SCEGLI LA NAZIONE:
il team
UN GRUPPO, UNA SQUADRA ED E' SUBITO RAFT CUP
rebel
MOLLARE MAI E' IL MOTTO DEI GIOCATORI RAFT
tappe
GIOCA I TORNEI DI SINGOLARE, DOPPIO, CAMPIONATO E LA CUP
tappe
DIAMANTE D’INVERNO, FINALE D’ESTATE: CANINI SI AGGIUDICA LA FINALE DEL SASSA DIAMOND WINTER EDITION
DIAMANTE D’INVERNO, FINALE D’ESTATE: CANINI SI AGGIUDICA LA FINALE DEL SASSA DIAMOND WINTER EDITION

La crescita del movimento dei tornei diamond e gold è più che evidente e Sassabanek  non vuole rimanere a guardare. L’eliminazione diretta a sezioni è la formula più congeniale al circolo nel nome di Edo, snella e performante. Al via delle operazioni sono 22 i rebel presenti al sorteggio.La prima sezione mette davanti l’esperto Pelli ed il giovane Volpini. Il primo dei due, legato al tc Iseo Sassabanek come abituale frequentatore, non riesce ad incidere col suo gioco e viene eliminato per 5/2.Nella seconda sezione abbiamo l’ingresso dei silver e della figlia del gestore, Matilde Pescetelli, che torna a  calcare i campi di casa in modo sempre più costante, tanto che, col level gold, è un osso duro da dover affrontare. In questa sezione vediamo il successo di Luca Lena su Masetti per 9/5, di Marco Pintossi al tiebreak sul qualificato Volpini e la vittoria di Matilde ai danni di Lanfranchi sempre al tiebreak.L’ultima sezione preliminare al tabellone principale, vede l’ingresso del papà di Marco Pintossi, prossimo al gold level, che batte agevolmente Mirko Lanfranchi con lo score di 9/2. Successo a sorpresa di Marco Pintossi che gioca un match ordinato e di testa, contro il maestro Paolo Berardo, ottenendo così un positivo contro un gold. Il terzo match di sezione è una lotta colpo su colpo, ma è il bergamasco Maffeis ad avere la meglio su Lena con lo score di 8/6. Ultimo e senza nulla da raccontare, il ritiro di Tameni che non scende in campo e cede il posto a Ferrai.Il tabellone si delinea con le tds Magri e Vergazzini accreditate di un bye, ma soprattutto l’ingresso dei diamond in gioco. Il primo di livello è Bompieri, solido a tutto campo, che batte Pintossi Andrea 9/2. Di padre in figlio, il giovane Marco Pintossi si trova di fronte l’osso duro Fabio Tomassoli, che lo batte sempre con lo stesso score subito dal papà. Da sottolineare per entrambi ottimo torneo. A causa di un infortunio Naoni Mauro deve abbandonare la corsa ad un titolo ambito, lasciando il suo posto a Michele Maffeis, che se la dovrà vedere con Amroussi, uscito vincitore dal match contro Ferrai, al suo primo incontro sul campo in questa rassegna, sconfitto per 9/6. L’ultimo match in ordine di tempo è un altro ND, di Nicola Tempini, che si ritira e Buffoli accede ai quarti di finale.Se da un lato Magri rispetta il favore dei pronostici e non ha mezze misure per vincere la sua sfida contro Buffoli (9/5), esce subito di scena la tds n2 Vergazzini, vincitore del Roland Garros gold dello scorso anno, per mano dell'’ottimo Canini (9/6). Altra sfida interessante ha messo di fronte Tomassoli e Bompieri, affermati diamond, ma il primo risulta vincente quando conta e mette all’angolo il giovane Cristian chiudendo la pratica al tiebreak. L’ultimo match di quarti chiude il cerchio nel nome di Chams Amroussi che con una prestazione maiuscola vince 9/3 contro uno stoico Maffeis.Una semifinale ad aprile, quella tra Canini e Tomassoli, dove il favorito di partenza non vi è. Valentino dimostra abilità di contrattaccante e tiene Fabio lontano dalle righe a lui care e sempre vincenti, portando a casa una finale meritata  per 9/4. L’altra semifinale si fa attendere e giugno è il mese ideale per assistere ad un match nel match, tanto equilibrato quanto sorprendente. Reportage di Edo, Chams guida tutta la faccenda con svariate palle per chiudere, ma perde le staffe e Gabriele no. Il tiebreak (7/6) è un risultato giusto in fin dei conti, che proietta Magri ad un’ennesima finale.Il 16 giugno si va di finale: Magri vs Canini. Il sole che accompagna quella giornate è molto caldo e nel frattempo al Sassa sono iniziati i lavori per il futuro campo da beach tennis. I due giocatori scendono in campo senza pretesa alcuna di superiorità l’uno sull’altro. Dopo un’ora e passa di lotta è però di Canini la zampata decisiva: 9/6, titolo in bacheca e festeggiamenti meritati.Grazie Edo, grazie Stefano, grazie Sassabanek … alla prossima edizione.#stayrebel #playraft #iseo

