5 |
FERRADIAMOND |
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| 14 AGO 2026 |
6-3 |
FERRADIAMOND |
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| 14 AGO 2026 |
2-6 |
FERRADIAMOND |
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| 14 AGO 2026 |
6-5 |
FERRADIAMOND |
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| 14 AGO 2026 |
9-4 |
SUPER SILVER MASCHILE 2026 TC BRESCIA |
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| 14 AGO 2026 |
6-0 |
FERRADIAMOND 3° GIORNATA |
LUCA LENA FA SUO IL SILVER N°1 AL SAN FILIPPOGrandi partite e grandi emozioni per quanto riguarda la terza categoria più prestigiosa del circuito Raft. Al San Filippo Luca Lena sconfigge Ludwig Compagnoni e si aggiudica così il secondo titolo dell'anno, dopo le due finale perse del 2025.Il nostro memorabile racconto parte dal porto di Concepciòn. Ah no, scusate, quello è il prologo di un memorabile libro che ho scritto in gioventù. Questo commento del torneo parte, come è logico che sia, dal turno di qualificazione, con Andrea Zanardelli che ha la meglio su Paolo Di Rienzo. Il maestro di golf è uno dei giocatori più in forma dell'estate e lo dimostra al turno successivo, superando Umberto Mauro. La seconda sezione del tabellone è completata da due incontri altrettanto equilibrati: Remo Boldini estromette Gabriele Fausti, Ludwig Compagnoni regola Angelo Bonometti. Tutto questo è l'antipasto del torneo vero e proprio, anche se il complicato schema proposto dal computer prevede ancora due incontri prima che le teste di serie facciano il loro esordio. Compagnoni cancella i sogni di gloria di Zanardelli, Fabio Laganà lotta come un leone ed elimina 9-8 Boldini.Le teste di serie, che ormai si erano quasi dimenticate di essere iscritte a questa rassegna, scendono finalmente in campo. L'apparizione di Paolo Colossi, il numero uno secondo la classifica, è alquanto fugace, poichè Ludwig Compagnoni, rodato dai turni precedenti (e forse ancora indispettito dall'eliminazione nel torneo Bronze per mano di Michele Limata, guarda caso fuggito su un carretto rudimentale nelle montagne del Tajikistan) lo elimina al tie break. Debutto migliore per il numero due, Luca Lena, anche perchè ho già spoilerato che sarà il vincitore, quindi se avesse perso ai quarti il filo logico di queste parole si sarebbe sfaldato in un istante. E il numero tre e quattro? Fuori subito anche loro, Guido Bonomelli per mano di Giovanni Cavati, Nicola Mastropietro battuto al fotofinish da Andrea Piovani.Tempo di semifinali, turno obbligatorio se si vuole accedere alle finali. Sapete già chi le ha vinte, basta leggere il titolo...Compagnoni batte Cavati, Lena supera Piovani. Tutto torna. Inutile raccontare l'ultimo atto, per due ragioni: in primo luogo ho già scritto almeno tre volte l'esito, quindi sarebbe una mera ripetizione; secondo, è impossibile che qualcuno stia ancora leggendo, potrei letteralmente scrivere qualsiasi cosa e uscirne indenne. Complimenti ai due finalisti, di Lena ho già indicato qualche numero statistico, mentre per Compagnoni si trattava sempre della quarta finale, ma il suo score è di 1-3, con il titolo a Paderno della scorsa stagione.Albo d'oro.BRONZE N°1-Mauro PiccioniIRON N°1-Enea LuzzaniBRONZE N°2-Michael BragaWOOD N°1-Andrea PentaSILVER N°1-Luca LenaPROSSIMI TORNEI (link qui sotto)raftennis.it/tornei?q=san+filippo
Quattro i gironi generati per il Diamond New Season , torneo di un buon livello svoltosi a Telgate. 4 le TDS , Carera, Tomassoli, Amroussi, Belotti.Partite di alto livello nei gironi ma solo per alcuni sarà possibile accedere al tabellone principale, e saranno Magri, Cosma, Mutti, Signori, Ghirardi, Tomassoli, Brignoli, Vilucchi .Parte alta Magri e Colombi, che sembra un binomio perfetto per ricordare che bisognerebbe aumentare il cibo nelle piazze per i poveri volatili. Guardando il risultato potrebbe sembrare una passeggiata di salute , ma la verità è che sarà una partita combattutissima dove Cosma non smetterà mai di provarci e il suo dritto devastante lo abbandonerà solo per pochi istanti. Ma avrà la meglio il giovanotto Magri.Sotto abbiamo Mutti e Signori, il primo più propenso ad un’altra superficie , il secondo invece ormai veterano del circolo. Ma la troppa assenza sui campi di Mutti lo porterà ad una determinazione non indifferente e passerà il turno sfoggiando un bel 8/4 a Signori.Si prosegue con Ghirardi /Tomassoli. Il primo reduce da uno scatto di crescita decisamente importante nell’ultimo periodo , il secondo ormai un cult anni 60 del circuito ma appunto per questo con un bagaglio di esperienza non indifferente che lascerà a bocca asciutta il malaugurato Ghirardi ( sarà per la prossima volta , forza !)Si finisce con la parte bassa Brignoli /Vilucchi, giocatori che si conoscono alla perfezione e che si allenano ogni tanto al lunedì dalle 19 alle 20 a Telgate ( per info più dettagliate chiedere a Vicky il gestore dei campi ). I dritti tamburelliani di Brignoli faranno leva sul toppatore per eccellenza Vilucchi e sarà proprio Brignoli ad avere la meglio e porterà a casa il match per 7/6 !!! ( bravo Paolo !!! Per un soffio !!! )Ma ecco le semifinali Magri / Mutti : Gabriele prende vantaggio su Alberto nonostante gli scambi molto