
tappe
Una coppia nata per caso, grazie a un ripescaggio in extremis, ha trionfato nel torneo di doppio maschile con limit 2850 del Tennis Erba: Stefano Molinari e Andrea Garriboli, due mancini che mai avevano giocato insieme prima della competizione, sbaragliano tutti gli avversari senza tentennamenti.
Un torneo di doppio con un limit sperimentale di 2850 che vede una fase iniziale caratterizzata da alcuni duelli molto interessanti come quelli vinti da Fiorentini/La Scala su Soldani/Mauri e da Losa/Morlotti su Tatoli/Brambilla e che valgono il meritato passaggio del turno insieme alle coppie teste di serie.
La fase finale vede delle conferme importanti da parte delle coppie date come favorite dai più, ovvero Pontiggia/Rigamonti e Navoni/Bonfiglioli: i primi battono Fiorentini/La Scala mentre i secondi Losa/Morlotti, questi ultimi, nonostante fossero degli esordienti assoluti in doppio, concludono il torneo in crescendo.
Le sorprese arrivano dalle altre due sfide dove le coppie più esperte Corbetta/Biasiucci e Barbaro/Martini vengono meritatamente battute da Molinari/Garriboli e Marchiorri/Gagliano, che sull’onda dell’entusiasmo passeranno quasi in scioltezza anche le semifinali. L’entusiasmo e la freschezza hanno avuto la meglio per una volta su tattica ed esperienza.
La finale è stata combattuta soprattuto nei game centrali, quando Fabrizio Gagliano da fondo campo e Davide Marchiorri con le sue spettacolari veroniche a rete sembrava avessero trovato la chiave per far male agli avversari. Sembrava, appunto, perché ancora non avevano fatto i conti con il servizio di Molinari - quel formidabile vincente “di carattere” su un killer point determinante se lo sogneranno di notte - e con la grinta di Garriboli che tra fendenti mancini e solidità a rete non ha letteralmente lasciato scampo agli avversari.
Complimenti ai vincitori e un applauso a tutti i partecipanti, soprattutto agli esordienti, che si sono coraggiosamente messi in gioco, anche grazie alla formula del torneo che sicuramente verrà replicata presto.
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