tappe
TRUCCA DOUBLE: IL TITOLO A LODA-FURLONE SU URSILLO-CAPELLI
TRUCCA DOUBLE: IL TITOLO A LODA-FURLONE SU URSILLO-CAPELLI

La stagione dell'attività Raft del2026 nel Tennis Truccazzano prosegue con il terzo dei primi tre titoli assegnati, oltre infatti all'Iron e bronze maschili, vinti rispettivamente da Avolio e Chignoli per i quali vi rimandiamo ad altri articoli, arriva anche quello del doppio maschile limitato Bronze, con dieci coppie in partenza suddivise in tre gironi.Il primo raggruppamento vede il passaggio del turno della coppia TrioCasalini su HusmanManzoni, rimangono esclusi le new entry FasanellaAmabili, sconfitti sì, ma per una manciata di 15 nel primo match e per due punti nel super tiebreak del secondo; il girone due vede al primo posto LodaFurlone seguiti dai tennisti locali ZaniniCamera, chiude la coppia cremasca CagnaLoConte, vittime anch'essi del tiebreakkone del terzo: Fabio e Carmine vengono poi ripescati per la rinuncia del duo di Truccazzano. Il terzo raggruppamento è il più numeroso, la coppia di casa UrsilloCapelli chiude a punteggio pieno, seguiti da PintoTorsello, l'ultimo slot disponibile a MessinaCeriotti, rimangono esclusi i milanesi debuttanti in doppio OngaroRaudino.Nel tabellone finale il bye va ad UrsilloCapelli, a raggiungerli in finale sono ManzoniHusman, vittoriosi su CagnaLoConte 4-6 6-1 10-8, mentre nella parte bassa LodaFurlone superano d'autorità TorselloPinto 6-4 6-1, i quali contenderanno l'ultimo atto a TrioCasalini, che devono sudarsela eccome per superare MessinaCeriotti 6-4 6-3.Con un 6-2 6-3 piuttosto netto, spinti dalla torcia locale, UrsilloCapelli hanno la meglio sui ragazzi terribili bergamaschi HusmanManzoni e si guadagnano il match per il titolo che verrà conteso dalla coppia meneghino-bresciana LodaFurlone, doppio 6-4 per loro su TrioCasalini dopo un gran match.La Finale è forse il match più equilibrato dell'intero lotto, davanti al pubblico locale accorso per tifare gli atleti di casa Paride e Luciano, sono però Andrea&Tonino a fare da guastafeste aggiudicandosi contesa e titolo per 7-6 7-5 in un clima di correttezza e sana garra.Grazie a tutti ragazzi, grazie al sempre disponibile Pino, al prossimo doppio!!#PlayRebel #StayRaft

Ultimi risultati dai campi

Data Risultato Tipologia
02 LUG 2026
Nolan
Zani

4-9

Stefano
Valloncini
SAREZZO BRONZE PAUSA PRANZO E WEEKEND
1° GIORNATA
02 LUG 2026
Fabio
Scaramuccia