lunghi , braccino per tutti e due in vista della finale , ma sarà Magri ad avere la meglio.Tomassoli / Brignoli : un’altra coppia che si conosce alla perfezione, date le molteplici finali fatte insieme ! Un anno fa premiai Brignoli , ma quella è un’altra storia. Stavolta vince Tommy e, per l’ennesima volta, se la dovrà vedere con Magri !! ( forse era meglio perdere )Ma eccoci al match finaleDue nozioni in croce: 10 partite2 racchette frantumate Circa 800 minuti di parolacce ( soprattutto di Tommy)10 crodini e 10 campari buttati19 litri di sudore a testa dispersi nel vento.9 partite su 10 vinte da Tomassoli. Poi arriva il miracolo , in una sera calda e afosa telgatiana.Ogni finale a Telgate con Tomassoli, quando sorge il sole Magri si sveglia e sa che dovrà correre più di Tomassoli o verrà battuto. Ogni finale a Telgate con Magri , come sorge il sole , Tomassoli si sveglia e sa che dovrà correre più di Magri o morirà di sete ( perché non gli darò il Crodino) . Ogni finale a Telgate , come sorge il sole , non importa che tu sia Tomassoli o Magri , l’importante è che cominci a correre e vinci !!!!!Complimenti a Tommy sempre presente ai miei tornei , amico e giocatore eccellente, e tanti complimenti a Gabriele che ha raggiunto uno dei suoi obiettivi, anzi due. Il primo è quello di non aver rotto la racchetta, il secondo è quello di essere stato capace di avere pazienza, arma vincente contro il nostro caro e solidissimo Tommy !!!!Un abbraccio particolare a tutti e due e mi raccomando….. basta Crodini !!!Alla prossima Supervisor Silvia
Torneo dal titolo fuorviante, dato che la finale (e gran parte del torneo) sono stati fatti con 40° all'ombra, complice il ritardo nell'istallazione del riscaldamento e qualche torneo interno che ha tenuto fermo il tabellone, ai 28 iscritti che lo hanno composto, comunque, non è dispiaciuto sfruttare anche i due campi scoperti e le partite si sono giocate senza intoppi.Nella sezione di qualificazione 5 i match ad avviare il torneo, fa sorridere la presenza di Resmini che fatica poco e accede senza problemi al tabellone principale, accesso guadagnato anche da Cereda, Parodi, Maffeis V. e Cormio.La TDS #1 Zockler, dopo il bye, compie un percorso tortuoso e per nulla scontato fino a raggiungere la finale.. Supera 9/6 l'ottimo Cereda, passato al turno successivo dopo l'importante vittoria su Malvestiti, si salva al tie break contro Parrino e non consente la seconda finale Silver a Minali, vincendo 7/4. Resmini, arrivato dalle retrovie, concede un solo game a Locatelli, supera 7/4 il gran Silver Mellara per poi infilare una vittoria pesante ai danni di Zenoni; in semifinale trova Olivato, in un periodo decisamente positivo, fatica parecchio e rischia l'eliminazione ma riesce a salvarsi per un solo game di scarto.Come già anticipato la finale si disputa ad inzio Luglio, con un clima decisamente differente dal "winter".. Mattia nel frattempo è diventato Gold, nel suo palmares ci sono già vari titoli fra cui la vittoria alle Prefinals Silver di BG. Anche Martin continua ad ampliare il suo palmares, aggiudicandosi la sua terza finale annuale, con il titolo più che meritato sulla terra di Vall'Alta.Zockler è un gran ribattitore molto solido da fondo, ma sulla palla di Resmini fatica ad appoggiarsi e appena accorcia, Mattia va a rete come un gatto e chiude il punto, prendendosi un buono scarto e riuscendo a strappare l'ennesimo titolo, con il risultato finale di 9/5. Complimenti ai finalisti e grazie a tutti i partecipanti, vi lascio il link per i prossimi tornei al Cittadella :)https://www.raftennis.it/tornei?iscrizioni=aperte&mostra-mappa=1&circolo=cittadella-dello-sport-596
È stata una finale combattuta ed equilibrata quella dell’Iron femminile al Tennis Rigamonti, che ha visto protagoniste Lucia Noci e Francesca Tinti.Nel primo set, dopo un avvio all’insegna dell’equilibrio nei primi game, è stata Lucia Noci a prendere il sopravvento. Con maggiore continuità e determinazione, Lucia è riuscita a imporsi e a conquistare il primo parziale con il punteggio di 6-3.La reazione di Francesca Tinti non si è fatta attendere. Nel secondo set Francesca è partita molto bene, concedendo pochissimo alla sua avversaria e mettendo in campo un tennis solido e concreto. La sua prestazione le ha permesso di riequilibrare la sfida e di portare la finale al decisivo super tie-break ai 10 punti.Nel super tie-break la partita è rimasta estremamente equilibrata fino al settimo punto. Poi Lucia Noci ha trovato la zampata decisiva: tre punti consecutivi, frutto di grande lucidità e determinazione, le hanno permesso di chiudere il match e di portare a casa, con merito, questa bellissima finale.Complimenti quindi a Lucia Noci, vincitrice dell’Iron femminile, e a Francesca Tinti, protagonista di un’ottima finale e di una grande rimonta nel secondo set.Per Lucia ottimo percorso con quattro finali disputate e altrettanti titoli vinti , per Francesca due finali disputate e purtroppo per ora nessuna vittoria, ma siamo sicuri che avrà altre occasioni e il primo titolo non tarderà ad arrivare.Un ringraziamento speciale al Tennis Rigamonti e a tutte le partecipanti che hanno reso possibile questa sfida.Appuntamento alle prossime sfide!Ciao a tutti!