8-9

Nicola
Tempini
SAREZZO ULTRA DIAMOND SPRING 26
02 LUG 2026
Roberto
Agostini

9-2

Riccardo
Rigamonti
BELLI DI GIORNO IRON ONESHOT VOL 3
02 LUG 2026
Mario
Posca

2-7

Alessandro
Bussani
BELLI DI GIORNO IRON LEGEND - RISERVATO OVER 65
02 LUG 2026
Alberto
Carnevali

1-6

7-5

6-10

Maurizio
Dossena
MAGGIO , IL MESE DELLE ROSE E DEI BRONZE...AL TC PAVONELLO
3° GIORNATA
02 LUG 2026
Alex
Andriotta

5-6

3-61

Alexander
Bonito
MILANO - 2SU3 BRONZE/IRON MINORDOVEST ESTATE 2026
3° GIORNATA
01 LUG 2026
Michael
Pozzi

6-9

Nicolo'
Faccioli
BELLI DI NOTTE IRON VOL 2
01 LUG 2026
Chiara
Bellotti

3-9

Lucia
Noci
SPALTO IRON LADIES 1.0
3° GIORNATA
01 LUG 2026
Laura
Necchini
Massimiliano
Ravara

6-4

6-2

Massimo
Bertanza
Norma
Benetti
I DOPPIO LIMIT MISTO 3150 A VILLA CARCINA
01 LUG 2026
Cristian
Zorzi

8-9

Davide
Capelli
2€ TORNEO IRON E BRONZE A GHEDI
01 LUG 2026
Elisa
Zubani

12-18

Barbara
Galli
OLIMPICA BATTAGLIA DELLE SUPERFICI IRON FEMMINILE
01 LUG 2026
Fabio
Bellebono

9-7

Fabio
Scaramuccia
SAREZZO GOLD SPRING 26
01 LUG 2026
Dario
Pasinetti

1-9

Michele
Dioni
SAREZZO WINTER BRONZE 26
01 LUG 2026
Alessio
Ridolfi
Simone
Leoni

8-9

Riccardo
Lorenzi
Mirco
Pignoli
CAMPIONATO SILVER MASCHILE
10° GIORNATA
01 LUG 2026
Silvia
Storelli

9-4

Silvia
Valsecchi
RAFT CUP EASY MIX BERGAMO
5° GIORNATA
01 LUG 2026
Christian
Manzoni

7-5

Sperandio Claud
Natali
RAFT CUP EASY MIX BERGAMO
5° GIORNATA
01 LUG 2026
Matteo
Gambirasio

3-6

2-6

Fabio
Tomassoli
RAFT LEAGUE MASCHILE BERGAMO
1° GIORNATA
01 LUG 2026
Edoardo
Ballestrero

6-3

6-5

Emiliano
Nava
RAFT LEAGUE MASCHILE MILANO
4° GIORNATA
01 LUG 2026
Natale G
Polimeni

4-9

Spas
Stoychev
SAN FILIPPO IRON N°3
01 LUG 2026
Davide
Guaragni

8-7

Fabio
Pitozzi
SAREZZO WINTER BRONZE 26
  • UN SILVER MASCHERATO DA IRON: DIONI TORNA ALLE ORIGINI E VINCE IL 6.0 AL SASSABANEK di ISEO

    Un numero di iscrizioni sempre considerevole al Sassabanek di Iseo, circolo caro a molti tennisti di Brescia, provincia e fuori. Questa volta sono 26 i tennisti allo start e alcuni di loro sono dei wood, qualcuno dei locali iseani, come Bonventre Fabio che vince il suo match di prima sezione con Boglioni Gabriele, di pari level, con lo score di 7/3. Nella stessa sezione abbiamo il ritiro di Renato Isonni a favore di Kevyn del Bono, la vittoria di Criscione Andrea su wood Torri e con lo stesso esito, ma con un punteggio più netto (9/1) la vittoria di Brignoli su Prati.Il tabellone principale ha un turno stra pieno di bye, ma alcune sfide programmate. Brignoli tiene banco ed estromette dal torneo Omassoli per 7/5. Altro match equilibrato quello tra Criscione e Camerin, entrambi iron, ma è il primo dei due a portarla a casa al tiebreak. Stessa sorte è quella di David Pasquale, al quale serve un tiebreak per vincere la resistenza di un Bonventre in crescita (9/8). Ultimo match che chiude il giro è la netta affermazione per 9/2 di Mingardi su Del Bono.Ottavi di finale scoppiettanti, con alcuni match in bilico, altri netti come score ed un ritiro all’orizzonte. In ordine, il successo di Bonassi ai danni di un appannato Brignoli, intento a lottare anche contro l’umidità. La sfida nel segno del Brixia vede Dioni battere Benzoni per 9/6, come Mingardi su Sauro. Altro risultato netto è quello di Brocca su Franzoni (8/39, mentre Boscolo su Penta e Perri ai danni di Pasquale, devono fare fatica per spuntarla solo al tiebreak finale.I quarti di finale vedono la fine di un sogno, quello dello straordinario Cico Bonassi CD10, che viene schiantato al suolo da un ottimo Dioni per 9/0. Due match abbastanza simili sono quelli che vedono Ferrari battere Boscolo e Perri su Pescatori (il suo turno precedente è stato vinto per ritiro di Gambazza). L’ultimo incontro in lista vede Mingardi faticare quanto basta per passare alle semifinali, più deciso nelle ultime scelte rispetto a Brocca.A maggio si aprono le danze e le semifinali sono uno spettacolo da non perdere, ma saremo lo stesso brevi e coincisi. Se da un lato ci si aspetta una vittoria di Perri che non arriva, dall’altra parte della rete il buon Rolando trova pane per i suoi denti. Mingardi vince per 9/3. Dioni, dall’altra parte del tabellone sorride e passa all’ultimo atto imponendo il suo gioco da fondo campo a zero errori con lo score di 9/4 contro Ferrari.La finale è in giugno, il 16 alle ore 19, al tramonto del sole in avvicinamento, come denotano le foto della premiazioni. Mingardi, purtroppo per lui come Bellandi nella recente finale dell'Olimpica di Rezzato, può ben poco e non ha scampo. Michele vince l’ennesima finale di una categoria che lo ha visto crescere, superare abilmente il bronze e assestarsi silver. 9/2 e coppa a lui … COMPLIEMENTI.Grazie Sassa, Edo e a tuttiAlla prossima edizione#stayrebel #playraft #iseo

  • LENA DECCA SFIDA EPICA, MA E’ IL PRIMO A CHIUDERE AL PRIMO POSTO NELLA BATTAGLIA DELLE SUPERFICI BRONZE N2  di REZZATO

    La prima edizione di un torneo di questa categoria per l’Olimpica di Rezzato è stato un successo, ma la sua ripetizione è segnale di ambizione forte. Una categoria di match, che può finire in parità al termine della prima sfida e che si disputa su due superfici diverse nello stesso giorno od in diverse giornate, ha attirato l’attenzione di 34 provetti tennisti.La prima sezione, quella “preliminare”, vede solo un match non disputato, quello di Sardo, che deve cedere il pass al tabellone principale a Bonelli. Molti di loro, ad oggi, sono diventati bronze consolidati, altri lo erano già, ma per crescere bisogna confrontarsi. In queste occasioni, a non reggere sono stati Gosio, eliminato da Martinelli (14/9), Mossini che lotta ma cede di nervi a Mariani per 12/10, Mazzacani che estromette Bifulco dal suo primo torneo di questa tipologia (16/4) e Carleschi che chiude la pratica Lussignoli per 18/7. Menzione speciale per Gabriele Faustini, wood coraggioso, che nulla può ad uno straordinario Cico Bonassi (CD10 chief executive), sconfitto per 18/3.Il tabellone si apre nella sezione sedicesimi con la testa di serie Elia Facchetti (1) che ottiene un bye come Fabio Busi, Alessandro Zanetti e Stefano Valloncini, ma a differenza degli altri tre Elia comunica preventivamente la sua dipartita a causa di un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi ancora per un po’ dopo un tentativo breve ed intenso di rientro. Qui le sorprese sono ben poche,tranne da sottolineare la lotta vinta da Romaioli strenuamente su Falcone per 16/13. Gli altri match sono andati nella direzione di pronostico per i favoriti con Decca che batte 14/8 Martinelli, Medeghini che vince le resistenze di Bonelli per 15/9, Amantea sigilla gli ottavi con una solida prestazione su Marchesini, Comisso vince a fatica finale su Zuanon. Gli altri match vedono la sconfitta dello straordinario Cico Bonassi per mano del nuovo silver Luca Lena, la vittoria di Comelli su Mazzacani, di Miglieti su Canton per ritiro nella seconda sfida. Le ultime sfide che chiudono il quadro vanno in favore di Giacomini su Panni al tiebreak decisivo, di Damiani su Carleschi e di Conzadori sul filo del rasoio per 18/15 contro uno sfortunato Di Pietro.Ottavi di finale che vedono numerosi ribaltamenti di fronte, come nelle sfide tra Decca e Medeghini, dove il primo dei due Alessandri, ribalta il 7/6 iniziale con un solido 9/1. Altro ribaltamento di fronte molto forte è il successo di Damiani contro Comelli, capace di strappare un risultato da sogno per 14/12, accedendo ad un quarto di finale dolce come il miele, dove ad attenderlo ci è arrivato Maurizio Conzadori, capace di battere la tds n2 Valloncini Stefano, in crisi di risultati (ovviamente si scherza dopo le numerose finali vinte e perse, con lo score di 17/10. Nella parte centrale di tabellone, Lena batte Giacomini 19/10, Miglietti estromette unn’altra tds importante dal torneo come Zanetti per 17/12 ed esce anche Busi, ultima tds rimasta, per mano di Max Comisso (14/10). Ultima ma non meno importante la vittoria di Forloni su Amantea con un granitico 12-8.Il ritiro di Facchetti, regala a Decca e Romaioli l’occasione di rincontrarsi in un match spettacolare. Corsa e sempre palla in campo per entrambi, ma alla lunga è di Alessandro la zampata vincente che chiude per 14/13 una doppia sfida mezza maratona come quella di Isner e Mahut. Tutti i match di questa fase hanno degli esiti lunghi e vicini negli score. Forloni si sbarazza,come dicevamo con non pochi problemi, di Comisso per 17/13. Un gioco in più per Damiani che chiude la porta della semifinale in faccia ad un Conzadori che saluta la corsa al titolo (18/13). L’ultimo match di tabellone è quello che vede imporsi Luca Lena, l’uomo di whatsapp, per 16/11.Da un lato del tabellone una semifinale di tutto rispetto, da via libera tutti, mette di fronte Decca Alessandro e Stefano Forloni, capaci di farci divertire per la loro intensità espressa sin dalle prime battute, ma con il primo dei due che assesta un colpo letale alla fine delle due sfide portandosi con tutta la sua voglia di vincere, ad una finale importante,quanto il torneo stesso (14/13). L’altra semifinale ha poco da raccontare perché Lena impone la sua potenza in tutti i sensi contro un Damiani non al 100% (17/7). Lo score rende onore a Luca per l’ottimo torneo fin qui disputato e saluta Victor nel modo in cui non si merita.Il campo decreta sempre la verità ed i due finalisti sono pronti, dopo una serie di rinvii per i numerosi impegni tennistici, a darsi battaglia nello stesso giorno. La strizza è palpabile, i messaggi di Alessandro pre match sono inequivocabili, và per il colpaccio. Al termine della prima sfida sul veloce il risultato di 7/6 racconta di equilibrio, mentre la sfida sulla terra è un vero assolo di Lena, che conquista un titolo inatteso (16/10).Bravi entrambi e ci vediamo alla terza edizione che inizierà a breve. Ne vedremo delle belleManuel#stayrebel #playraft #rezzato

  • L’ORO E’ UN VANTO: RAGNOLI DETTA LEGGE A REZZATO NEL GOLD N4

    Siamo dunque giunti alla quarta edizione del torneo Gold presso l’Olimpica di Rezzto, ormai appuntamento consolidato che vede sempre tanti della categoria all’avvio, una parte di Raft che come i diamond trovano poche occasioni per esprimersi al meglio. Il 31-03 chiudono le iscrizioni e i 19 rebel pronti a tutto vengono divisi negli spazi di tabelloni corretti, chi nelle sezioni di qualificazione da level precedenti, chi già avanti in attesa. Tra le teste di serie abbiamo Tameni, Vezzoli, Dotti e Viganò, volti noti della categoria.La prima, la seconda sezione e gli ottavi si sono disputati in aprile. Andiamo con ordine, sezionando il tabellone. La prima sfida è un match maratona e vede uscire vincitore al tiebreak decisivo Amantea su Marchesini, dopo una lotta senza sosta. Nella stessa linea vi era anche Zuanon Conzadori, ma il ritiro di quest’ultimo ha dato il turno successivo e un match di respiro ad Alessandro. La seconda sezione dove entrano in gioco Luca Lena e Camisani, racconta un livello in crescita della competizione. Entrambi favoriti e molto sbrigativi della pratiche in essere. Lena si sbarazza di Amantea imponendosi per 9/3, mentre Camisani lascia pochi giochi a Zuanon sempre molto propositivo, ma non a sufficienza (9/4). Gli ultimi atti di aprile vedono l’accesso al tabellone dei qualificati dalla sezione precedente. La prima metà del mese è un gioco di squadra, i love thirty dominano, rispettivamente Ragnoli su Barosi per 9/4 E Duina su Rolfi per 9/3. Entrando nella seconda metà del mese, l’incontro più equilibrato è quello che vede Maietta e Filippini contendenti, risolvere la faida al tiebreak, in cui Jacopo è più attento ai dettagli e chiude vincente. I due incontri restanti sono due sfide  già viste, ma sempre interessanti. Viganò cede il passo ad un Camisani in crescita, tra silver e gold perennemente, per 9/5. Broli con una prestazione solida e passaggio a Diamond meritato, batte agevolmente Luca Lena per 9/3.A maggio i quarti, dove l’aspettativa sale e Tameni non regge la tensione e stecca alla prima uscita contro un solido Ragnoli per 9/7, ma che poteva essere uno score più severo. In queste sfide anche un ND a favore di Dotti, match più lungo in attesa che ha rallentato involontariamente il torneo, visto il ritiro di Duina, compagno di squadra di quest’ultimo. A sorpresa la vittoria di Camisani su Broli per 9/4 e quella di Maietta su Vezzoli per 8/5.Quadro chiaro, semifinali di maggio giugno in arrivo. Ragnoli si prepara al meglio diciassette giorni dopo la sua vittoria nel quarto di finale ed attende al varco Camisani, il quale si fa trovare pronto ma non abbastanza in palla e soccombe per 9/6. La gioia di Roberto è doppia perché la finale che lo attende è una sfida nel segno del LOVE THIRTY, essendo che Andrea Dotti batte anche piuttosto nettamente per 9/5 Maietta.Cito volutamente la loro squadra perché la finale viene giocata subito dopo la giornata di CUP Gold, in cui è impegnata la loro squadra, uscita vincente contro i Tennisti Per Caso per 3/0, ma non così scontato come risultato. I due atleti finalisti, ai quali vanno coppe e complimenti per il torneo, disputano la finale a seguire del loro impegno di coppa, all’alba delle 17.  Un’oretta tranquilla basta a Ragnoli per avere la meglio sul suo opponente, faticando nel primo set (7/6), approfittando del secondo set di Andrea che cede di schianto.Titolo per Roberto che succede nell’albo gold dell’Olimpica a Tameni (gold n2) e Quarantelli (gold n3).Ci vediamo all’edizione n5 e n6 già programmate.#stayrebel #playraft #rezzato

  • DIONI TRIONFA NELLA BATTAGLIA DELLE SUPERFICI IRON ALL’OLIMPICA. MA QUALE SARA’ LA SUA SUPERFICIE PREFERITA?

    La categoria IRON si attesta come una delle più numerose di tutte. 45 partecipanti sui 48 posti disponibili è un numero che si avvicina alla prima battaglia delle superfici bronze che ha avuto 51 partecipanti in gara. L’inizio delle competizioni è datato 27/01 con parecchi wood all’avvio, pronti a farsi valere e intenti a dimostrare di poter fronteggiare a viso aperto anche gli iron più esperti.A sopravvivere a questa prima sezione è il solo Gabriele Faustini, capace di battere 18/12 Alex Pistoni, per quanto riguarda i wood presenti in gara. Vengono eliminati invece Spas per mano di Mazzacani (18/2),Bossini Calini fuori a favore di Perlato (17/11), Facchini fuori permettendo a Schreiber di avanzare (18/3) ed infine Brunetti a fatica su Ferracin (15/12).I sedicesimi si sono svolti a febbraio. Tra le TDS vediamo Perri e Mason, rispettivamente n3 e n4, passare senza difficoltà alcune contro degli avversari ancora  inesperti di tabelloni iron come Brunetti (18/4 per Rolando) e Faustini (18/3 per Giovanni), mai in grado di impensierire il suo avversario. Escono a sorpresa la prima e la quarta TDS. Max Togni cede il passo ad un ottimo Ignazio Torchia con lo score di 18/6, divario evidente tra i due. Ugualmente ampio lo score che divide Pastorini, quarta TDS e Bonelli Emanuele, solido contrattaccante da fondo campo che si aggiudica il passaggio agli ottavi per 17 giochi a 8. In questa fase possiamo assistere a parecchi ND e un ritiro, più precisamente quattro, ma anche ad incontri e prestazioni di buon livello, come quella di Michele Dioni e Marco Bellandi, usciti vincitori nettamente su Federico Meli e Giovanni Ardenghi, alle prime competizioni ufficiali RAFT. L’altro Meli della famiglia esce per mano di un solido Alberto Carnevali (16/7); Luzzani vince agevolmente su Gambazza, come Verità su Tarsitani. Sfide leggermente più incerte sono state il 16/10 di Carleschi su Perlato e la disputa wood (entrambi col bye al primo turno) dove è Colantonio a dire la sua per 13-11 su Lauro.Gli ottavi di finale sono stati disputati tutti regolarmente, sempre nel segno dei favoriti, tranne un match in particolare. Continua la cavalcata imperiosa di Torchia che non da’ scampo a Colantonio e lo rispedisce casa con un netto 18/3, come il buon Rolando su impone su Rosato, Bellandi a sorpresa su Mason (match citato pocanzi), Carnevali su Mariani e Luzzani su Mazzacani. Questi match hanno avuto una direzione abbastanza chiara fin dall’inizio. L’unico match e ultimo che citiamo separatamente è l’ottima prestazione di Martinelli che però deve cedere ad un Dioni in splendida forma con lo score di 18/10.Siamo in approdo ai quarti di finale e le sfide iniziano ad essere bollenti. Il primo quarto dall’alto mette di fronte Torchia e Dioni. La sfida si conclude con il successo di Michele, che costringe Ignazio alla resa per 15/10. La seconda sfida in ordine vede fronteggiarsi Luzzani e Bonelli, in un doppio confronto sanguinoso e tardivo come fascia oraria e conclusione, ma è di Enea il pass per le semifinali contro Michele, battendo 12-10 il suo avversario di giornata. Il terzo match di tabellone vede il dominio assoluto di Bellandi per 18/6 su Carleschi e per ultimo, ma non meno importante, l’uscita della testa di serie n4 Perri, battuto da Carnevali per 17/10, un bel match a detta di entrambi.Delineate dunque le semifinali, lasciamo spazio agli atleti ed ai fatti di scorrere. La doppia sfida della parte alta vede Dioni dominare sulla terra e faticare sul cemento contro un Luzzani molto rapido, ma poco incisivo quando conta dati i numerosi killer point falliti e quindi è Michele ad accedere alla finale imponendosi per 18/9. La prima semifinale, cronologicamente parlando avvenuta a marzo, è stata una lotta all’ultimo punto, con Bellandi capace di mettere in campo una prestazione maiuscola e raggiungere una finale che vale molto (11/10).L’ultimo atto, ormai dopo il passaggio di Dioni a silver, è una passerella d’onore per Michele che batte Marco 14/9. Il nostro vincitore, in fase di smaltimento finali di una categoria che non gli appartiene più, chiude una rassegna a doppia superficie, lasciandoci con questo interrogativo: quale sarà la sua superficie preferita?Alla prossima edizione#stayrebel #playraft #rezzato